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sabato 4 giugno 2011

Yasser Rajoub é stato rilasciato! Appena libero ha dichiarato: "Continuate a mobilitarvi per i miei compagni di prigonia!!"


Yasser Mohammed Rajoub, il Palestinese sofferente di cancro ai polmoni e diabete che era stato rapito dalla sua casa e dalla sua famiglia nel gennaio 2011 e che, sbattuto in galera senza un'accusa logica o giustificabile (grazie alle inumane leggi sioniste sulla 'carcerazione preventiva') si era visto estendere i termini di detenzione fino a fine anno e languiva in cella senza che i suoi carcerieri avessero anche solo minimamente preso in considerazione la sua devastante condizione di salute é stato finalmente liberato in seguito agli appelli di familiari e parenti alle Organizzazioni internazionali per i diritti umani affinché si mobilitassero in suo soccorso.

Rajoub, in un comunicato esteso subito dopo il suo rilascio, ha però voluto dirigere l'attenzione internazionale su coloro che rimangono nelle condizioni che lui ha sperimentato in questi cinque mesi, nella speranza che anch'essi possano beneficiare del sostegno e delle pressioni degli organismi e degli attivisti umanitari per poter venire a loro volta rilasciati. L'ex-carcerato ha parlato di persone che soffrono 'atrocemente', costrette a letto o su sedie a rotelle dai sintomi delle loro malattie che vengono lasciate degenerare nel più completo disinteresse delle autorità israeliane.

Ha raccontato di almeno altre quattordici persone nella prigione di Ramleh (la stessa dove era rinchiuso lui), tra cui malati di reni, malati di tumore, diabetici e ipertesi, alcuni dei quali sono perfino legati o ammanettati ai loro giacigli. Ringraziando tutti coloro che si sono mobilitati in suo favore Rajoub ha ripetuto la speranza che la mobilitazione e lo sdegno non cessino con la sua liberazione, ma continuino a favore di tutti coloro che rimangono tuttora vittime delle disumane pratiche carcerarie del Regime dell'Apartheid.
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venerdì 3 giugno 2011

I carcerieri sionisti negano cure adeguate a prigioniero politico palestinese malato di cancro!


La famiglia e i parenti di Yasser Mahmoud Rajoub (foto sotto), palestinese incarcerato da Israele senza alcun motivo tranne quello di essere fratello di un ex-rappresentante dell'ANP hanno esteso un accorato appello ad Amnesty International e a tutte le altre Organizzazioni non-governative impegnate nella difesa dei Diritti umani affinché cerchino di ottenere il rilascio del loro congiunto che, soffrendo di gravissime patologie e languendo nella totale trascuratezza delle sue necessità sanitarie da parte dei carcerieri sionisti rischia letteralmente di morire "da un'ora all'altra".

Cinquantatreenne e padre di quattro figlie Rajoub non é mai stato parte di organizzazioni politiche palestinesi o della Resistenza anti-israeliana, mentre suo fratello, Jibril (sotto), fa parte del Comitato centrale di Fatah e, fino al 2002, aveva avuto un ruolo nelle forze di sicurezza dell'ANP. Tanto é bastato alle truppe dell'occupazione israeliana per fare irruzione in casa sua il 10 gennaio scorso e per arrestarlo senza un'accusa precisa, secondo la nota procedura sionista della 'incarcerazione preventiva', mostruosità giuridica che non ha posto in qualunque ordinamento che si volesse anche solo lontanamente imparentato con uno Stato di Diritto.

Yaser Rajoub é malato di cancro ai polmoni e soffre inoltre di diabete e ipertensione; secondo un recente rapporto clinico la sua salute si é deteriorata fin dal momento del suo arresto ed é ora sul punto di venire definitivamente compromessa. Le autorità carcerarie israeliane, tuttavia, gli hanno rifiutato qualunque terapia adeguata e, sempre senza fornire alcuna spiegazione o giustificazione, hanno esteso di ben sei mesi i termini della sua 'carcerazione preventiva'.
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