Continua ad alto e intenso ritmo la battaglia senza quartiere tra l'Esercito siriano e quanto rimane dei gruppi takfiri e wahabiti di mercenari stranieri finanziati da Arabia Saudita, Israele e NATO, senza tuttavia che questi ultimi riescano in alcun modo a strappare alle forze regolari l'iniziativa, che permette agli uomini di Assad di decidere dove e quando accettare battaglia e avere la meglio grazie al proprio superiore addestramento ed equipaggiamento (oltre naturalmente al pieno sostegno della popolazione civile).
Le località di Bab Hood e Al-Qosour ad Homs hanno visto l'eliminazione negli ultimi due giorni di almeno cinquanta militanti terroristi secondo i rapporti dell'Agenzia ufficiale SANA confermati dagli inviati di PressTV ed Al-Manar, nel Rif Dimashq si sono avute operazioni minori con circa dieci-dodici terroristi abbattuti, mentre circa il doppio sono stati eliminati al confine col Libano.
Attorno a Idlib, infine, circa trenta-quaranta wahabiti affiliati al Fronte Al-Nusra sono caduti in una imboscata governativa venendo eliminati fino all'ultimo. Queste vittorie proseguono la stringa di successi siriani che si protrae ininterrotta da circa sedici mesi, quando il tentativo terrorista di "prendere d'assalto" la capitale siriana venne bloccato e sventato.
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venerdì 3 gennaio 2014
Dozzine di terroristi takfiri eliminati in Siria presso Homs, Idlib, Aleppo e il Rif Damasceno!!
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mercoledì 5 giugno 2013
VITTORIA! L'intero confine col Libano é stato pacificato, il fulcro della battaglia anti-wahabita si sposta a Nord di Aleppo!
Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva Al-Ikhbariya le forze armate siriane sono ormai in completo controllo di tutta la porzione della Provincia di Homs confinante con il Libano, avendo rastrellato e messo in sicurezza tutti i centri e i villaggi della zona, specialmente quelli nei dintorni di Qusayr, dove negli ultimi giorni si é combattuta l'ultima resistenza dei gruppi wahabiti e qaedisti intrappolati in un cul-de-sac dall'abile manovra dei generali di Assad.Le ultime raffiche sono state sparate a Shamsin, dove una colonna di terroristi takfiri cercava di guadagnare l'autostrada Homs-Damasco per mettersi al sicuro, ma é stata invece accerchiata e distrutta, a Jourt al-Shayyah e nelle zone di Wadi al-Saieh e Bab Hud. Un gruppo terrorista che invece cercava di entrare nel perimetro di Quseyr (forse per prelevare un capo o per recuperare armi abbandonate) é stato bloccato e respinto a Dhairij.
Adesso, mentre l'Ovest della Siria é pacificato e i veterani della battaglia di Qusayr potranno riposare e ricostruire le loro forze, toccherà ai loro diciottomila camerati delle unità in marcia verso il Nord di Aleppo (tra cui le truppe d'elite della Sesta Divisione Corazzata), supportati da non meno di 2500 militanti di Hezbollah, prendere in mano l'iniziativa per porre in sicurezza e sigillare definitivamente anche il confine con la Turchia.
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mercoledì 31 ottobre 2012
Terroristi wahabiti si massacrano tra loro a Izaz, nuove vittorie governative a Bab Houd e Al-Mariyeh!
Sembra che ormai nulla possa più arrestare la progressiva disgregazione delle milizie mercenarie, wahabite, qaediste, finanziate da Sauditi, Turchi e Qatarioti, che solo l'incommensurabile ipocrisia dei media addomesticati da Washington e Tel Aviv vorrebbe 'unificate' sotto un fantomatico 'esercito libero siriano' (curioso esercito 'siriano' composto da: afghani, pachistani, ceceni e così via).
A Izaz nella provincia di Aleppo ben venticinque di questi terroristi/briganti sono morti nel corso di una sparatoria che, da veri masnadieri, avevano ingaggiato tra di loro per la spartizione del bottino saccheggiato in case e negozi siriani nel corso dei disordini di cui sono stati causa negli ultimi mesi. Non c'é che dire; proseguendo in questa maniera resterà ben poco da fare agli uomini del vero Esercito Siriano fedele al Governo di Assad, prima di archiviare la pratica dell'insorgenza prezzolata.
Intanto, ad avvicinare quel lieto momento, arrivano gli annunci delle vittorie delle truppe regolari riportate a Bab Houd, nella Provincia di Homs e ad Al-Mariyeh, vicino a Deir Ezzour, dove dozzine di combattenti stranieri sono stati abbattuti.
A Izaz nella provincia di Aleppo ben venticinque di questi terroristi/briganti sono morti nel corso di una sparatoria che, da veri masnadieri, avevano ingaggiato tra di loro per la spartizione del bottino saccheggiato in case e negozi siriani nel corso dei disordini di cui sono stati causa negli ultimi mesi. Non c'é che dire; proseguendo in questa maniera resterà ben poco da fare agli uomini del vero Esercito Siriano fedele al Governo di Assad, prima di archiviare la pratica dell'insorgenza prezzolata.
Intanto, ad avvicinare quel lieto momento, arrivano gli annunci delle vittorie delle truppe regolari riportate a Bab Houd, nella Provincia di Homs e ad Al-Mariyeh, vicino a Deir Ezzour, dove dozzine di combattenti stranieri sono stati abbattuti.
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