
In tutti i paesi occidentali la cagnara sionista della "Lobby a Sei Punte" che domina l'informazione internazionale propone la società "multi-kulti" come pietra di paragone della civilità e del progresso umano: proponendo ogni sorta di misure che rendano il più facile possibile lo scombussolamento e la mescolanza di civilità e popolazioni che per millenni sono rimaste ben distinte, diversificate e riconoscibili pur senza nessun intento razzista o discriminatorio.
Ma in Israele l'hasbara cambia totalmente registro e diventa più identitaria e intollerante di Borghezio, Calderoli e tutto lo stato maggiore della Lega Nord messo insieme: infatti laddove si é eretto uno Stato mostruoso sullo stesso concetto di segregazione, dispossessamento e oppressione degli abitanti originari non si può permettere che la "purezza razziale" del Popolo Eletto venga contaminata da elementi 'allogeni'.
Lo ha dimostrato il raid razzista con cui polizia e autorità sanitarie sioniste hanno chiuso con la forza un ristorante aperto a Tel Aviv da alcuni immigrati africani, con la scusa che in esso lavorava personale irregolare e altre fasulle accuse sulle condizioni igieniche e la qualità del cibo usato nelle preparazioni.
Il locale che era un punto di ritrovo della crescente comunità africana presente nella Palestina occupata é stato letteralmente distrutto dai poliziotti sionazisti che come mostra la foto si sono persino accaniti a distruggere con varechina i cibi preparati dallo staff del ristorante.
Mandiamo la neoministra congolese Kyenge in Israele a fare qualcuno dei suoi discorsi simili a quello pronunciato alla sua nomina! Pensate che i sionisti la accoglieranno bene? O le tireranno un po' di candeggina per 'sbiancarla'?
