Non c'é quasi stato il tempo per rallegrarsi del successo dell'Esercito irakeno nello sventare un temibile attacco chimico dell'ISIS contro civili e nell'inviare tempestivamente una colonna di rinforzi al Quartier Generale assediato di Al-Sijr presso Fallujah, che siamo stati raggiunti dalla drammatica notizia di un nuovo attacco con gas, questa volta riuscito, presso Saqlawiya.
L'annuncio é stato riportato dal parlamentare del Blocco Sciita Ali al-Budairi, secondo il quale nella località a Nord di Fallujah truppe dell'Esercito regolare sono state colpite da munizioni al cloro lanciate da militanti del miserabile 'califfato'.
Il cloro lo ricordiamo é stato il primo tipo di aggressivo chimico usato nella Prima Guerra Mondiale, caustico e corrosivo, causa piaghe in bocca, nell'esofago, nella laringe e nei polmoni e fa 'affogare' le sue vittime nel loro stesso sangue, oltre a ledere occhi e altre mucose.
Il cloro in mano all'ISIS é stato fornito dalla Turchia e dai servizi della NATO nell'ambito dei piani di 'false flag' per scatenare l'attacco Usa contro la Siria l'anno scorso.

