lunedì 16 novembre 2020

I Russi hanno lanciato due missili "Iskander" contro bersagli takfiri di enorme importanza a Ovest di Idlib!

 

Le forze russe in Siria avrebbero effettuato effettuato nel corso del weekend scorso un potente attacco nella Siria nordoccidentale, lanciando almeno due missili balistici verso le posizioni jihadiste a Idlib.

Secondo una fonte sul campo nella vicina Latakia, l'esercito russo ha lanciato due missili balistici Iskander a corto raggio verso le posizioni jihadiste a Ovest della città di Idlib.

La fonte ha detto che i missili sono stati lanciati dalla costa di Latakia verso la periferia occidentale della città di Idlib, provocando due grandi esplosioni vicino alla capitale amministrativa venerdì pomeriggio.

L'uso di un'arma potentissima e precisa come l'Iskander (che é anche molto costosa) starebbe a significare che i due vettori sarebbero stati lanciati contro bersagli di grandissima importanza.

Hatami parla col suo collega irakeno: l'Iran pronto a sostenere l'apparato di Difesa e sicurezza del vicino mesopotamico!

E' incredibile come, anche in questo periodo in cui ho dovuto rarefare i miei impegni giornalistici per la sempre più schiacciante mole di altro lavoro che mi assilla, tuttavia le linee-guida per l'analisi degli sviluppi geostrategici e geopolitici dell'area mediorientale SI DIMOSTRANO SEMPRE PIU' CORRETTI E INEQUIVOCABILI.

E' una bella soddisfazione e spero che, indicando la correttezza dei miei assunti al pubblico affezionato, lo convincerò a non abbandonare questo outlet informativo, anche se meno attivo di quanto non accadesse in passato.

"Il Ministero della Difesa iraniano, dotato di abbondanti capacità e infrastrutture, che sono il risultato delle sanzioni oppressive del periodo post-rivoluzionario, è pronto a soddisfare le esigenze delle forze armate irachene per rafforzare il potere difensivo dell'Irak", questo è ciò che ha detto il ministro della Difesa iraniano. 

lunedì 9 novembre 2020

Quattro yankee muoiono in Siria, colpiti da una mina nei pressi di Markada!

 

Mentre vari tipi di cretini (trAmp-pompinari e Bidé-nari) si insultano e si scannano online, il vostro sempre affabile e sempre attendibile, insindacabile quanto amabile Kahani, torna ai suoi doveri di blogger, cui lo richiamano centinaia di messaggi ricevuti qui, su FB, su WhatsApp, su YouTube e su altre piattaforme come VKontakte, Minds e Parler.

martedì 27 ottobre 2020

Le forze di terra della Guardia Rivoluzionaria proteggono l'Iran nordoccidentale dal conflitto armeno-azero!

La forza di terra del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniana (IRGC) ha schierato una brigata meccanizzata per proteggere il confine nord-occidentale del paese durante gli scontri a fuoco tra la Repubblica dell'Azerbaigian e l'Armenia sulla contesa regione del Nagorno-Karabakh.L'outlet Sepah News del Corpo ha riportato il dispiegamento domenica. Ha specificato la forza inviata come Brigata meccanizzata Emam-e Zaman della Ground Force che comprende carri armati e altre attrezzature militari.

martedì 20 ottobre 2020

Attaché militare cinese in visita ufficiale all'Intelligence irakena a Bagdad!

 

Questa foto testimonia più di molte altre quanto giustificate siano state diverse mie profezie e previsioni sul Medio Oriente e sull'Eurasia.

In essa vediamo l'attaché militare dell'Ambasciata Cinese di Bagdad in visita ufficiale alla sede centrale dell'intelligence irakena, impegnato in un dialogo diretto con il capo supremo dei servizi mesopotamici.

Che un ufficiale militare cinese possa avere accesso diretto al capo dell'intelligence irakena, quando ancora pochi mesi fa il Paese dei Due Fiumi era ancora occupato da molte migliaia di militari USA, é letteralmente sorprendente.

martedì 13 ottobre 2020

Le poche truppe Usa restate in Irak alla completa mercé della Resistenza locale, chiedono tregua!

Una emittente araba ha riferito che gli Stati Uniti hanno inviato messaggi ai gruppi di resistenza iracheni per chiedere loro di fermare le operazioni militari contro i militari americani.

Il canale di notizie in lingua araba al-Mayadeen ha riferito lunedì che gli Stati Uniti hanno inviato messaggi disperati ai gruppi di resistenza irachena, invitandoli a fermare gli attacchi contro il proprio personale militare di stanza nel Paese arabo.

"Washington sta cercando di fermare gli attacchi contro la propria residuale presenza armat in Irak (meno di 3000 uomini rimasti) e vuole prendere le distanze da una crisi esterna prima delle elezioni presidenziali", ha detto Richard Weitz, Direttore del Center for Political-Military Analysis presso lo Hudson Institute.


venerdì 2 ottobre 2020

La Repubblica Islamica Iraniana produrrà il vaccino anti-Covid in collaborazione con la Cina!


Il presidente Hassan Rouhani ha espresso la disponibilità dell'Iran a partecipare a programmi congiunti con la Cina sulla produzione di un vaccino contro il coronavirus.
In un messaggio al presidente cinese Xi Jinping giovedì, Rouhani si è congratulato con il governo e il popolo cinese per il 71 ° anniversario della fondazione del paese.

Il presidente iraniano ha anche affermato che lo scoppio della pandemia di coronavirus, nonostante i problemi che ha creato, ha fornito un'opportunità per manifestare il potere della Cina nell'aiutare il destino comune dell'umanità e per una più stretta cooperazione tra Iran e Cina.

martedì 29 settembre 2020

Iran e Cina si avvicinano sempre più, dettagli aggiuntivi sull'accordo in 20 articoli per la cooperazione bilaterale!


Il Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif si è congratulato con la Cina per la sua Giornata Nazionale, esprimendo la speranza per una più ampia cooperazione strategica tra i due paesi.

"Il 1 ° ottobre, il popolo cinese celebrerà il 71 ° anniversario della fondazione della Nuova Cina e del Festival di metà autunno", ha scritto Zarif in un post in lingua cinese sulla sua pagina Twitter ufficiale martedì.

Ha scritto: "Il 2020 è un anno molto speciale per il mondo intero", aggiungendo: "Il successo della Cina nel controllare l'epidemia [di coronavirus] e nel raggiungimento di una forte ripresa economica è stato conquistato a fatica".