Per fare fronte all'aggressione petrolifera vibrata obliquamente da Obama per mezzo dei suoi lacché sunniti degli emirati takfiri e wahabiti anche l'Iran, come la Russia di Putin, ha deciso di incrementare sensibilmente le proprie riserve di metallo giallo.
E, essendo la Persia una terra veramente benedetta dall'Altissimo quanto a ricchezze del suo sottosuolo (che oltre a Petrolio e Metano é anche ricchissimo di Rame, Minerali del Ferro, Bauxite e, appunto, Oro) la Repubblica Islamica Iraniana ha deciso di dotarsi di una grande e modernissima fonderia per il prezioso metallo, che é stata appena inaugurata a Zarshouran.
Il Vicepresidente Ishaq Jahagiri l'ha tenuta a battesimo ieri e ha dichiarato che, secondo le stime degli ingegneri, questa installazione (la più grande in attività in tutto il Medio Oriente e una delle più grande del mondo) produrrà tre tonnellate d'oro, una tonnellata e un quarto di argento e 500 kg di mercurio all'anno. Questo porterà la produzione iraniana d'oro a sei tonnelate l'anno, ma in futuro l'output aumenterà ulteriormente.
Lo scopo del potenziamento del settore minerario aurifero, come dichiarato dai dirigenti iraniani, é quello di portare il paese a produrre annualmente 25 tonnellate di metallo nobile l'anno, con un incremento di oltre il 400% rispetto ai livelli attuali.
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domenica 16 novembre 2014
L'Iran per aumentare la riserva aurea inaugura la più grande fonderia d'oro del Medio Oriente!!
martedì 9 aprile 2013
L'Iran inaugura impianto nucleare all'avanguardia mentre il reattore sionista di Dimona viene dichiarato 'obsoleto' e 'pericoloso'
Si trova vicino alla cittadina di Ardakan, nella Provincia di Yazd, il nuovo impianto nucleare iraniano destinato a raffinare l'uranio proveniente dalle vicine miniere di Saghand, estratto a circa 400 metri di profondità sottoterra. In questa maniera la Repubblica Islamica si assicura che, una volta creata la propria rete di centrali nucleari, essa sarà libera da qualunque 'cappio' messo alle sue importazioni di 'yellowcake', la qualità di Uranio suscettibile di venire processata nei reattori a fissione, essendo in grado di procurarsi da sé il carburante necessario.
In un anno di lavoro continuo si calcola che l'impianto di Ardakan possa raffinare fino a 60 tonnellate di 'Torta Gialla'; nel suo discorso inaugurale, il Presidente iraniano Ahmadinejad ha dichiarato l'abbondanza di Uranio grezzo nel territorio della Repubblica Islamica "Un dono divino" che renderà possibile svincolare il programma nucleare nazionale da qualsivoglia interferenza esterna.
In un singolare esempio di ironia del destino, proprio mentre i tecnici e gli ingegneri del sito dimostravano ad Ahmadinejad tutte le caratteristiche dell'impianto, compresi i numerosi e avanzatissimi sistemi di sicurezza, poche centinaia di chilometri più in là, nella Palestina soggetta a occupazione ebraica, lo scienziato nucleare Uzi Even dichiarava che ormai il reattore sionista di Dimona (installato oltre 50 anni fa con tecnologia ceduta dalla Francia della Quarta Repubblica) diventa sempre più pericoloso e dovrebbe essere spento.
Solo lo scorso anni ben 70 lavoratori di Dimona colpiti da cancro hanno fatto causa al Governo israeliano.
In un anno di lavoro continuo si calcola che l'impianto di Ardakan possa raffinare fino a 60 tonnellate di 'Torta Gialla'; nel suo discorso inaugurale, il Presidente iraniano Ahmadinejad ha dichiarato l'abbondanza di Uranio grezzo nel territorio della Repubblica Islamica "Un dono divino" che renderà possibile svincolare il programma nucleare nazionale da qualsivoglia interferenza esterna.
In un singolare esempio di ironia del destino, proprio mentre i tecnici e gli ingegneri del sito dimostravano ad Ahmadinejad tutte le caratteristiche dell'impianto, compresi i numerosi e avanzatissimi sistemi di sicurezza, poche centinaia di chilometri più in là, nella Palestina soggetta a occupazione ebraica, lo scienziato nucleare Uzi Even dichiarava che ormai il reattore sionista di Dimona (installato oltre 50 anni fa con tecnologia ceduta dalla Francia della Quarta Repubblica) diventa sempre più pericoloso e dovrebbe essere spento.
Solo lo scorso anni ben 70 lavoratori di Dimona colpiti da cancro hanno fatto causa al Governo israeliano.
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