domenica 9 giugno 2019

La difesa aerea iraniana si arricchisce di un nuovo prezioso strumento!


Il Ministero della Difesa della Repubblica Islamica Iraniana ha presentato un nuovo sistema antiaereo di progettazione e realizzazione nazionale denominato 'Khordad 15'; lo apprendiamo dalla Tasnim News Agency che ha citato fonti ufficiali e pubblicato un fotoreportage della presentazione al Ministro, Generale Amir Hatami.

Il nuovo sistema antiaereo é basato su un avanzato radar ad allineamento di fase che comunica e invia dati a cellule di lancio indipendenti sia durante la fase di fuoco che, successivamente, ai missili Sayyad-3 durante il loro avvicinamento ai bersagli. Esso é in grado di individuare bersagli aerei entro 80-150 km (a seconda della loro natura e delle condizioni operative) e di colpirli con sicurezza entro un raggio di 40-60.



Il nuovo sistema di difesa aerea è in grado di individuare sei bersagli contemporaneamente e, grazie alla sua alta affidabilità, gli operatori possono prepararsi ad aprire il fuoco in meno di 5 minuti, ha osservato il Ministro.

Per quanto riguarda l'altezza massima del bersaglio, Hatami ha sottolineato che Khordad 15 è stato in grado di abbattere bersagli a 27 chilometri da terra.

Il nuovo sistema è già stato distribuito alle forze di difesa aerea iraniane, ha dichiarato il comunicato.

6 commenti:

  1. trumpo che dice?

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    1. sì è barrikato in cesso con netamiau, una "ritirata strategica"!

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    2. Che vuoi che dica, se lo prende in culo, ormai la repubblica islamica iraniana é emersa definitivamente come potenza regionale dominante

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    3. Assolutamente, lo si vede dal fatto che nè netamiau nè tramp hanno un piano, agiscono a cazzo sperando di azzeccare qualcosa

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    4. Ottima cosa,purtroppo il raggio è un pò limitato,gli eletti bastardi e i loro compari sparano da lontano.
      Bam Bam

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  2. 12:00 " .......dominante"....che si lascia distruggere dagli straccioni a 6 punte ogni deposito di armi e munizioni in Siria .
    Dominante con la ganassa.
    Non appena gli ayatolli fanno una mossa falsa l'enorme macchina da guerra americana e lo Tsahal li spazzano via dalla terraferma.
    E nessuno li rimpiange, specialmente il popolo iraniano oppresso dalle guardie della rivoluzione.

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