Un nuovo legame di sangue, di fede, di coraggio, di fratellanza tra i popoli di Russia e di Siria é quello stabilito nella giornata di ieri da un per ora anonimo militare di Mosca che si é sacrificato nel corso della sua missione, durante la fase più intensa della battaglia per la liberazione di Palmyra.
Il graduato svolgeva il compito di osservatore a terra di bersagli, che poi indicava con precisione superiore a qualunque satellite o drone ai controllori delle missioni di bombardamento dei jet provenienti dalla base Hymemim di Latakia.

