"Alla luce dell'attuale situazione politica, cerimonie ufficiali in occasione del prossimo Giorno dell'Indipendenza nazionale, normalmente tenute dalle pubbliche amministrazioni, dai municipi, dalle ambasciate e da altre istituzioni statali, non possono essere tenute e verranno perciò cancellate senza eccezione alcuna".
Con questo comunicato il Premier di Beirut, Tammam Salam, ha tirato una riga su tutto il programma di manifestazioni celebrative del 71esimo anniversario dell'indipendenza nazionale; alcuni osservatori di cose politiche libanesi attribuiscono la decisione al possibile rischio attentati dopo la forte presa di posizione contro i gruppi takfiri con la mobilitazione dell'esercito nelle operazioni intorno ad Arsal e nella metropoli settentrionale di Tripoli Siriaca, piagata dalla presenza di estremisti filosauditi.
Altri invece ritengono che il motivo della cancellazione sia da ricercarsi nello stallo istituzionale che ha costretto a prolungare il mandato del Parlamento per un periodo di tempo inusitato, fino al 2017, e che parallelamente ha paralizzato il processo di selezione di un successore alla Presidenza dello stato, dopo che il mandato di Michel Sleiman é scaduto definitivamente il maggio scorso.
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sabato 22 novembre 2014
Il Primo Ministro libanese costretto ad annullare le cerimonie per il giorno dell'Indipendenza!
sabato 23 novembre 2013
La surete libanese festeggia il Giorno dell'Indipendenza neutralizzando una nuova autobomba wahabita!
Abbiamo accennato ieri alla voce non confermata (ma nondimeno diffusa da McClatchy) riguardo un tardivo intervento dell'intelligence americana che, dopo aspro dibattito interno, si era decisa ad avvisare il Governo di Beirut dell'imminente attacco dinamitardo sion-saudi-wahabita, troppo lentamente, però, perché i servizi del Paese dei Cedri riuscissero a sventarlo; bene, la notizia che nella giornata di ieri la surete libanese sia riuscita a intercettare e disinnescare un'altra autobomba che stava venendo collocata nella parte orientale della Valle della Biq'a, roccaforte di Hezbollah, dimostra che forse le informazioni di Washington non riguardavano solo l'attentato di Jinah.
L'auto, carica di 80-100 Kg di esplosivo, avrebbe potuto fare una strage anche peggiore di quella di Beirut. Tra l'altro il risultato ottenuto dai servizi libanesi é particolarmente significativo in quanto ottenuto proprio nella giornata dell'Indipendenza Nazionale, che si é celebrata ieri con pompa solenne e interamente dedicata alle recenti vittime del terrorismo settario agitato da Tel Aviv e Riyadh per i loro interessi destabilizzatori.
Le indagini riguardo l'attentato alla sede diplomatica iraniana, intanto, procedono a ritmo sostenuto e hanno già portato all'identificazione del primo terrorista, quello appiedato che si é fatto sventrare dalla carica esplosiva mentre si aggrappava al cancello dell'ambasciata per indebolirlo e permettere al furgone-bomba di sfondarlo.
Si tratterebbe di un miserabile senza arte né parte di setta sunnita che si era unito a un gruppuscolo jihadista in Kuwait, tale Moeen Abu Dahr, i suoi riferimenti Facebook sono pieni di riferimenti al wahabismo e al ridicolo 'sceicco' Assir, morto in un incendo dopo che i suoi seguaci erano stati sconfitti dalle forze armate libanesi e da Hezbollah dopo il loro velleitario tentativo di 'putsch'.
L'auto, carica di 80-100 Kg di esplosivo, avrebbe potuto fare una strage anche peggiore di quella di Beirut. Tra l'altro il risultato ottenuto dai servizi libanesi é particolarmente significativo in quanto ottenuto proprio nella giornata dell'Indipendenza Nazionale, che si é celebrata ieri con pompa solenne e interamente dedicata alle recenti vittime del terrorismo settario agitato da Tel Aviv e Riyadh per i loro interessi destabilizzatori.
Le indagini riguardo l'attentato alla sede diplomatica iraniana, intanto, procedono a ritmo sostenuto e hanno già portato all'identificazione del primo terrorista, quello appiedato che si é fatto sventrare dalla carica esplosiva mentre si aggrappava al cancello dell'ambasciata per indebolirlo e permettere al furgone-bomba di sfondarlo.
Si tratterebbe di un miserabile senza arte né parte di setta sunnita che si era unito a un gruppuscolo jihadista in Kuwait, tale Moeen Abu Dahr, i suoi riferimenti Facebook sono pieni di riferimenti al wahabismo e al ridicolo 'sceicco' Assir, morto in un incendo dopo che i suoi seguaci erano stati sconfitti dalle forze armate libanesi e da Hezbollah dopo il loro velleitario tentativo di 'putsch'.
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