lunedì 25 settembre 2017

L'Aviazione Siriana individua e distrugge un'autocolonna dell'ISIS nell'Est della Provincia di Homs!

Ancora una volta l'Aviazione Siriana si conferma in grado di piombare a volontà sui convogli dell'ISIS che cautamente cercano di spostare uomini e armi da una parte all'altra della rete di posizioni del cosiddetto 'califfato' cercando disperatamente di rafforzare quelle più esposte alle offensive e alle avanzate delle forze governative.



Questa volta é toccato a un'autocolonna di camion, pickup e altri veicoli eterogenei che é stata distrutta sulla strada vicino a Masadeh, nell'Est della Provincia di Homs; dopo il primo raid altri apparecchi sono tornati in zona per colpire i superstiti dell'incursione iniziale e individuare obiettivi secondari e di opportunità.

Alla fine il Comando Siriano ha valutato le perdite inflitte ai ranghi dell'ISIS nell'area valutabili intorno ai 50-80 uomini uccisi e ad almeno due dozzine di veicoli distrutti, più danni aggiuntivi inflitti a basi, centri di raccolta e di comando.

7 commenti:

  1. Buongiorno Direttore, ha per caso notizie/conferme sul bombardamento da parte dell'aviazione russa su posizioni curde a nord est di Der ezzor?

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    1. Balla appena smentita dai Russi

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    2. Si ma così i curdi non si smuovono e dalle ultime cartine sono riuscititi a bloccare l'avanzata siriani verso est. Vitotria curda duplice politica il referendum e militare il blocco dell'esercito siriano.

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    3. Sembra che, tutti i fronti interni (Idlib, Hama, Homs, Daraa, ecc.), siano sotto attacco, mentre a est di Deir Ez-zour, gli amerikani, dicono che aerei russi hanno bombardato i kurdi (totalmente falso). Questo, nei calcoli degli amerikani, dovrebbe portare la forza Tigre, a essere dispiegata su un fronte interno, mentre eventualmente, se ciò non accadesse, un
      più massiccio atttraversamento dell'Eufrate da parte dell'SAA, porterebbe le truppe siriane a essere bombardate (questa
      volta veramente) dagli amerikani, i quali direbbero che i russi hanno fatto lo stesso con i kurdi. Da notare (guardando i filmati), che l'ISIS, di fronte ai kurdi è sparita. Infatti i kurdi sono avanzati con la velocità che gli consentivano i loro mezzi, e zone industriali, commerciali e altro, erano in perfetto ordine. Mancava solo, che ci fosse qualcuno ad aprire la porta ai nuovi arrivati. Questo per rimarcare che l'SAA, dovrà combattere duramente metro per metro, mentre i kurdi potranno avanzare velocemente sull'est dell'Eufrate (zona dei pozzi petroliferi). Comunque bisogna fare qualcosa; si potrebbe, ad es. con truppe avio-trasportate occupare i pozzi liberi a est di Deir Ez-zour, quali: Atallah North Oil Field e Jafra Oil Field, per poi avanzare con truppe di terra, mentre per i pozzi più a sud-est, il comando siriano saprà inventare qualcosa con largo anticipo dei kurdi-amerikani-ISIS. Questa, è solo e solamente una mia riflessione, con tutte le sue pecche.
      N.B.- Mi permetto di dire, che sui fronti interni l'SAA debba rimanere sulla difensiva, mentre si dovrebbe portare a rapida
      conclusione la lotta all'ISIS, e di riflesso ai kurdi-amerikani sulla Siria orientale, trascurando anche la zona sud (come
      Abu Kamal sull'Eufrate al confine con l'Iraq, stazione T2, ecc.), che comunque cadrebbe successivamente come una pera
      matura.

      Marcus Claudius Marcellus

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    4. Orazio che strazio

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  2. Io non sono un esperto ma una nazione curda senza sbocchi vitali come puo sopravvivere?

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  3. Ma gli aerei siriani hanno un'asta che si staglia dalla fusoliera. Sembra quasi una lancia. E' mica una lancia? Sarebbe molto bello e simbolico!

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