Un terrorista wahabita ha assassinato oggi il coraggioso gesuita olandese Padre Francis van der Lucht, nella città di Homs, nel quartiere di Bustan al-Diwan.
Secondo l'agenzia ufficiale siriana SANA, un uomo incappucciato sarebbe entrato nell'abitazione del religioso, lo avrebbe spinto fuori e quindi l'avrebbe freddato con due colpi di pistola alla testa.
Settantacinquenne, Padre Van der Lucht viveva in Siria dal 1966 e aveva aiutato migliaia di famiglie indigenti di ogni denominazione religiosa, cristiana, musulmana e altre ancora; conosciuto e apprezzato da tutti, si era rifiutato di lasciare la città vecchia di Homs anche all'apice della campagna terrorista.
Ricordiamo il coraggioso martire cattolico con questa sua frase: "Il Popolo di Siria mi ha dato così tanto, tanta gentilezza, ispirazione e tutto quello che poteva offrirmi e donarmi. Se i Siriani soffrono adesso é mio dovere restare al loro fianco e condividere il loro travaglio".
Altro che pontefici in combutta con CIA e solidarnosc, se c'é qualcuno da fare 'Santo Subito' questi é Padre Van der Lucht.

