Le autorità militari libanesi che stanno conducendo le indagini sul recente attentato esplosivo di Haret Hreik (Beirut Sud) nel quale hanno trovato la morte 4 persone (tra cui una donna e una adolescente di 15 anni) e oltre 70 sono rimaste ferite hanno rivelato che i test condotti sui resti organici trovati nella carcassa del SUV Gran Cherokee deflagrato hanno permesso di identificare con certezza l'autista dello stesso.
L'autobomba era condotta da tale Qutaiba al-Satem, libanese, residente del Nord del paese e già noto alle autorità nonostante l'età relativamente giovane come associato ad ambienti estremisti sunniti. "Le investigazioni proseguono sotto la supervisione giudiziaria per aggiungere ulteriori dettagli alla vicenda".
Sembra sempre più probabile che la bomba sia esplosa per sbaglio prima che il veicolo raggiungesse il suo vero obiettivo, che poteva essere il palazzo della rete televisiva di Hezbollah, Al-Manar, poco distante dal luogo dello scoppio.
Visualizzazione post con etichetta Sami al-Atrash. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sami al-Atrash. Mostra tutti i post
lunedì 6 gennaio 2014
Identificato dagli investigatori l'autista del SUV-bomba esploso ad Haret Hreik la scorsa settimana!
Etichette:
Al-Manar,
Attentato,
Autobomba,
Grand Cherokee,
Haret Hreik,
Hezbollah,
Ibrahim al-Atrash,
Majed al-Majed,
Qutaiba al-Satem,
Sami al-Atrash,
SUV,
Takfiri,
Wahabiti
venerdì 3 gennaio 2014
Ecco la vigliacca 'vendetta' saudita per l'arresto del leader di Abdullah Azzam! Quattro morti e 74 feriti a Beirut!!
Quattro morti e oltre settanta feriti: é questo il tragico bilancio dell'autobomba esplosa nel quartiere sciita di Haret Hreik, non troppo distante dalla sede principale dell'emittente "Al-Manar" di Hezbollah, quando un fuoristrada Grand Cherokee é saltato in aria nel bel mezzo della calca serale.
La messe di vittime a dire il vero, poteva essere molto peggiore e gli inquirenti stanno cercando di capire se per caso la carica detonante dell'autobomba non si sia innescata per sbaglio prima che il SUV raggiungesse il suo obiettivo finale (che poteva benissimo essere il palazzo della rete tv di Hezbollah).
Sembra che il fuoristrada fosse caricato di circa venti chili di esplosivo. Indiscrezioni della primissima ora vorrebbero il veicolo provenire dalla zona di Arsal e fare parte delle dotazioni del gruppo terrorista di Sami ed Ibrahim al-Atrash.
Vi sono pochissimi dubbi sulla matrice saudita-wahabita di questo attentato che dovrebbe "punire" il Libano per l'arresto del leader della Brigata takfira Abdullah Azzam, Majed al-Majed, avvenuto pochi giorni fa.
La messe di vittime a dire il vero, poteva essere molto peggiore e gli inquirenti stanno cercando di capire se per caso la carica detonante dell'autobomba non si sia innescata per sbaglio prima che il SUV raggiungesse il suo obiettivo finale (che poteva benissimo essere il palazzo della rete tv di Hezbollah).
Sembra che il fuoristrada fosse caricato di circa venti chili di esplosivo. Indiscrezioni della primissima ora vorrebbero il veicolo provenire dalla zona di Arsal e fare parte delle dotazioni del gruppo terrorista di Sami ed Ibrahim al-Atrash.
Vi sono pochissimi dubbi sulla matrice saudita-wahabita di questo attentato che dovrebbe "punire" il Libano per l'arresto del leader della Brigata takfira Abdullah Azzam, Majed al-Majed, avvenuto pochi giorni fa.
Etichette:
Al-Manar,
Arsar,
Attentato,
Autobomba,
Grand Cherokee,
Haret Hreik,
Hezbollah,
Ibrahim al-Atrash,
Majed al-Majed,
Sami al-Atrash,
SUV,
Takfiri,
Wahabiti
Iscriviti a:
Post (Atom)


