Nervi a fior di pelle tra Casa Saoud e gli Emirati: i due maggior partner della coalizione che da oltre tre anni ha aggredito lo Yemen hanno sempre avuto obiettivi differenti e divergenti, tentando costantemente di portarli avanti a scapito dell' "alleato"; con la guerra che, di fronte a miliardi di dollari di spesa non ha ottenuto un solo traguardo di rilievo diventa quasi naturale che la cortina di ipocrisia interessata che teneva occultati questi dissidi si sia lisa e inizi a lacerarsi, mostrando la poco edificante realtà sottostante.
Il canale satellitare di menzogne saudite "Al-Arabiya" in un suo recente servizio ha praticamente accusato,senza tanti giri di parole gli Emiratini di essere 'responsabili' del crollo dell'offensiva contro Hodeidah, indicandone come 'causa' la defezione del comandante yemenita Abduh Zayd, già sostenitore dell'Ex-presidente vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi, che con tutti i suoi seguaci è passato dalla parte del Governo legittimo e dei Comitati Popolari.

