Sempre più grande, entusiasmante e ammirevole il comportamento della stella del Real Madrid Cristiano Ronaldo che, dopo avere venduto la propria 'Scarpa d'Oro' devolvendo il ricavato a favore delle vittime Palestinesi dei bombardamenti sionisti su Gaza ha compiuto un altro gesto altamente simbolico subito dopo la conclusione dell'incontro Portogallo-Israele valevole per le qualificazioni FIFA alla coppa del mondo del 2014.
Dopo il termine dell'incontro, avvicinato da un giocatore della formazione sionista che voleva scambiare la maglietta con la sua, Ronaldo ha cortesemente ma fermamente declinato. Interrogato in merito dalla stampa negli spogliatoi ha chiaramente e limpidamente dichiarato che, pur non avendo niente contro il giocatore in questione, non può accettare una maglia decorata coi simboli di uno Stato razzista e assassino.
Il comportamento di Cristiano Ronaldo, come già altri che abbiamo avuto il piacere di riportare in passato, dimostra come anche nel mondo dorato delle stelle della pedata, possa comunque esistere la coscienza e la consapevolezza, se non proprio 'politica', quantomeno umana e morale dei crimini e dell'inaccettabilità della condotta israeliana. Se solo l'esempio del campione 'merengue' fosse imitato da tutti i suoi colleghi e, soprattutto, dai dirigenti della FIFA, la nazionale israeliana sarebbe già sotto l'embargo sportivo che giustamente toccava il suo alleato, il Sudafrica razzista, negli anni '70 e '80.
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lunedì 22 aprile 2013
Cristiano Ronaldo rifiuta lo scambio di maglia a giocatore sionista: "Non posso accettare il simbolo di uno Stato assassino!"
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venerdì 23 novembre 2012
Cristiano Ronaldo vende la sua 'Scarpa d'Oro' e dona il ricavato ai bambini di Gaza sopravvissuti al pogrom sionista!
Dopo il nostro articolo dedicato a Marcelo Vieira registriamo e diffondiamo con piacere la notizia dell'impegno a favore della Palestina (e in particolare di Gaza appena uscita dalle tribolazioni di otto giorni di 'pogrom' militare sionista) di un altro 'merengue'; questa volta il giocatore con la camiseta bianca madrilena protagonista della notizia é nientemeno che il supercampione Cristiano Ronaldo che non ha esitato a mettere in vendita la propria Scarpa d'Oro e a inviare il ricavato (ben un milione e mezzo di Euro sborsati da qualche ricchissimo collezionista) al Provveditorato che si occupa delle scuole nel ghetto palestinese assediato.
Per quanto ingente la somma generosamente donata da Ronaldo forse non sarà sufficiente a riparare tutte le devastazioni inferte dalla codarda aviazione di Tel Aviv, che non esita a colpire con jet sofisticatissimi o con robot-assassini pilotati a distanza strutture civili del tutto prive di ogni tipo di difesa (in quanto dovrebbero essere risparmiate dal fuoco, proprio perché disarmate e non coinvolte in alcuna attivtà bellica), ma servirà (lo speriamo) di sprone affinché altri contribuiscano secondo le loro capacità e possibilità all'opera di ricostruzione nell'enclave litoranea.
Per quanto ingente la somma generosamente donata da Ronaldo forse non sarà sufficiente a riparare tutte le devastazioni inferte dalla codarda aviazione di Tel Aviv, che non esita a colpire con jet sofisticatissimi o con robot-assassini pilotati a distanza strutture civili del tutto prive di ogni tipo di difesa (in quanto dovrebbero essere risparmiate dal fuoco, proprio perché disarmate e non coinvolte in alcuna attivtà bellica), ma servirà (lo speriamo) di sprone affinché altri contribuiscano secondo le loro capacità e possibilità all'opera di ricostruzione nell'enclave litoranea.
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