Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
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mercoledì 13 marzo 2019
"Multona" FIFA per gli UAE, per le intemperanze antisportive contro il Qatar!
Un nuovo video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!
Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
lunedì 11 febbraio 2019
Intrigo londinese tra media e lobbies contro il mondiale qatariota del 2022
Terzo video della giornata per questo lunedì 11 febbraio, che ci ha visto molto attivi sul nostro popolare Canale Youtube!
Una vera e propria "spy story" stava per avere inizio a Londra, con fake news, faccendieri, media mogul...obiettivo i mondiali di calcio del 2022 in Qatar...
Una vera e propria "spy story" stava per avere inizio a Londra, con fake news, faccendieri, media mogul...obiettivo i mondiali di calcio del 2022 in Qatar...
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sabato 2 febbraio 2019
La nazionale del Qatar batte anche i Giapponesi e solleva la coppa dei Campionati d'Asia 2019!
Nuovo video per il nostro visitatissimo Canale Youtube!
Dopo la legnata inferta agli antisportivi emiratini, l'undici qatariota ha giocato una partita perfetta anche contro il Giappone imponendosi per tre reti a una e confermando il proprio attaccante di punta come migliore marcatore del torneo (nove centri).
Un risultato che permette all'Emirato del Golfo Persico di guardare con fiducia al 2022, quando ospiterà i mondiali FIFA, sperando di passare almeno la fase preliminare.
Dopo la legnata inferta agli antisportivi emiratini, l'undici qatariota ha giocato una partita perfetta anche contro il Giappone imponendosi per tre reti a una e confermando il proprio attaccante di punta come migliore marcatore del torneo (nove centri).
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martedì 4 luglio 2017
La nazionale di calcio iraniana passa dal 30esimo al 23esimo posto nel ranking internazionale FIFA!
Con la conclusione della "Confederation Cup" il ranking internazionale FIFA é stato aggiornato per il 2017, e verrà pubblicato dopodomani.
Tuttavia una buona parte di esso é già "filtrata" all'esterno e Palaestina Felix (che in barba agli snobismi dei radical chic che non ascoltano musica pop e rock e non guardano i film del geniale Paolo Villaggio, considera il calcio lo Sport del Popolo per il Popolo) é contenta di potervela proporre qui di seguito:
Tuttavia una buona parte di esso é già "filtrata" all'esterno e Palaestina Felix (che in barba agli snobismi dei radical chic che non ascoltano musica pop e rock e non guardano i film del geniale Paolo Villaggio, considera il calcio lo Sport del Popolo per il Popolo) é contenta di potervela proporre qui di seguito:
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domenica 14 giugno 2015
Bosnia-Israhell finisce 3 a 1 e i tifosi balcanici intonano: "PA-LE-STI-NA! PA-LE-STI-NA!!"
Sappiamo che il regime ebraico di invasori khazari della Palestina é ammesso nella UEFA per evitargli di dover giocare le competizioni internazionali contro Egitto, Libano, Siria, Irak...tutti paesi che ha attaccato, invaso, bombardato nei suoi orribili 70 anni di esistenza.
Ma coloro che amano il Calcio, lo Sport e la Pace non possono non odiare Israhell, quindi nell'ultimo match contro la Bosnia-Erzegovina (non certo una 'superpotenza' del pallone) dopo che la rappresentativa balcanica aveva rifilato tre pere contro una ai khazari esastellati il pubblico (tra cui saranno stati certo non pochi i musulmani bosniaci) ha intonato all'unisono un coro a favore della Palestina.
#عاجل .. #شاهد الهتاف .. الجماهير البوسنية في ملعب مدينة زينيتسا أثناء المباراة التي تجمع فريق بلادهم الآن مع فريق كيان العدو الصهيوني ضمن تصفيات التأهل للدوري الأوروبي لكرة القدم . وقالت مصادر بوسنية أن الشرطة تعمل على تأمين الملعب الذي توجه إليه آلاف في مسيرات رافضة لخوض هذه اللعبة هاتفين " فلسطين " .. فيما يخلوا بشكل كامل من أي مشجع للفريق الصهيوني . وأضافت المصادر أن الفريق البوسني ملزم بخوض هذه اللعبة للاستمرار في الدوري الأوروبي الذي يشارك في الكيان رغم معارضة واسعة من أوساط رياضية وشعبية بوسنية.
Posted by شهاب on Venerdì 12 giugno 2015
giovedì 3 luglio 2014
La nazionale di calcio algerina devolverà il premio FIFA per la partecipazione ai mondiali a favore della gente di Gaza!!
La nazionale di calcio algerina ha portato alta la bandiera dell'Africa e del Mondo Arabo ai campionati del mondo di calcio attualmente in svolgimento in Brasile passando la fase a gironi e disputando una coraggiosa partita agli ottavi di finale contro la Germania onorando lo spirito sportivo e l'affetto e il sostegno dei tifosi che la seguivano in terra sudamericana così come via satellite.
La FIFA consegna alle squadre che vengono eliminate agli ottavi di finale un premio monetario di nove milioni di dollari; la squadra algerina ha deciso che devolverà interamente questa somma a favore della popolazione di Gaza. Questo gesto é importantissimo e onora i calciatori allenati da Halilhodžić e i loro tifosi che hanno issato bandiere, sciarpe coi colori palestinesi durante i match, testimoniando la loro solidarietà con la popolazione araba più oppressa e perseguitata della Terra.
Rientrati dalla loro avventura brasiliana e portati letteralmente in trionfo per le strade di Algeri i giocatori della nazionale detta dei "Guerrieri del Deserto" non hanno trascurato di mostrare ben visibile la bandiera palestinese, suscitando l'entusiastico responso di tifosi e aficionados, bravi ragazzi!!!!
La FIFA consegna alle squadre che vengono eliminate agli ottavi di finale un premio monetario di nove milioni di dollari; la squadra algerina ha deciso che devolverà interamente questa somma a favore della popolazione di Gaza. Questo gesto é importantissimo e onora i calciatori allenati da Halilhodžić e i loro tifosi che hanno issato bandiere, sciarpe coi colori palestinesi durante i match, testimoniando la loro solidarietà con la popolazione araba più oppressa e perseguitata della Terra.
Rientrati dalla loro avventura brasiliana e portati letteralmente in trionfo per le strade di Algeri i giocatori della nazionale detta dei "Guerrieri del Deserto" non hanno trascurato di mostrare ben visibile la bandiera palestinese, suscitando l'entusiastico responso di tifosi e aficionados, bravi ragazzi!!!!
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sabato 17 maggio 2014
Blatter: " I mondiali del 2022 in Qatar saranno un grave errore!" Complimenti! Ci hai messo solo 5 anni a capirlo!!
Il portiere caduto alla difesa ultima vana,
contro terra cela la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.
La folla - unita ebrezza - par trabocchi nel campo.
Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli, a quanti l’odio consuma
e l’amore, è dato, sotto il cielo, di vedere.
(Umberto Saba, "Goal")
Introduciamo questo articolo con i versi di Umberto Saba, perché, al contrario di molti che considerano l'interesse e anche la passione sportiva per il gioco del calcio "inadatta" alla mentalità del militante anti imperialista, chi scrive prova interesse e passione per tale contesa agonistica e giudica il calcio (a suo contestabilissimo parere) "superiore" a molti altri sport perché in esso individui di qualunque nazionalità, di qualunque etnia e di diversissime caratteristiche fisiche possono tuttavia aspirare a eccellere.
Non per nulla togliere agli appassionati del Rugby, della Pallacanestro, della Pallavolo, dell'Atletica, ma anche costoro dovranno ammettere che tutti questi sport favoriscono atleti dotati di ben definite caratteristiche fisiche (siano esse la stazza, l'altezza, l'elevazione, la longilineità...) mentre, nel corso della più che secolare storia del Calcio al vertice dei suoi allori si sono alternati giocatori diversissimi per tantissime caratteristiche: dai mitteleuropei, agli scandinavi, ai sudamericani, ai mediterranei...in quale altro sport, pensateci, il più grande interprete e campione riconosciuto a livello planetario avrebbe potuto essere Diego Armando Maradona, brevilineo di 1 metro e 65 con tendenza alla pinguedine?
Certo il calcio moderno ha molti problemi, non staremo qui a negarlo, ma più che da sue mancanze la maggior parte di essi derivano dal fatto che esso sia subornato e prostituito a interessi commerciali e che perciò soffra delle degenerazioni intrinseche al sistema capitalista, proprio da tali degenerazioni nasce il tema principale di questo articolo.
In una intervista recentemente rilasciata il massimo dirigente della FIFA, lo svizzero Josef Blatter, ha 'confessato' che la decisione presa anni fa di concedere all'Emirato del Qatar l'organizzazione della Coppa del Mondo del 2022 sia stata "un grave errore".
Blatter non ci é mai piaciuto come personaggio: istrionico, accentratore, più interessato alla 'marketabilità' del Calcio verso platee ritrose come il Nordamerica al punto da favorire lo stravolgimento di regole tradizionali (offside prima di tutte, ma anche la disciplina dei retropassaggi) e l'inserimento di regole assurde mutuate da altri giochi (i maledetti 'Golden Goal' e 'Silver Goal', pensati per evitare i rigori e poi aboliti in fretta e furia), e anche questa sua dichiarazione ne tradisce la pochezza di spirito e la meschinità umana.
Infatti egli 'ammette' l'errore molti anni dopo la sciagurata decisione (anziché impegnarsi per combatterla quando venne presa) e solo e soltanto nel momento in cui l' "offensiva" qatariota per diventare la potenza dominante del Medio Oriente é stata colpita e affondata dagli enormi rovesci subiti in Egitto e in Siria, che hanno portato all'abdicazione dell'Emiro che tanto aveva brigato, speso e corrotto per assicurare al suo piccolo regno la kermesse sportiva del 2022.
Tra otto anni si terranno degli assurdi mondiali invernali (giacché giocare in Qatar a luglio vorrebbe dire il suicidio di massa per gli atleti, a meno di non trasformare gli stadi in 'bolle' climatizzate dotate di aria condizionata) in un piccolo emirato che non rispetta i minimi diritti umani, fomenta estremismo e terrorismo nel Mondo Islamico e sfrutta il lavoro di masse di immigrati asiatici ridotti praticamente in schiavitù.
E 'Sepp' Blatter si 'accorge' che sarà un errore, all'alba del 2014! Cinque anni dopo la loro assegnazione!!
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lunedì 24 giugno 2013
E' ufficiale! Il grosso grasso Emiro del Qatar ha alzato il sederone dal trono: ha abdicato!!
Come annunciato con largo anticipo su queste pagine (sia lode e grazie alle nostre fonti!) é arrivata oggi da Doha la notizia ufficiale che l'Emiro del Qatar Hamad al-Thani ha abdicato al trono in favore dell'erede diretto, il figlio primogenito della seconda moglie, Principe Tamim.
Il 'valzer' sul trono, cui si accompagnano le dimissioni del 'falco' Hamad bin Jassim (eminenza grigia del vecchio Emiro e contemporaneamente Premier e Ministro degli Esteri, invischiato fino al collo nella palude dei finanziamenti ai terroristi anti-Assad), lascia un notevole 'vuoto' nelle attività estere dell'Emirato, che il neo-incoronato potrà colmare solo dopo un periodo di 'assestamento' di alcuni mesi.
Salito al potere con un 'golpe incruento' nel 1995 il regno di Hamad al-Thani ha visto il Qatar passare da paese petrolifero di secondo piano a diretto sfidante dell'Arabia Saudita per il primato fra le monarchie arabe conservatrici, filoamericane e filosioniste, obiettivo perseguito dall'Emiro con spese faraoniche come quelle sostenute per mettere in piedi il network della menzogna wahabita 'Al-Jazeera' (maldestramente imitato dai Sauditi con Al-Arabiya) e per versare cospicue tangenti alla FIFA per assicurarsi i mondiali di calcio 2022.
Il 'valzer' sul trono, cui si accompagnano le dimissioni del 'falco' Hamad bin Jassim (eminenza grigia del vecchio Emiro e contemporaneamente Premier e Ministro degli Esteri, invischiato fino al collo nella palude dei finanziamenti ai terroristi anti-Assad), lascia un notevole 'vuoto' nelle attività estere dell'Emirato, che il neo-incoronato potrà colmare solo dopo un periodo di 'assestamento' di alcuni mesi.
Salito al potere con un 'golpe incruento' nel 1995 il regno di Hamad al-Thani ha visto il Qatar passare da paese petrolifero di secondo piano a diretto sfidante dell'Arabia Saudita per il primato fra le monarchie arabe conservatrici, filoamericane e filosioniste, obiettivo perseguito dall'Emiro con spese faraoniche come quelle sostenute per mettere in piedi il network della menzogna wahabita 'Al-Jazeera' (maldestramente imitato dai Sauditi con Al-Arabiya) e per versare cospicue tangenti alla FIFA per assicurarsi i mondiali di calcio 2022.
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lunedì 22 aprile 2013
Cristiano Ronaldo rifiuta lo scambio di maglia a giocatore sionista: "Non posso accettare il simbolo di uno Stato assassino!"
Sempre più grande, entusiasmante e ammirevole il comportamento della stella del Real Madrid Cristiano Ronaldo che, dopo avere venduto la propria 'Scarpa d'Oro' devolvendo il ricavato a favore delle vittime Palestinesi dei bombardamenti sionisti su Gaza ha compiuto un altro gesto altamente simbolico subito dopo la conclusione dell'incontro Portogallo-Israele valevole per le qualificazioni FIFA alla coppa del mondo del 2014.
Dopo il termine dell'incontro, avvicinato da un giocatore della formazione sionista che voleva scambiare la maglietta con la sua, Ronaldo ha cortesemente ma fermamente declinato. Interrogato in merito dalla stampa negli spogliatoi ha chiaramente e limpidamente dichiarato che, pur non avendo niente contro il giocatore in questione, non può accettare una maglia decorata coi simboli di uno Stato razzista e assassino.
Il comportamento di Cristiano Ronaldo, come già altri che abbiamo avuto il piacere di riportare in passato, dimostra come anche nel mondo dorato delle stelle della pedata, possa comunque esistere la coscienza e la consapevolezza, se non proprio 'politica', quantomeno umana e morale dei crimini e dell'inaccettabilità della condotta israeliana. Se solo l'esempio del campione 'merengue' fosse imitato da tutti i suoi colleghi e, soprattutto, dai dirigenti della FIFA, la nazionale israeliana sarebbe già sotto l'embargo sportivo che giustamente toccava il suo alleato, il Sudafrica razzista, negli anni '70 e '80.
Dopo il termine dell'incontro, avvicinato da un giocatore della formazione sionista che voleva scambiare la maglietta con la sua, Ronaldo ha cortesemente ma fermamente declinato. Interrogato in merito dalla stampa negli spogliatoi ha chiaramente e limpidamente dichiarato che, pur non avendo niente contro il giocatore in questione, non può accettare una maglia decorata coi simboli di uno Stato razzista e assassino.
Il comportamento di Cristiano Ronaldo, come già altri che abbiamo avuto il piacere di riportare in passato, dimostra come anche nel mondo dorato delle stelle della pedata, possa comunque esistere la coscienza e la consapevolezza, se non proprio 'politica', quantomeno umana e morale dei crimini e dell'inaccettabilità della condotta israeliana. Se solo l'esempio del campione 'merengue' fosse imitato da tutti i suoi colleghi e, soprattutto, dai dirigenti della FIFA, la nazionale israeliana sarebbe già sotto l'embargo sportivo che giustamente toccava il suo alleato, il Sudafrica razzista, negli anni '70 e '80.
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giovedì 20 dicembre 2012
La Siria di Assad trionfa sul campo di battaglia ma anche su quello di calcio! CAMPIONI!!!
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| La nostra generosità ci porta a includere questa foto sì da consentire a vermi stercorarii come Marco Pesach di Repubblica o il plagiatore e ladro Giulio Meotti del Foglio di poter mettere insieme qualche shekel hasbarita scrivendo che "I Siriani pro-Assad fanno il 'saluto naZZZista'!"; una palla molto gradita ai dispensatori di avena sionista per la stampa venduta. |
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