La foto qui riportata mostra l'aspetto e parte dell'interno di una nave da sbarco 'Tipo 71 Jianggangshan' delle forze navali della Repubblica Popolare Cinese, che avrebbe da poche ore passato il Canale di Suez (con pieno accordo delle autorità egiziane quindi) muovendosi verso il Mediterraneo Orientale per 'osservare' i movimenti delle navi americane e russe già presenti nella zona.
Altri due vascelli sarebbero in avvicinamento e potrebbero entrare nel Mediterraneo già nella giornata di domani, venerdì 6 settembre, secondo giorno del meeting di San Pietroburgo tra i rappresentanti del G20, dove il Presidente e padrone di casa Vladimir Putin si é trattenuto a lungo a parlare coi delegati cinesi.
La situazione siriana si va chiarendo e delineando, la Cina, finora più defilata seppur chiaramente schierata in principio contro ogni ipotesti di intervento militare occidentale contro Damasco preferisce avere un punto di vista privilegiato su possibili sviluppi della situazione, probabilmente per arricchire la propria riserva di 'know how' in vista di possibili crisi future in cui potrebbe venire chiamata ad agire o re-agire.

