Dopo la devastante sconfitta patita presso il capoluogo della Provincia di Salahuddine (seguita, a quanto dettoci dalle gazzette occidentali, da decapitazioni casuali di comandanti) gli sgozzatori dell'ISIS hanno cercato di compensare lo smacco con un contrassalto verso il Nord della stessa provincia, in particolare contro l'importante raffineria di Biji, che non erano mai riusciti a conquistare e il cui assedio venne spezzato lo scorso autunno dall'avanzata delle truppe irakene.

