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sabato 22 gennaio 2022

COMUNICATO UFFICIALE DELLA JIHAD ISLAMICA PALESTINESE SULLA SITUAZIONE IN YEMEN

 

Sui crimini commessi contro il popolo yemenita


Il movimento della Jihad islamica in Palestina condanna con la massima fermezza i crimini che vegnono commessi dalla cosiddetta "coalizione araba" contro il popolo arabo e musulmano dello Yemen.

Il prendere di mira i civili in Yemen con aerei statunitensi ed europei, spesso pilotati da mercenari occidentali, con la partecipazione attiva e passiva del nemico sionista invasore ed occupante della Palestina, è la prova provata e lampante che i corrotti sovrani dei regimi del Golfo sono traditori della Causa Araba e dell'Umma dei credenti musulmani.

sabato 29 giugno 2019

Gli Emirati "emigrano" dallo Yemen! Ritirati migliaia di soldati e mercenari!



Più volte parlando della "strana coppia" saudo-emiratina io la paragono ai collodiani Gatto e Volpe.
Il Gatto, sciocco, è rappresentato ovviamente da Riyadh, la Volpe, più astuta e malevola, da Abu Dhabi.

Anche questo nuovo sviluppo in Yemen conferma la mia valutazione: gli UAE capiscono che l'ex "Arabia Felix" é una palude e iniziano (seppur con una scusa) a tirare i remi in barca.

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno ritirato un gran numero di truppe dallo Yemen presumibilmente per timore di un'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Il ritiro è avvenuto perché Abu Dhabi voleva avere forze e equipaggiamenti "a portata di mano" in seguito alle recenti tensioni nella regione del Golfo Persico, secondo quanto riferito da quattro diplomatici occidentali senza nome.

Le tensioni arrivano dopo che gli Stati Uniti hanno aumentato la propria retorica contro l'Iran, annunciando lo spiegamento di ulteriori schieramenti di truppe nella regione del Golfo Persico al fine di contrastare una "minaccia" non specificata dall'Iran agli inizi di maggio.

giovedì 9 maggio 2019

Manovra avvolgente dei combattenti di Ansarullah attorno a Qutaba!

Il nostro Canale Youtube propone un nuovo aggiornamento sulla situazione operativa in Yemen, dove la battaglia per Qutabah continua a volgere a favore dei combattenti Ansarullah.

La milizia degli Houthi (Comitati Popolari Yemeniti) dimostra di avere la capacità di manovrare e sviluppare operazioni tatticamente complesse in provincia di Dahle!

mercoledì 1 maggio 2019

Grandiosa avanzata yemenita nella Provincia di Dahle!

Con un piccolo attacco iniziato tre giorni fa dal Distretto di Hisha a quello di Azariq nella provincia yemenita di Dhale ha avuto inizio una catena di eventi incredibile, di cui parliamo nel nostro nuovo video pubblicato sul cliccatissimo Canale Youtube SULEIMAN KAHANI.

Negli ultimi tre giorni un intero fronte della guerra in Yemen si é messo a 'correre'! Sorpresi e scornati gli invasori saudi-emiratini e i loro mercenari, che si sono visti schiodati da posizioni che occupavano da mesi e mesi!

mercoledì 13 marzo 2019

"Multona" FIFA per gli UAE, per le intemperanze antisportive contro il Qatar!

Un nuovo video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!

Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.

sabato 16 febbraio 2019

Il movimento Ansarullah: "Non si può ottenere la pace in Yemen sottomettendosi al regime sionista!"


Ansarullah ha le idee chiarissime.

Il nemico dello Yemen é rappresentato da Usa e Tel Aviv...Emiratini e Sauditi sono solo loro pupazzi.
Non per niente a ogni vittoria sul campo i loro militanti gridano: "Morte all'America, morte a israele, sventura sui sionisti".

Il portavoce del movimento Ansarullah dello Yemen afferma che la pace e la stabilità nel paese non possono essere stabilite attraverso la sottomissione al regime israeliano, condannando la partecipazione di rappresentanti fedeli all'ex presidente yemenita Abd Rabbo Mansur Hadi in una recente conferenza a Varsavia.

mercoledì 30 gennaio 2019

Agli Emirati Arabi il "cappotto qatariota" fa troppo caldo! I loro tifosi, per reazione, si tolgono (e lanciano) le scarpe!

Video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!

Per le notissime vicende che oppongono il Qatar al resto dei regimi petroliferi del Golfo Persico la semifinale dei Campionati d'Asia di calcio si é caricata di una tensione "geopolitica" che ha portato gli Emiratini a ricorrere a scorrette misure per limitare al massimo l'afflusso di tifosi della nazionale di Doha allo stadio!
Ma la loro rappresentativa é stata duramente "purgata", con un punteggio impietoso.

lunedì 20 agosto 2018

I lacché terroristi degli invasori sauditi ed emiratini si vantano di avere ucciso 56 "disertori" che avevano abbandonato le linee!

Per i vendipatria c'é un girone riservato all'Inferno.

Ne sono profondamente convinto.

In Yemen diversi gruppi (tra cui anche i Separatisti del Sud) si sono schierati coi Sauditi e gli Emiratini, alcuni anche rimangiandosi promesse e accordi, nella convinzione che i corrotti e ricchissimi reami del Golfo avrebbero presto avuto ragione dell'Esercito di Sanaa e degli Houthi di Ansarullah.

Dopo quaranta mesi, questi traditori cominciano a capire di aver puntato sul cavallo sbagliato.
Guardacaso, il leader separatista Baoum ha invitato i suoi seguaci ad abbandonare le linee e tornare ad Aden.

domenica 19 agosto 2018

Continuano le diserzioni tra i miliziani del Sud Yemen che non vogliono più combattere contro i loro fratelli!

In Yemen la coalizione degli invasori guidati dal reazionario regime saudita sta letteralmente perdendo i pezzi.

Dopo l'annuncio (di cui grazie alle nostre fonti abbiamo saputo dare tempestiva notizia) del leader sepraratista sudista Hassan Baoum con cui si invitavano i miliziani del Sud a disertare le fila degli invasori e a tornare ad Aden e dintorni, centinaia e centinaia di combattenti si sono dati alla macchia, lasciando gravemente sguarnite linee e posizioni.

In molti casi questi disertori sono aiutati dagli Houthi e dall'Esercito Yemenita che sono solo contenti di vedere questi ex-nemici andarsene.

Come questi cinque ritratti nella foto qui sopra.

lunedì 6 agosto 2018

Offensiva nella regione di Al-Durahyimi distrugge 10 veicoli ed elimina 150 soldati invasori, mentre gli Yemeniti del Sud si ritirano o si arrendono!!

La guerra in Yemen potrebbe essere a un punto di svolta.
Ansiosi di vendicare le dozzine di vittime del recente massacro compiuto a Hodeidah dai jet della coalizione saudi-emiratina i combattenti dell'Esercito di Sanaa e della milizia dei Comitati Popolari hanno scatenato un contrattacco nella regione di Al-Durahyimi proprio nel momento in cui centinaia se non migliaia di Yemeniti del Sud, fino a ieri burattini degli UAE, abbandonavano le loro posizioni obbedendo all' "ukase" lanciato dal loro leader separatista, Hassan Baoum.

domenica 5 agosto 2018

Il leader dei separatisti yemeniti del Sud, Hassan Baoum, ordina ai suoi uomini di abbandonare ogni collaborazione con gli occupanti sauditi ed emiratini!

Esisteva, una volta, lo Yemen del Sud.
Un Paese che aveva molte cose positive, prime tra tutte quelle di essere Socialista e alleato dell'URSS.
Poi quando a causa del traditore Gorbachev essa si disintegrò gli imperialisti cercarono di assorbire lo Yemen del Sud come la DDR venne annessa alla Germania Ovest...al contrario dei Tedeschi dell'Est gli Yemeniti del Sud tentarono di resistere con le armi ma vennero sconfitti.
Questo per la storia.

Esiste un movimento separatista dello Yemen del Sud, il quale però ha fatto l'enorme errore di diventare un burattino degli UAE che lo hanno usato come riserva di collaborazionisti e come 'contrappeso' all'influenza saudita nella loro occupazione dell'ex-Arabia Felix.

lunedì 2 luglio 2018

Comandante mercenario americano ('Academi', ex-'Blackwater') a servizo degli UAE apparentemente catturato in Yemen!

"Dio é grande, Morte all'America, Morte a 'israele', Sventura sugli Ebrei (nel senso dei sionisti di Tel Aviv), Vittoria all'Islam" é il motto dei combattenti yemeniti dei Comitati Popolari (anche detti Ansarullah), esso appare anche sulle loro bandiere e viene gridato ogniqualvolta un missile balistico viene lanciato contro gli invasori sauditi ed emiratini ed ogni volta che un agguato o un'imboscata contro di essi raggiunge il proprio scopo.

Media yemeniti, confermati da un tweet di un account riferibile a un comandante emiratino contrario alla politica dei petro-emiri di Abu Dhabi, riportano la recente cattura da parte dei combattenti yemeniti di un comandante mercenario affiliato alla compagnia Usa di soldati di ventura 'Academi', già nota in passato col nome di 'Blackwater', filiazione della disastrosa politica 'Neocon' dell'Amministrazione Bush e del "Progetto per il Nuovo Secolo Americano".

Ansarullah dichiara: "La 'sospensione' dell'offensiva emiratina é un inganno! Le operazioni di difesa proseguiranno di conseguenza!"

La 'tregua' dichiarata dagli UAE nei confronti di Hodeidah? Nient'altro che un'impostura, così l'ha definita nel corso di un messaggio televisivo il portavoce ufficiale dei Comitati Popolari (Ansarullah) yemeniti, Mohammed Abdulsalam.

Abdulsalam ha dichiarato che scout e ricognitori delle forze armate e della milizia di Ansarullah hanno notato come, a fronte di una quasi completa cessazione dei tentativi di attacco contro Hodeidah e altre posizioni yemenite, gli Emiratini stiano continuando a fare affluire rinforzi, mezzi e materiali, evidentemente per riprendere l'offensiva in un secondo momento.

domenica 1 luglio 2018

Gli Emirati Arabi Uniti annunciano via Twitter la "sospensione" dell'offensiva contro il porto yemenita di Hodeidah!

Con un 'tweet', esattamente come una adolescente che comunica alle amiche di aver lasciato il fidanzatino, il Ministro emiratino degli Affari Esteri, Anwar Gargash, ha dichiarato che le forze degli UAE presenti in Yemen hanno 'sospeso' le operazioni offensive contro la città portuale di Hodeidah.

Per chi ha seguito un minimo le ultime vicende in Yemen, vuol dire che la quantità di perdite inflitte agl'invasori dalle controffensive dell'Esercito di Sanaa e dei combattenti dei Comitati Popolari si sono dimostrate troppo pesanti da sopportare.

sabato 30 giugno 2018

La coalizione saudi-emiratina è in crisi; ciascuna parte biasima e scredita l'altra per la debacle di Hodeidah!

Nervi a fior di pelle tra Casa Saoud e gli Emirati: i due maggior partner della coalizione che da oltre tre anni ha aggredito lo Yemen hanno sempre avuto obiettivi differenti e divergenti, tentando costantemente di portarli avanti a scapito dell' "alleato"; con la guerra che, di fronte a miliardi di dollari di spesa non ha ottenuto un solo traguardo di rilievo diventa quasi naturale che la cortina di ipocrisia interessata che teneva occultati questi dissidi si sia lisa e inizi a lacerarsi, mostrando la poco edificante realtà sottostante.

Il canale satellitare di menzogne saudite "Al-Arabiya" in un suo recente servizio ha praticamente accusato,senza tanti giri di parole gli Emiratini di essere 'responsabili' del crollo dell'offensiva contro Hodeidah, indicandone come 'causa' la defezione del comandante yemenita Abduh Zayd, già sostenitore dell'Ex-presidente vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi, che con tutti i suoi seguaci è passato dalla parte del Governo legittimo e dei Comitati Popolari.