Visualizzazione post con etichetta Sorveglianza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sorveglianza. Mostra tutti i post

lunedì 16 luglio 2018

La Repubblica Islamica introdurrà presto avanzati sistemi di sorveglianza elettro-ottica lungo i suoi confini!

Una "rete" di posti di osservazione EOSS (Electro-Optical Security Systems) in grado di inviare informazioni ai controllori "umani" (in basi fisse o in postazioni mobili che pattuglino la frontiera poco all'interno) non appena rilevino qualunque segnale riconducibile ad attività 'sospette', come l'avvicinarsi di droni o tentativi di penetrazione da parte di gruppi criminali.

Questo é il futuro per la guardia dei confini della Repubblica Islamica; del resto con un settore tecnologico in piena ESPLOSIONE (come abbiamo documentato riguardo all'expo INOTEX) é solo logico che l'Iran voglia sfruttarne appieno le ricadute.

sabato 29 ottobre 2016

Dodici giorni fa un jet Usa veniva "sfiorato" da apparecchi russi sulla Siria: Obama avrà capito il messaggio?

Nella giornata di ieri un ufficiale americano di nome Jeff Harrigan, apparentemente Generale dell'USAF ha "lamentato" che nella giornata del 17 ottobre un jet americano sarebbe stato "sfiorato" da una coppia di aerei russi che volavano nei cieli della Siria e che gli sarebbero passati a meno di mezzo miglio vicino.

Qualcuno dovrebbe spiegare al Gen. Harrigan che gli apparecchi russi HANNO CHIESTO IL PERMESSO al legittimo Governo siriano vincitore di elezioni e rappresentato all'ONU di operare nel suo spazio aereo nazionale, cosa che gli Usa invece si sono guardati dal fare.

sabato 26 settembre 2015

Il drone iraniano Mohajer-4 impiegato come 'sentinella' di parchi e foreste della Repubblica Islamica!

Il drone che vedete nella foto é un Mohajer-4, dotato di una nuova, più aerodinamica fusoliera. E' in dotazione alle forze di terra iraniane, ma probabilmente potrebbe venire utilizzato anche dall'Aviazione e dalla Guardia Rivoluzionaria. Recentemente l'Amministrazione di Parchi e Foreste ha chiesto alle forze armate di valutare l'impiego di questi droni come sentinelle remote per l'individuazione tempestiva degli incendi, che minacciano il patrimonio naturale faunistico della Repubblica Islamica dell'Iran.
Il Mohajer-4 viene controllato da un impianto mobile GCS (Ground Control System) come questo che ospita un equipaggio variabile da cinque a sette persone: due operatori, un comandante/supervisore e una sezione tecnica che provvede al lancio, alla manutenzione e alla riparazione degli apparecchi. In questo momento esistono almeno 36 Mohajer-4 in tutto l'Iran.