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mercoledì 2 ottobre 2019

Pompeo si adonta che Iran e Siria commercino tra loro!

Malafede atlantico-sionista:

Despite Iran FM Zarif’s promise to the UK that the #AdrianDarya1 would not deliver oil to Syria, it is now transferring oil off the Syrian coast. Will the world hold Iran accountable if this oil is delivered to Syria?

Così ha "cinquettato" Mike 'Pompa' Pompeo, con tanto di foto 'incriminante' della petroliera iraniana intenta a trasferire il suo greggio in una nave-cisterna di minor pescaggio, che possa accostarsi ai terminal petroliferi di Baniyas.

Non menziona il fatto che Zarif non ha MAI "promesso" che il petrolio della Adrian Darya (ex "Grace-1") non sarebbe andato in Siria, ma solamente che essa non fosse diretta in un porto siriano.

lunedì 30 settembre 2019

Irak e Siria stanno riaprendo il varco di confine di Albukamaal!

Uno degli INCUBI di Washington e Tel Aviv negli ultimi venti mesi é stata la prospettiva che Irak e Siria riaprissero il posto di confine di Albukamaal.

Con l'installazione di batterie antiaeree nella zona, anche le prospettive di effettuare bombardamenti nella zona sono state annientate, tanto che sia americani che sionisti sono ricorsi a usare i loro 'affidabili amici' dell'ISIS per lanciare colpi di mortaio e qualche razzo nell'area, vantandosi poi di "avere effettuato attacchi con aerei invisibili".

Persino nelle ultime settimane la "Firqa Fataemiyoun" dei volontari Hazara afghani si era mobilitata dopo che razzi dell'ISIS avevano danneggiato un paio di macchine da lavoro che stavano riparando e sistemando l'area del varco di confine.

giovedì 14 febbraio 2019

Tunnel ISIS di TRE CHILOMETRI scoperto dalle forze antiterrorismo irakene tra Anbar e Deir Ezzour!

Dopo il "blitz" che ieri ha permesso l'arresto di 186 takfiri continuano le operazioni antiterrorismo irakene nell'Anbar.
Le guardie di frontiera irakene hanno scoperto e distrutto quasi una dozzina di lunghi tunnel apparentemente usati dai membri del gruppo terrorista Daesh Takfiri per sgattaiolare attraverso le aree desertiche della provincia occidentale di Anbar, nella provincia di Deir Ezzour, nella vicina Siria.

Una fonte militare, chiedendo di non essere nominata, ha detto oggi che le truppe governative hanno trovato i tunnel nelle ultime due settimane, aggiungendo che uno di loro era lungo quasi tre chilometri e ha permesso agli estremisti di attraversarlo senza dover strisciare o piegarsi, ha riportato la rete televisiva Al-Sumari.

martedì 12 febbraio 2019

Oltre duecento terroristi dell'ISIS arrestati dall'antiterrorismo irakena in una colossale retata nell'Ovest del Paese!

Queste foto assolutamente esclusive per l'Italia arrivano direttamente da Ramadi, nella Provincia di Anbar; nell'Ovest dell'Irak, grazie alle nostre affidabili fonti.

Mostrano una parte dei terroristi dell'ISIS e dei loro complici e fiancheggiatori che sono rimasti presi nella "pesca a strascico" effettuata negli ultimi giorni dall'unità di elite antiterrorismo irakena (i cosiddetti "Falchi") nella cittadina occidentale di Ramadi (Provincia di Anbar) e nei suoi dintorni.

venerdì 18 gennaio 2019

Squilibrato americano penetra in Libano dalla Palestina Occupata e viene arrestato a Tiro!


L'Armee Libanaise ha annunciato oggi di aver arrestato un cittadino statunitense sospettato di entrare illegalmente in Libano attraverso una breccia nella barriera di confine con i territori palestinesi occupati.

La National News Agency ha citato la direzione dell'intelligence dell'esercito dicendo che i suoi ufficiali stavano interrogando l'uomo, che si chiamerebbe Colin Emery.

domenica 9 dicembre 2018

Hezbollah si diverte a rubare le mitragliatrici ai 'supermen' di tzahal!

Dopo la recente figuraccia rimediata intorno a Gaza, l'esercito più vigliacco del mondo, il sionista tsahal, ha lanciato una strombazzata e propagandata messa in scena al confine Nord col Libano asserendo di "stare trovando e demolendo I TUNNEL DI HEZBOLLAH".

Ovviamente come tutta la propaganda sionista, ci troviamo di fronte a un falso...nessuno che trovi dei 'tunnel nemici' li distrugge quando sono vuoti, se mai li mina per farli saltare quando qualcuno ci entra...ma i sionisti pur essendo mentitori per natura non sanno nemmeno escogitare delle buone bugie...per quello vengono sempre scoperti.

Questo schieramento sionista a Nord però ha fornito buona occasione ai militanti di Hezbollah per giocare fantastiche 'burle' ai 'rambo' a sei punte, come quella che, nella giornata di ieri, é stata denunciata niente meno che dal 'Jerusalem Post':

martedì 27 novembre 2018

Qais Khazali reclama per le Hashd al-Shaabi un ruolo formale nella difesa del confine siro-irakeno contro possibili "ritorni" dell'ISIS, aiutato dagli Americani!


Il capo di un potente gruppo sciita in Irak dice che i paramilitari popolari nel paese arabo dovrebbero avere un ruolo formale nel garantire il confine con la Siria e difendere il popolo irakeno contro gli equipaggiamenti terroristici, in particolare il gruppo terrorista takfiro noto come ISIS, che gode ormai dell'aperto sostegno degli Americani..

Qais al-Khazali, il leader del gruppo Asaib Ahl al-Haq, che fa parte delle Forze di Mobilitazione Popolare, ha fatto queste osservazioni in un'intervista con l'agenzia sionista Reuters nel suo ufficio nella città santa sciita di Najaf sabato scorso, ma le sue dichiarazioni sono state diffuse solamente ieri.

"Assicurare i confini iracheni con la Siria è uno dei compiti più importanti delle Forze di mobilitazione popolare in questo momento", ha detto, esortando Baghdad a fornire un ruolo più formale e di protezione delle frontiere a lungo termine per le forze volontarie.

lunedì 19 novembre 2018

Le "terribili milizie" Hashd al-Shaabi impediscono ai 'bravi' yankee di stabilire una base per l'ISIS ad Abu Radha Baladawi


Le milizie popolari Hashd al-Shaabi hanno sventato i piani dell'esercito statunitense per impadronirsi di una base aerea nella Provincia di Anbar nelle parti occidentali del paese ai confini con la Siria.
Il comandante delle forze di Hashd al-Shaabi nell'Irak occidentale, Qassem Moslih ha detto domenica che le sue forze hanno impedito a un aereo statunitense che trasportava forze militari di atterrare alla base aerea di Abu Radha al-Baladawi, aggiungendo che intenzione degli Americani era catturare la base militare per riportare l'ISIS nella regione.

mercoledì 7 novembre 2018

Gli Americani vogliono aiutare l'ISIS a tornare in Irak "scavalcando" la frontiera con la Siria!

Le forze americane stanno pianificando di trasferire i terroristi dell'ISIS dalla Siria all'Irak su elicotteri dopo che i takfiri del 'Daash' non sono riusciti a penetrare in Irak attraverso i confini, secondo quanto riportato da un comunicato stampa martedì.
Il sito di notizie Al-Maaloumah in lingua araba ha citato Ahamd al-Sahrifi, un esperto di sicurezza irakeno, che ha rivelato che gli Stati Uniti intendono spostare i terroristi dell'ISIS dal confine tra Siria e Irak alle regioni retrostanti alle posizioni delle forze irakene vicino al confine con la Siria.

martedì 16 ottobre 2018

Torna la "Occhi Verdi" sopra il varco di Quneitra a ricordare a invasori e occupanti che il Golan tornerà siriano!!


La bandiera siriana è stata issata lunedì sul valico di Quneitra con il Golan siriano occupato, dopo quasi cinque anni da quando esso era stato chiuso in seguito alla presenza di gruppi takfiri sostenuti dal regime ebraico.

Il Governatore di Quneitra, Hammam Dbayat, ha dichiarato in un comunicato che l'apertura ufficiale del varco di Quneitraè avvenuto dopo la grande vittoria ottenuta dall'Esercito Arabo Siriano contro il terrorismo e la liberazione della Provincia delle organizzazioni takfire che hanno chiuso la traversata per circa cinque anni dopo il ritiro della Forza di Osservazione del Disimpegno delle Nazioni Unite nel Golan Occupato (UNDOF) dalla zona.

Da parte sua, il capo dell'Ufficio dell'Armistizio, il Generale di Brigata Mazen Younis, ha affermato che il varco garantisce la comunicazione con il popolo siriano nel Golan Occupato, in particolare per quanto riguarda la ratifica dei documenti ufficiali, l'incrocio di studenti e sceicchi, ed a eventuali casi umanitari che richiedono un trattamento.

Ha sottolineato che l'UNDOF si ridistribuirà nelle posizioni precedentement occupate dai terroristi.

Ha aggiunto che queste truppe consistono di 1250 osservatori internazionali e di circa 100 membri civili di diverse nazionalità che lavorano come personale per scopi logistici, e che queste forze sono considerate una missione internazionale emersa dalle risoluzioni delle Nazioni Unite che stabiliscono che il Golan Occupato è un parte integrante del territorio arabo siriano.

mercoledì 10 ottobre 2018

Gli agenti del Governo siriano infiltrano sempre più profondamente il "Pianeta delle Scimmie", pubblicato video registrato al confine con la Turchia!


Ogni volta che (ringraziando la Provvidenza) qualche takfiro salta in aria o viene trucidato in un agguato nel sempre più piccolo e ristretto territorio sotto il controllo dei terroristi in Provincia di Idlib, che io chiamo simpaticamente 'Pianeta delle Scimmie', non manco mai di segnalare la possibilità che, anziché di una faida interna tra scimmioni, esso sia perito in conseguenza di un'azione provvidenziale dei servizi siriani.

Qualcuno potrebbe pensare che io sia troppo ottimista, ma au contraire, io sono semplicemente informato.
Considerate il seguente video.

mercoledì 12 settembre 2018

"Strumpet" di Trump si prodiga in dichiarazioni a favore dei tagliatori di teste 'Elmetti Bianchi'!


La portavoce ufficiale del Dipartimento di Stato americano, Heather Nauert, "valletta bionda" messa da Trump al Ministero degli Esteri, ha affermato che la Russia e le autorità siriane "accusano irragionevolmente" l'organizzazione degli Elmetti Bianchi.

Come dimostrato più volte nei nostri articoli gli Elmetti Bianchi sono parte di Al-Qaeda in Siria (ora Al Nusra) e sono stati coinvolti in decapitazioni, torture, persecuzioni religiose.

venerdì 17 agosto 2018

STRAGE di terroristi dell'ISIS scoperta al confine tra Irak e Giordania...solo non si sa chi l'abbia compiuta!

Dozzine e dozzine di militanti dell'ISIS sono stati ritrovati morti dalle forze di sicurezza irakene in una località non precisata al confine con la Giordania nella regione dell'Anbar.

Abbiamo un video girato sul posto ma prima di presentarvelo vi avvisiamo che si tratta di immagini molto crudi, quindi preghiamo di esercitare cautela e di attivare la riproduzione solo dopo attenta riflessione.

mercoledì 15 agosto 2018

Il Ministro della Difesa siriano incontra il nuovo capo della missione UNDOF, il Generale ghanese Vib-Sanziri!

L'UNDOF, la forza di pace dell'ONU che aveva il compito di monitorare la linea di Cessate-il-Fuoco lungo il Golan Siriano illegalmente occupato dai sionisti si era ritirata ingloriosamente nel 2014 quando, con la connivenza e il sostegno del regime di Tel Aviv, i terroristi tagliagole avevano preso il controllo del confine.

martedì 24 luglio 2018

Le truppe siriane sono arrivate ad Al-Rafid e hanno preso possesso delle ex-postazioni degli osservatori ONU!

Le operazioni dell'Esercito siriano contro l'ISIS nell'angolo sud-occidentale della Siria stanno procedendo, come appare evidente da questa cartina.

Nel resto della Provincia di Quneitra le forze governative stanno avanzando nelle aree in cui i terroristi di altre sigle jihadiste si sono già arresi ma per motivi pratici e logistici non vi é stato ancora modo di inviare forze di occupazione nei giorni precedenti.

lunedì 23 luglio 2018

Il Governo siriano denuncia: accogliendo i qaedisti 'elmetti bianchi' il regime sionista mostra la sua collusione col terrorismo internazionale!

La Repubblica Araba Siriana, per tramite della propria agenzia stampa ufficiale ha deplorato il sostegno offerto apertamente e platealmente dal regime ebraico di Tel Aviv ai tagliagole di Al-Qaeda in Siria, che sono stati accolti dai sionisti al varco di confine Quneitra-Golan.

Ovviamente il fatto che tali terroristi jihadisti siano stati 'gabellati' come 'elmetti bianchi umanitari' é un'impostura attraverso cui chiunque può vedere la verità, che anche in Siria come già in altri paesi arabi e mediorientali il regime sionista usa gli estremisti takfiri e wahabiti come suoi burattini per mantenere la regione nel Caos e nell'instabilità.

domenica 22 luglio 2018

L'Esercito Siriano é entrato a Jaleen e sta avanzando verso Tafas; il 'confine più pacifico del mondo' (ISIS/israhell) sta per avere vita breve!

Il 'confine più sicuro e pacifico del mondo', quello che divide i takfiri dell'ISIS dagli occupanti illegali sionisti del Golan Siriano, potrebbe avere vita molto breve.

Fonti militari ci confermano che in nottata bombardieri medi russi Su-34 hanno colpito con grandissima precisione e potenza di fuoco le posizioni della milizia Jaysh Khalid bin Walid (l'affiliata dell'ISIS nel Sud-Ovest della Siria, che confina col Golan Occupato) nel bacino dello Yarmouk.

mercoledì 18 luglio 2018

I takfiri servitori di Tel Aviv volevano fare "Aliyah", ma sono stati respinti al confine...dove sono Saviano e gli altri "Accoglioni"?

La teoria di "profughi" che vedete qui in foto ripresa da oltre le barriere che circondano il Golan Siriano illegalmente occupato dai Sionisti é interamente composta da terroristi takfiri, dalle loro mogli "sacco della spazzatura" e dai loro figli "scarafaggetti".

Dopo avere violentato, massacrato, squartato per anni in terra siriana, di fronte all'avanzata vittoriosa dell'Esercito Siriano sono scappati come i codardi che sono, sperando di potersi rifugiare dai loro padroni a sei punte.

Insomma, volevano fare "aliyah"!

lunedì 16 luglio 2018

La Repubblica Islamica introdurrà presto avanzati sistemi di sorveglianza elettro-ottica lungo i suoi confini!

Una "rete" di posti di osservazione EOSS (Electro-Optical Security Systems) in grado di inviare informazioni ai controllori "umani" (in basi fisse o in postazioni mobili che pattuglino la frontiera poco all'interno) non appena rilevino qualunque segnale riconducibile ad attività 'sospette', come l'avvicinarsi di droni o tentativi di penetrazione da parte di gruppi criminali.

Questo é il futuro per la guardia dei confini della Repubblica Islamica; del resto con un settore tecnologico in piena ESPLOSIONE (come abbiamo documentato riguardo all'expo INOTEX) é solo logico che l'Iran voglia sfruttarne appieno le ricadute.

martedì 10 luglio 2018

Daraa é ormai accerchiata da tutti i lati, le forze siriane riconquistano completamente le Vecchie Dogane e la base "Al-Hajana"!

L'Operazione Basalt ha ormai raggiunto il suo culmine stringendo in una morsa inesorabile (vedere a tal proposito la mappa successiva) la città di Daraa dove per primi, nel 2011, si nascosero i gruppi takfiri penetrati dalla Giordania, per dare inizio, con cecchinaggio incontrollato di civili (subito attribuito dai media imperialisti "al sanguinario regime"), alla destabilizzazione della Repubblica Araba di Siria.

Nella città, pesantemente danneggiata da anni di combattimenti, le truppe governative sono riuscite a tornare completamente in possesso dell'area delle Vecchie Dogane, riconquistando poi anche la base del Battaglione Al-Hajana.

Sembra ieri quando Al-Nusra lanciava "offensive" con l'obiettivo di strappare le Vecchie Dogane alle forze regolari, e invece sono già passati diciassette mesi.