Le forze di mobilitazione popolare irakena hanno confermato che nel corso delle ultime due settimane almeno 550 terroristi dell'ISIS sarebbero stati eliminati in diversi teatri di scontro nel paese. Tra questi circa 200 sarebbero stati uccisi a Nord della località di Biji, ormai rimessa in sicurezza dalle forze governative, mentre 270 sarebbero periti nella Provincia di Anbar.
Nel Governatorato di Diyala, infine, sarebbero stati uccisi almeno 80 terroristi.
Visualizzazione post con etichetta Biji. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Biji. Mostra tutti i post
lunedì 30 novembre 2015
Centinaia di takfiri dell'ISIS eliminati in varie regioni dell'Irak!
Etichette:
Anbar,
Biji,
Bombardamenti,
Daash,
Hawijah,
Irak,
ISIS,
Mobilitazione Popolare,
Sharqat,
Takfiri,
Terroristi
venerdì 20 novembre 2015
94 tagliagole dell'ISIS eliminati nelle ultime 48 ore da aviazione e forze di terra irakene!
Due vaste operazioni antiterrorismo condotte dall'Aviazione Irakena e dalle forze combinate dell'Esercito e delle milizie volontarie di mobilitazione popolare sono risultate nell'eliminazione di quasi un centinaio di militanti del 'Daash'.
La prima delle due, come riportato dall'agenzia stampa in lingua araba "Al-Forat", ha avuto logo sulle Alture di Makhoul, dove jet di Bagdad sono intervenuti a bombardare concentrazioni di terroristi che si apprestavano ad attaccare le posizioni governative che proteggono la cittadina di Biji e la sua importante raffineria.
La prima delle due, come riportato dall'agenzia stampa in lingua araba "Al-Forat", ha avuto logo sulle Alture di Makhoul, dove jet di Bagdad sono intervenuti a bombardare concentrazioni di terroristi che si apprestavano ad attaccare le posizioni governative che proteggono la cittadina di Biji e la sua importante raffineria.
Etichette:
Agenzia Al-Forat,
Albu Dhiyaba,
Albu Faraj,
Aviazione,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Monti di Makhoul,
Salahuddine,
Takfiri,
Terroristi,
Tikrit
mercoledì 4 novembre 2015
Intensissimi combattimenti in Irak decretano l'ennesima sconfitta dell'ISIS! Riportato un attacco chimico!!
L'Esercito Irakeno e le unità di mobilitazione popolare continuano le loro avanzate tutto intorno a Ramadi frustrando i tentativi dei tagliagole dell'ISIS di bloccarne i progressi. Una serie di attacchi aerei condotti a Ovest di Ramadi ieri mattina hanno causato circa 100 perdite tra i ranghi dei terroristi mentre le forze di terra imponevano il totale controllo governativo sulla zona del Settimo Chilometro.
Inoltre anche il settore sud del capoluogo dell'Anbar é caduto in mano alle forze regolare dopo che un tentato contrattacco dell'ISIS contro l'Università é stato bloccato e respinto.
Inoltre anche il settore sud del capoluogo dell'Anbar é caduto in mano alle forze regolare dopo che un tentato contrattacco dell'ISIS contro l'Università é stato bloccato e respinto.
Etichette:
Anbar,
Biji,
Daash,
ISIS,
Karmah,
Monti di Makhoul,
Ramadi,
Salahuddine,
Samarra,
Takfiri,
Terroristi
lunedì 28 settembre 2015
Fucilazioni, bombardamenti e raffiche di Katyusha decimano l'ISIS nel Nord e nell'Ovest dell'Irak!
Ancora esecuzioni nei ranghi dell'ISIS, che in Irak non trova altre maniere di mantenere compattezza nei propri ranghi se non col terrore e le decimazioni condotte verso qualunque gruppo manifesti tentennamenti o ripensamenti; a cadere sotto le fucilazioni sono stati questa volta dieci miliziani sorpresi a preparare la propria defezione nei dintorni di Karmah, nella Provincia dell'Anbar.
Intanto un leader del 'Daash' é stato ucciso da una raffica di razzi lanciati da unità governative contro la sua residenza di Al-Kartan, sempre nell'Anbar ad Est di Ramadi; il suo 'nome di battaglia' era Abu Daham Issawi. Nel bombardamento sono morte anche le sue sette guardie del corpo e sono andati distrutti almeno tre veicoli del suo 'corteo'.
25 terroristi, due autobombe e un bulldozer trasformato in un rozzo 'carro bomba' sono stati distrutti a Nord di Biji dalle truppe governative irakene.
Intanto un leader del 'Daash' é stato ucciso da una raffica di razzi lanciati da unità governative contro la sua residenza di Al-Kartan, sempre nell'Anbar ad Est di Ramadi; il suo 'nome di battaglia' era Abu Daham Issawi. Nel bombardamento sono morte anche le sue sette guardie del corpo e sono andati distrutti almeno tre veicoli del suo 'corteo'.
25 terroristi, due autobombe e un bulldozer trasformato in un rozzo 'carro bomba' sono stati distrutti a Nord di Biji dalle truppe governative irakene.
Etichette:
Abu Daham Issawi,
Al-Kartan,
Albu Hayat,
Anbar,
Aviazione Irakena,
Biji,
Bombardamenti,
Daash,
Haditha,
Hit,
ISIS,
Ninive,
Takfiri,
Terroristi
martedì 22 settembre 2015
"ISIS in CRISIS" Catena di morti tra i comandanti del Daash, fosse comuni nascoste per occultare le perdite!
Nel corso della vasta offensiva a Nord di Biji le Truppe di Mobilitazione Popolare irakene hanno eliminato 'Mustafa Tikriti', sedicente "governatore" dell'ISIS per la Provincia di Salahuddine, ormai tornata da lungo tempo sotto il controllo di Bagdad.
Saeed Mamouzini, portavoce del Partito Democratico del Curdistan riferisce che 171 uomini del Daash sono deceduti e, i loro corpi successivamente trasferiti fuori da Mosul. Tra questi,66 sono stati sepolti in una fossa comune tra Tal Afar e Alba'aj. L'obiettivo di questo spostamento era quello di non mostrare alla popolazione di Mosul la quantita` di morti e le proprie sconfitte. La citta` di Mosul dal 10 giugno 2014 e` sotto occupazione da parte dell'Isis, con la gente in condizioni difficili e succube di svariati problemi tra cui crisi umanitaria e criminalità.
Saeed Mamouzini, portavoce del Partito Democratico del Curdistan riferisce che 171 uomini del Daash sono deceduti e, i loro corpi successivamente trasferiti fuori da Mosul. Tra questi,66 sono stati sepolti in una fossa comune tra Tal Afar e Alba'aj. L'obiettivo di questo spostamento era quello di non mostrare alla popolazione di Mosul la quantita` di morti e le proprie sconfitte. La citta` di Mosul dal 10 giugno 2014 e` sotto occupazione da parte dell'Isis, con la gente in condizioni difficili e succube di svariati problemi tra cui crisi umanitaria e criminalità.
Etichette:
Biji,
Daash,
ISIS,
Mosul,
Mustafa Tikriti,
Saeed Mamouzini,
Salahuddine,
Takfiri,
Tal Afar,
Terroristi
martedì 8 settembre 2015
Il Ministro della Difesa irakeno scampa ad attentato il giorno dopo aver detto "no" agli Usa!
Esattamente 24 ore dopo aver risposto "nyet" alla richiesta USA di spostare le milizie di mobilitazione popolare da Ramadi (il capoluogo dell'Anbar ormai quasi del tutto liberato dalla presenza dell'ISIS) il Ministro della Difesa irakeno, Khaled al-Obeidi, é finito sotto il fuoco di cecchini mentre con i suoi collaboratori si spostava dalla città di Biji, nella parte settentrionale della Provincia di Salahuddine.
Obeidi aveva visitato Tikrit, reso omaggio al sito della Strage di Campo Speicher, e aveva visitato l'area dell'abitato e della raffineria di Biji, quando, nei pressi di Tal Abu Jarad, il veicolo a bordo del quale viaggiava é stato colpito da proiettili; una delle sue guardie del corpo é rimasta leggermente ferita, ma il titolare della Difesa é rimasto illeso.
Obeidi aveva visitato Tikrit, reso omaggio al sito della Strage di Campo Speicher, e aveva visitato l'area dell'abitato e della raffineria di Biji, quando, nei pressi di Tal Abu Jarad, il veicolo a bordo del quale viaggiava é stato colpito da proiettili; una delle sue guardie del corpo é rimasta leggermente ferita, ma il titolare della Difesa é rimasto illeso.
Etichette:
Attentato,
Biji,
Campo Speicher,
Cecchino,
Guardia del Corpo,
ISIS,
Khaled al-Obeidi,
Ministro della Difesa,
Salahuddine,
Tal Abu Jarad,
Tikrit
lunedì 6 luglio 2015
Le forze irakene liberano il "Ponte Giapponese" tra Ramadi e Fallujah! 75 terroristi dell'ISIS eliminati!
Fonti ufficiali e semi-ufficiali irakene confermano che il ponte Yabani ('Ponte Giapponese') a Est di Ramadi e a Ovest di Fallujah é stato preso d'assalto e liberato da una task-force congiunta delle forze regolari e dei volontari sciiti delle Brigate Badr.
Nel corso dell'azione almeno due auto-bomba guidate da terroristi suicidi sono state bloccate dal fuoco irakeno prima che potessero schiantarsi contro le truppe irakene.
In una operazione parallela, tenutasi tra la città di Biji e il margine meridionale della Provincia di Ninive almeno 40 militanti del 'Daash' sono stati eliminati.
Nel corso dell'azione almeno due auto-bomba guidate da terroristi suicidi sono state bloccate dal fuoco irakeno prima che potessero schiantarsi contro le truppe irakene.
In una operazione parallela, tenutasi tra la città di Biji e il margine meridionale della Provincia di Ninive almeno 40 militanti del 'Daash' sono stati eliminati.
Etichette:
Anbar,
Autobombe,
Biji,
Brigate Badr,
Califfato,
Daash,
Fallujah,
ISIS,
Ramadi,
Yabani Bridge
lunedì 8 giugno 2015
Le forze governative irakene scacciano gli ultimi terroristi dell'ISIS dai dintorni di Biji!!
Il Generale di Brigata Tahseen Ibrahim, portavoce ufficiale del Ministero della Difesa di Bagdad ha dichiarato in un comunicato ufficiale che l'Esercito, sostenuto da milizie e gruppi di volontari, ha portato a termine un profondo rastrellamento di tutti i quartieri della cittadina di Biji, delle sue delegazioni e del territorio circostante, al termine del quale é stato asserito il completo controllo dell'area da parte delle forze governative.
L'abitato di Biji, a Nord dell'importantissima raffineria, é stato a lungo piagato dalla persistente presenza dei terroristi dell'ISIS che da esso si muovevano per attaccare l'infrastruttura. Dopo averli stati a più riprese respinti dalla stessa (l'ultima volta durante il mese di aprile), le forze irakene si sono mosse per bonificare completamente l'area dalla loro presenza.
L'abitato di Biji, a Nord dell'importantissima raffineria, é stato a lungo piagato dalla persistente presenza dei terroristi dell'ISIS che da esso si muovevano per attaccare l'infrastruttura. Dopo averli stati a più riprese respinti dalla stessa (l'ultima volta durante il mese di aprile), le forze irakene si sono mosse per bonificare completamente l'area dalla loro presenza.
Etichette:
Biji,
Califfato,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Milizie Sciite,
Moschea Fateh,
Raffineria,
Takfiri,
Terroristi,
Volontari Sunniti
martedì 12 maggio 2015
260 terroristi dell'ISIS eliminati tra Alas, Ajil e la Provincia di Kirkuk! Tornano sicuri importanti campi petroliferi irakeni!
Forze nazionali irakene aiutate da milizie sciite e volontari sunniti locali sono riuscite ad allontanare completamente ogni minaccia terroristica dalle due importanti località estrattive di Alas e Ajil nel Nordest della Provincia di Salahuddine eliminando almeno 260 militanti dell'ISIS nel corso delle operazione di cui settanta nelle ultime 48 ore.
Un comandante delle Forze di Mobilitazione Popolari, il cui nome terremo nascosto per motivi di sicurezza ha confermato che oltre alle aree estrattive e al loro immediato circondario anche le località di Al-Rashad e Al-Riyadh sono state completamente liberate dai terroristi del Daash e messe in sicurezza dalle truppe irakene.
Un comandante delle Forze di Mobilitazione Popolari, il cui nome terremo nascosto per motivi di sicurezza ha confermato che oltre alle aree estrattive e al loro immediato circondario anche le località di Al-Rashad e Al-Riyadh sono state completamente liberate dai terroristi del Daash e messe in sicurezza dalle truppe irakene.
Etichette:
Ajil,
Al-Rashad,
Al-Riyadh,
Alas,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Milizie Sciite,
Takfiri,
Terroristi,
Volontari Sunniti
giovedì 7 maggio 2015
Venti terroristi dell'ISIS, tra cui il loro 'Ministro delle Finanze' vengono uccisi nell'Anbar dalle truppe irakene!
Forze irakene hanno eliminato venti militanti del 'califfato' dell'ISIS nella provincia occidentale di Anbar nel prosieguo delle operazioni con cui Ramadi é stata messa al sicuro e, dopo di essa, anche Karmah é stata saldamente riconquistata al controllo governativo.
Tra i morti sarebbe anche stato identificato un 'dignitario' dell'organizzazione estremista, un tale Abu Sora Maslawi, che secondo le informazioni dell'intelligence irakena si occupava degli affari economici e finanziari del Daash.
Tra i morti sarebbe anche stato identificato un 'dignitario' dell'organizzazione estremista, un tale Abu Sora Maslawi, che secondo le informazioni dell'intelligence irakena si occupava degli affari economici e finanziari del Daash.
Etichette:
Abu Sora Maslawi,
Anbar,
Biji,
Califfato,
Daash,
ISIS,
Makfoul,
Mallaha,
Salahuddine,
Takfiri,
Terroristi
martedì 5 maggio 2015
45 takfiri dell'ISIS eliminati a Biji e dintorni: il 'califfato' tenta un altro fallimentare assalto alla raffineria!
Dopo la loro colossale sconfitta nella Provincia di Salahuddine che li ha visti completamente sradicati ed espulsi da quei distretti di Tikrit dove continuavano a mantenere una presenza i takfiri dell'ISIS avevano tentato un prematuro e abortivo guizzo di contrattacco contro la raffineria di Biji, subendo altre intense perdite; adesso un 'reprise' di quel tentativo si é risolto nell'uccisione di almeno altri 45 loro tagliagole che sono caduti sotto i colpi irakeni nelle zone di Sharkat, Makfould, Mallaha e Biji stessa.
Etichette:
Biji,
Califfato,
Daash,
Dajir,
Iraqi News,
ISIS,
Khaled al-Khazraji,
Makfould,
Mallaha,
Sharkat,
Takfiri,
Terroristi
sabato 18 aprile 2015
Dopo aver fallito nella conquista di Biji l'ISIS non riesce nemmeno a circondare la raffineria!
Anche il "piano B" dell'ISIS per la controffensiva contro la strategica raffineria di Biji é fallito: infatti dopo aver perso moltissimi uomini nel tentativo di fare irruzione nel munitissimo sito strategico i terroristi del 'califfato' hanno tentato di porlo nuovamente sotto assedio come hanno fatto l'anno scorso (fino a quando ogni presenza terrorista non venne allontanata dai dintorni del sito in autunno). Ma anche questa volta senza successo.
Etichette:
Al-Malha,
Al-Mazraah,
Biji,
Comitato di Sicurezza,
Daash,
ISIS,
Mosul,
Raffineria,
Salahuddine,
Tagliagole,
Takfiri,
Terroristi
venerdì 17 aprile 2015
L'ISIS fallisce nella sua prematura controffensiva contro il Nord di Salahuddine! Molti tagliagole eliminati!!
Dopo la devastante sconfitta patita presso il capoluogo della Provincia di Salahuddine (seguita, a quanto dettoci dalle gazzette occidentali, da decapitazioni casuali di comandanti) gli sgozzatori dell'ISIS hanno cercato di compensare lo smacco con un contrassalto verso il Nord della stessa provincia, in particolare contro l'importante raffineria di Biji, che non erano mai riusciti a conquistare e il cui assedio venne spezzato lo scorso autunno dall'avanzata delle truppe irakene.
Etichette:
Biji,
Comitato di Sicurezza,
Daash,
ISIS,
Khalid al-Khazraji,
Mosul,
Raffineria,
Salahuddine,
Tagliagole,
Takfiri,
Terroristi
domenica 12 aprile 2015
I media imperialisti vogliono far credere che l'ISIS sia la SPECTRE di James Bond! Cretineria occidentale senza limite o confine!
Come ogni "SPECTRE" cinematografica e fumettistica che si rispetti anche l'altrettanto fantasiosa "ISIS" deve dimostrarsi, per far presa sulle menti dei trogloditi mascelloni che deve spaventare, spietata e irrispettosa delle vite non solamente altrui, ma persino di quelle dei suoi stessi membri (il che, se ci si pensa, é un'assoluta stupidaggine, considerando che così facendo un'organizzazione distruggerebbe lo stesso morale dei suoi adepti). Ma rinfreschiamoci la memoria con questa sequenza filmica protagonista l'indimenticato Adolfo Celi.
Etichette:
Biji,
Cartoon Villains,
Comandanti,
Daash,
ISIS,
Ritirata,
Salahuddine,
Sgozzatori,
SPECTRE,
Tikrit
venerdì 27 marzo 2015
Tredici terroristi dell'ISIS uccisi tra Tikrit e Biji in una operazione dei volontari sunniti!
In una operazione che ha visto agire fianco a fianco le truppe regolari di Bagdad e i volontari dei clan e delle tribù sunnite della Provincia di Salahuddine tredici tagliagole dell'ISIS che si nascondevano poco a Sud della località di Biji sono stati accerchiati ed eliminati. Il costo per i governativi é stato di soli due feriti.
L'azione si inquadra nella generale ripresa delle operazioni intorno a Tikrit, temporaneamente rallentate per motivi tattici, logistici e umanitari tra cui per esempio la messa in sicurezza di seimila mine e trappole esplosive lasciate dai fanatici del 'Califfato'.
L'azione si inquadra nella generale ripresa delle operazioni intorno a Tikrit, temporaneamente rallentate per motivi tattici, logistici e umanitari tra cui per esempio la messa in sicurezza di seimila mine e trappole esplosive lasciate dai fanatici del 'Califfato'.
Etichette:
Biji,
Califfato,
Daash,
Esercito Irakeno,
Irak,
ISIS,
Salahuddine,
Tagliagole,
Terroristi,
Tikrit,
Volontari Sunniti
lunedì 16 marzo 2015
Analisi della situazione a Nord di Tikrit dopo la sua liberazione! L'ISIS controlla...una vasta 'sacca' di niente!
Grazie all'ottima cartina che siamo in grado di mostrarvi risulta molto evidente come il controllo del centro di Tikrit da parte dei 'barbouze' del Califfato era il 'perno' che permetteva loro di mantenere una serie di posizioni lungo l'alto corso del Tigri fino ai dintorni di Biji (strategica località vicino a importanti raffinerie che i takfiri avevano cercato più volte, sempre inutilmente, di conquistare). Senza il centro di Tikrit nelle loro mani, però, la loro posizione si fa intenibile, visto che ormai niente impedisce alle forze governative irakene di schiacciare la 'sacca', già escissa a meridione, che sul versante orientale é mantenuta solo da un velo di posizioni col niente dietro.
Etichette:
Barbouze,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
Fiume Tigri,
ISIS,
Salahuddine,
Takfiri,
Terroristi,
Tikrit,
Wahabiti
sabato 8 novembre 2014
Vigliacco attentato dell'ISIS uccide un Generale della polizia irakena a Biji!!
Avevamo già segnalato la settimana scorsa come, in risposta alla continua avanzata delle forze governative irakene che dai dintorni di Biji stavano avanzando sempre più in direzione di Mosul i disperati takfiri dell'ISIS avessero cercato di far filtrare delle autobombe in direzione del centro abitato, dove si erano insediati i comandi militari avanzati e altre strutture di controllo delle forze irakene.
Ben tre attentati erano stati sventati dall'efficienza e dalla vigilanza delle forze di Bagdad ma, purtroppo, nelle ultime ore un vigliacco terrorista a bordo di un furgone-bomba é riuscito in parte nella sua missione.
Facendosi detonare a un posto di blocco un wahabita al soldo del Qatar e della Turchia (e, in ultimo, utile alla strategia mediorientale della Casa Bianca) é riuscito a uccidere tre membri della polizia e un alto ufficiale della stessa, il Maggior Generale Faisal Ahmed.
Speriamo che il suo martirio venga presto vendicato con la distruzione di ulteriori rifugi e avamposti del Daash nella provincia di Ninive, sempre più vicino a Mosul.
Ben tre attentati erano stati sventati dall'efficienza e dalla vigilanza delle forze di Bagdad ma, purtroppo, nelle ultime ore un vigliacco terrorista a bordo di un furgone-bomba é riuscito in parte nella sua missione.
Facendosi detonare a un posto di blocco un wahabita al soldo del Qatar e della Turchia (e, in ultimo, utile alla strategia mediorientale della Casa Bianca) é riuscito a uccidere tre membri della polizia e un alto ufficiale della stessa, il Maggior Generale Faisal Ahmed.
Speriamo che il suo martirio venga presto vendicato con la distruzione di ulteriori rifugi e avamposti del Daash nella provincia di Ninive, sempre più vicino a Mosul.
Etichette:
Attentato,
Autobomba,
Avanzata,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
Generale Faisal Ahmed,
ISIS,
Mosul,
Ninive,
Offensiva,
Rastrellamenti,
Takfiri,
Terroristi,
Wahabiti
lunedì 3 novembre 2014
L'ISIS perde anche Al-Mazraa e Askari...l'Esercito di Bagdad avanza ancora verso Nord!!
Continuano le avanzate e le vittorie delle forze governative irakene e dei loro corpi ausiliari nel Nord del paese; dopo la presa di Al-Sinai e Al-Tamim e lo sfondamento delle direttrici verso Mosul anche le località di Al-Mazraa ed Askari sono state precipitosamente abbandonate dai seguaci dell'ISIS e prontamente occupate dalle truppe di Bagdad.
"Le forze di sicurezza hanno lanciato una campagna che ha spezzato la schiena dei terroristi: Askari é stata completamente liberata e le operazioni di controllo e setacco di Al-Mazraa sono in corso e finiranno tra poco", ha comunicato il portavoce dell'Esercito nella giornata i domenica.
Anche i Curdi, approfittando della ritirata degli uomini del Daash, sono avanzati in direzione di Mosul, ultima città rimasta sotto il controllo dei terroristi wahabiti.
"Le forze di sicurezza hanno lanciato una campagna che ha spezzato la schiena dei terroristi: Askari é stata completamente liberata e le operazioni di controllo e setacco di Al-Mazraa sono in corso e finiranno tra poco", ha comunicato il portavoce dell'Esercito nella giornata i domenica.
Anche i Curdi, approfittando della ritirata degli uomini del Daash, sono avanzati in direzione di Mosul, ultima città rimasta sotto il controllo dei terroristi wahabiti.
Etichette:
Al-Mazraa,
Askari,
Avanzata,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
Irak,
ISIS,
Mercenari,
Milizie Sciite,
Takfiri,
Terroristi,
Wahabiti
domenica 2 novembre 2014
Esercito irakeno e milizie sciite sfondano le linee dell'ISIS verso Mosul! (E pure i Curdi si danno una svegliata!)
Dopo le vittorie recentemente riportate nella zona di Biji, le truppe dell'Esercito Irakeno e le milizie sciite che le sostengono e le rinforzano hanno completamente sfondato le posizioni dell'ISIS aprendo la strada verso Mosul, la città più importante ancora minacciata dai wahabiti.
Il 'cambio di passo' nel ritmo, nella qualità e nei risultati delle operazioni é ormai chiarissimo e innegabile e, guardacaso, ha avuto inizio subito dopo la nomina dei Ministri della Difesa e dell'Interno e ha ulteriormente accelerato dopo l'annuncio della creazione del centro di consulenza militare congiunta russo-iraniano.
E' chiaro che Russia e Iran non hanno alcuna intenzione di lasciare scivolare l'Irak nel caos e di vederlo frammentarsi secondo linee settarie ed etniche come vorrebbero i piani israeliani e americani per il 'nuovo Medio Oriente' e hanno messo in campo tutte le risorse necessarie a prevenire questo scenario.
Al contrario della pleonastica, propagandistica 'campagna aerea' americana, le 'risorse' messe in gioco da Mosca e Teheran sono state più 'intellettuali' (come la presenza in Irak del Generale Soleimani o il già citato centro di consulenza) anche se ovviamente gli invii di armi e munizioni non sono mancati avrebbero avuto molto meno successo se non accompagnate anche da tecnici e istruttori, in parte forniti pure dalla vicina Siria.
Etichette:
Avanzata,
Biji,
Daash,
Esercito Irakeno,
Irak,
ISIS,
Mesopotamia,
Milizie Sciite,
Mosul,
Sfondamento,
Takfiri,
Terroristi,
Wahabiti
sabato 1 novembre 2014
L'ISIS perde altre due località nella zona di Biji!! Fallisce un triplo attentato contro il Comando militare di Tikrit!!
L'Esercito irakeno, aiutato dalle milizie sciite, ha strappato le località di Al-Sinai e Al-Tamim, nella zona di Biji, ai terroristi dell'ISIS, come confermato alle agenzie locali e regionali dal comunicato del Tenente Generale Abdulwahab al-Saadi.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
Etichette:
Abdulwahab al-Saadi,
Al-Sinai,
Al-Tamim,
Autobombe,
Biji,
Comando,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Takfiri,
Terroristi,
Tikrit,
Wahabiti
Iscriviti a:
Post (Atom)