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giovedì 19 ottobre 2017

Colloquio telefonico tra i Ministri della Difesa russo e iraniano, per la cooperazione continua tra Mosca e Teheran!

In una conversazione telefonica tenutasi nelle prime ore di stamane il Ministro della Difesa della Repubblica Islamica, Generale Amir Hatami e il suo collega russo Sergei Shoigu hanno discusso approfonditamente degli ultimi sviluppi regionali e internazionali e dello stato della cooperazione militare russo-iraniana.

Indicando la significativa interazione militare con la Russia, ormai parte integrante dell'agenda della politica di difesa iraniana il Generale Hatami ha detto che il miglioramento della potenza difensiva di Mosca e Teheran é una polizza di assicurazione sia per l'Asia Centrale e il Medio Oriente, sia per il mondo in generale.

martedì 30 settembre 2014

Nuovi sistemi d'arma automatizzati per le forze armate di Teheran!!

Visto che la possibilità di attacchi proditori e di provocazioni militari da parte americana e sionista é "sempre sul tavolo" gli ingegneri e i tecnici della Repubblica Islamica sono sempre al lavoro per approntare i mezzi di difesa più efficaci e appropriati per rendere simili imprese incalcolabilmente rischiose e costose per i loro potenziali autori, frustrando così sul nascere le loro ambizioni aggressive.

Visto che ormai la difesa antiaerea a media e grande altitudine é praticamente coperta dai nuovi sistemi missilistici già in funzione o di prossima adozione e dai sistemi radar a vastissimo raggio ed altissima potenza, rimaneva  da coprire la difesa a bassa e bassissima quota, visto che sia Usa che, purtroppo, il regime razzista ebraico, hanno a disposizione missili da crociera e le piattaforme per lanciarli, nella speranza di penetrare rasoterra lo scudo difensivo iraniano.
A questo genere di minacce risponderà il gatling a tre canne "Asefeh", capace di proiettare oltre 1000 colpi al minuto contro bersagli a da 3 a 500-600 metri da suolo con un raggio di più di 3 chilometri. Il cannoncino può essere operato per via remota e collegato a una centrale di tiro elettronica che risponde alle rilevazioni di un radar e risulterà quindi estremamente efficace nell'ingaggiare missili da crociera, elicotteri e aerei a bassissima quota.
Un altro interessante sistema difensivo presentato in questi giorni é la postazione remota per mitragliatrice da 12.7mm "Saeqeh", che potrà venire installata su postazioni difensive fisse ma anche su veicoli blindati e corazzati per la difesa antiuomo, evitando così all'equipaggio di doversi esporre per manovrare mitragliatrici esterne.