Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva Al-Ikhbariya le forze armate siriane sono ormai in completo controllo di tutta la porzione della Provincia di Homs confinante con il Libano, avendo rastrellato e messo in sicurezza tutti i centri e i villaggi della zona, specialmente quelli nei dintorni di Qusayr, dove negli ultimi giorni si é combattuta l'ultima resistenza dei gruppi wahabiti e qaedisti intrappolati in un cul-de-sac dall'abile manovra dei generali di Assad.Le ultime raffiche sono state sparate a Shamsin, dove una colonna di terroristi takfiri cercava di guadagnare l'autostrada Homs-Damasco per mettersi al sicuro, ma é stata invece accerchiata e distrutta, a Jourt al-Shayyah e nelle zone di Wadi al-Saieh e Bab Hud. Un gruppo terrorista che invece cercava di entrare nel perimetro di Quseyr (forse per prelevare un capo o per recuperare armi abbandonate) é stato bloccato e respinto a Dhairij.
Adesso, mentre l'Ovest della Siria é pacificato e i veterani della battaglia di Qusayr potranno riposare e ricostruire le loro forze, toccherà ai loro diciottomila camerati delle unità in marcia verso il Nord di Aleppo (tra cui le truppe d'elite della Sesta Divisione Corazzata), supportati da non meno di 2500 militanti di Hezbollah, prendere in mano l'iniziativa per porre in sicurezza e sigillare definitivamente anche il confine con la Turchia.
