La Commissione Islamica per i Diritti Umani ha durissimamente stigmatizzato la criminale negligenza del regime di Riyahd che ha causato la tragedia della Mecca, nella quale centinaia e centinaia di pellegrini dell'Hajj sono rimasti schiacciati dalla calca generata dal passaggio di un principe saudita che ha interrotto il regolare flusso dei fedeli verso la colonna della 'Lapidazione di Satana'.
"L'Arabia Saudita si mostra continuamente inadeguata a gestire un evento di massa come il pellegrinaggio ai luoghi sacri dell'Islam, le cose devono necessariamente cambiare; bisognerà cercare maniere e accordi che coinvolgano tutti i paesi e le organizzazioni musulmane del mondo, giacché i luoghi santi appartengono a tutti i fedeli dell'Umma e non sono appannaggio privato di uno stato o di una dinastia".

