Visualizzazione post con etichetta Ricostruzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricostruzione. Mostra tutti i post

domenica 7 novembre 2021

SyriaTel ripara i guasti della guerra! Ripristinati in tutto il territorio nazionale MEZZO MILIONE di numeri telefonici!


Dall'inizio di quest'anno e fino alla fine dello scorso ottobre, la SyriaTel, società di telecomunicazioni statale siriana ha ripristinato 79 centrali telefoniche, 80 unità di accesso ottico e quasi mezzo milione di numeri telefonici interrotti nel periodo precedente .

Secondo un comunicato pubblicato dal Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia sulla sua pagina Facebook, i centri telefonici il cui servizio è stato ripristinato sono: 22 centri nella campagna di Damasco, 19 a Daraa, 9 a Deir Ezzor e Hasaka, 7 a Hama, 5 a Homs e Aleppo e un centro a Damasco, Raqqa e Quneitra.

domenica 12 settembre 2021

Khadimi vola in Iran per incontrare il nuovo Presidente Raeisi e discutere di Energia e lotta al Terrore!

Il Primo Ministro irakeno Mustafa al-Kadhimi è appena arrivato a Teheran per incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raeisi.

Oggi il Premier Mustafa al-Kadhimi si è recato a Teheran per incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raeisi.

Questa è la prima visita ufficiale di un funzionario straniero a Teheran dopo l'elezione di Ebrahim Raeisi a presidente dell'Iran.

Un anonimo funzionario del governo irakeno ha dichiarato all'AFP che Mustafa al-Kadhimi dovrebbe discutere le questioni relative alle importazioni di energia dall'Iran, alla sicurezza e all'antiterrorismo e alle relazioni tra Iran e Arabia Saudita.

domenica 4 luglio 2021

L'Iran, superpotenza energetica, riceve la gratitudine irakena per le copiose e puntuali forniture di energia elettrica!

 

Il vostro modestissimo esperto di geopolitica, valutando i passi da gigante fatti negli ultimi anni dalla Repubblica Islamica Iraniana ha più volte usato per essa l'appellativo di "superpotenza energetica".

Grazie alle illuminate politiche della Rivoluzione l'Iran, impadronendosi della conoscenza e della tecnologia necessaria per trasformare autonomamente la propria immensa ricchezza di idrocarburi in prodotti petroliferi raffinati e in energia si é totalmente reso indipendente dai diktat e dai ricatti dell'occidente sion-imperialista e, generosamente, offre tali risorse a quegli Stati dell'Asse della Resistenza che a loro volta anelano e agognano la vera sovranità.

giovedì 4 giugno 2020

Colpo da maestro dell'Iran, Superpotenza Energetica, che mette KO gli Usa e offre i suoi MegaWatt all'Irak!


Il ministro iraniano dell'Energia Reza Ardakanian è in Iraq per far progredire la cooperazione elettrica tra i due paesi e sventare così i patetici e inutili sforzi degli Stati Uniti per tenerli separati.

Ardakanian è arrivato a Baghdad mercoledì mattina e avrebbe dovuto incontrare il suo nuovo omologo iracheno Majid Mahdi Hantoush e altri alti funzionari del paese durante la visita di un giorno, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tasnim.

"Lo sviluppo della cooperazione Teheran-Baghdad nel campo dell'elettricità, la sincronizzazione della rete elettrica Iran-Iraq e la cooperazione nel campo dell'istruzione e dello sviluppo della rete elettrica dei due paesi sono tra gli argomenti di discussione", ha affermato.

L'Iraq si affida all'Iran per le importazioni di elettricità, ma la vasta cooperazione non sta bene con gli Stati Uniti, che da tempo cerca di guidare un cuneo commerciale tra Baghdad e Teheran.

Gli Stati Uniti avrebbero voluto arruolare le loro compagnie e alleati come l'Arabia Saudita per sostituire l'Iran come fonte di energia dell'Iraq, ma l'idea non è mai andata oltre il livello della teoria.

Quindi, nonostante tutto il rumore, l'Iraq continua a comprare gas ed elettricità dall'Iran. Teheran fornisce al paese arabo gas naturale che genera fino al 45% della sua elettricità. L'Iran trasmette direttamente altri 1.000-1.500 megawatt, rendendosi una fonte di energia indispensabile per il suo vicino sud-occidentale.

martedì 5 novembre 2019

L'Iran mette in linea la potente centrale elettrica di Sardasht, costruita parallelamente alla diga omonima!

Più volte il vostro affidabilissimo, umilissimo caporedattore, riferendosi alla Repubblica Islamica dell'Iran ha usato la locuzione "superpotenza energetica".
Questo perché, come ho detto di recente, io analizzo i dati in maniera scientifica e imparziale e i dati dicono che negli ultimi anni le esportazioni iraniane di energia sono aumentate dell'80 per cento.

La centrale idroelettrica di Sardasht nella contea di Sardasht, nella provincia dell'Azarbaijan occidentale, è entrata in funzione alla presenza del presidente del parlamento Ali Larijani e del ministro dell'Energia Reza Ardakanian nell'odierna giornata di martedì 5 novembre.

La centrale idroelettrica ha una capacità di 150 MW e genera 421 gigawattora di elettricità all'anno.

giovedì 5 settembre 2019

In Siria attivata potente turbina eolica per la produzione di energia!

La capacità dei lavoratori, degli studiosi, dei tecnici siriani di ricostruire, di riparare i danni e le devastazioni inflitte in questi anni dalle orde takfire pagate da Tel Aviv, Riyadh e Washington ha del miracoloso e del meraviglioso.

Del resto i Siriani sono sempre stati un popolo 'creatore'.
Questo video mostra la semplice ma emozionante cerimonia di inaugurazione di una turbina eolica capace di generare 2500 KWh

domenica 18 agosto 2019

Le esportazioni di energia elettrica iraniana toccano livelli mai visti!

L'emersione dell'Iran come superpotenza energetica é un fatto ormai compiuto.

Il Ministro iraniano dell'Energia afferma che le esportazioni di energia verso i vicini hanno raggiunto un nuovo record mentre la crescita della generazione annuale raggiunge il massimo storico.

Mohammad Ardakanian ha dichiarato sabato che l'Iran ha esportato un totale di 2,3 miliardi di chilowattora di elettricità nei paesi vicini nel periodo tra il 22 maggio e l'11 agosto, aggiungendo che il volume delle esportazioni nel periodo di quasi tre mesi è stato il più alto registrato in anni recenti.

martedì 13 agosto 2019

La Centrale Elettrica di Deir Ali, a Sud di Damasco, mette in funzione la sua seconda fase d'espansione!

Il nostro articolo di ieri sulla tumultuosa ricostruzione dell'infrastruttura economica e civile siriana, che pone di nuovo questo paese all'avanguardia nel Mondo Arabo, ci ha garantito l'ennesimo "boom" di contatti!
Siamo quindi felici di poter pubblicare un nuovo 'pezzo' sui successi di tale ricostruzione, questa volta incentrato su un capolavoro della rete elettrica della Repubblica Araba. La seconda espansione della centrale elettrica di Deir Ali è stata messa alla prova operativa, un nuovo risultato del Ministero dell'Elettricità siriano nell'importante centrale elettrica nella campagna sud-orientale di Damasco.

lunedì 12 agosto 2019

La Siria a grandi passi ricostruisce le sue infrastrutture, col prezioso aiuto cinese, russo, iraniano!

Un grafico che non avrebbe bisogno di alcun commento, da quanto é chiaro e cristallino.

Esattamente al contrario di quanto speravano gli imperialisti angloamerican-sionisti la Repubblica Araba di Siria sta riattivando la propria infrastruttura civile ed economica a un ritmo elevatissimo.

Come mostra l'immagine, solo nel corso dell'ultimo anno ben 14312 strutture industriali, 2561 edifici d'abitazione, 637 sottostazioni elettriche, 198 panifici industriali, 138 strutture idriche, 164 ospedali e ben 856 scuole e strutture educative sono state ricostruite e riattivate!

martedì 23 luglio 2019

La popolazione siriana ad Est dell'Eufrate manifesta la propria fedeltà al Governo legittimo!

Alcuni semplici fatti:

-Ad Aleppo, liberata da due anni e mezzo dalla presenza takfira, almeno 15mila aziende e industrie hanno ripreso le attività.

-A Raqqa, occupata dai curdacci e dagli yankee, la popolazione vive ancora tra le macerie.

-Nessun giacimento di petrolio a Est dell'Eufrate funziona in maniera efficiente perché i tecnici si rifiutano di lavorare per Curdi e Americani.

-Nelle zone governative sempre più pozzi di petrolio e gas riprendono a lavorare a pieno regime.

-Le popolazioni ad Est dell'Eufrate combattono con arditi episodi di Resistenza l'occupazione illegale curda e straniera.

lunedì 13 maggio 2019

L'Irak dichiara apertamente che continuerà a rifornirsi di elettricità iraniana in barba a qualunque 'sanzione' americana!

Ancora una volta si dimostra la saldezza e solidità dell'Asse della Resistenza; realtà non solo politica e militare, ma anche economica e tecnologica del Medio Oriente moderno, in cui Usa, israhell e 'mosche cocchiere' del Golfo sono condannate a ruoli sempre più marginali.

Il nuovo Ministro irakeno dell'Elettricità afferma che non esiste un'alternativa in grado di competere sul volume, sul prezzo o sulla velocità di consegna dell'elettricità iraniana.

Luay al-Khatteeb, ha parlato dei piani del paese per ricostruire il settore energetico in frantumi, e della pressione degli Stati Uniti sui continui legami energetici con l'Iran.

sabato 30 marzo 2019

A Damasco veterano dell'Esercito salva una ragazza con le proprie stampelle!

Significativa e pognante "foto-notizia" presentata sul nostro sempre più frequentato e cliccato Canale Youtube!

Un veterano ferito dell'Esercito Arabo Siriano ha salvato una ragazza caduta in un canale facendola aggrappare alle proprie stampelle. L'evento tuttavia fa riflettere per le difficili condizioni di molti giovani e giovanissimi siriani, divenuti profughi od orfani.

giovedì 28 marzo 2019

Il Wall Street Journal pubblica Fake News sulle attività iraniane in Siria!

Come é possibile vedere "complotti" dietro normali attività umanitarie?
Il WSJ ci riesce, come spieghiamo in questo video sul nostro sempre più popolare Canale Youtube.

Se voi foste alleati della Repubblica Araba Siriana trovereste strano inviarle kit di depurazione dell'acqua, stufe elettriche, gruppi elettrogeni, cibo e medicine dopo che essa é stata colpita da orde di terroristi fanatici e tagliagole che l'hanno devastata? Gli amici dei terroristi del Wall Street Journal pensano che questa sia una 'malvagia manovra imperialista' se a farla é l'Iran.

mercoledì 13 marzo 2019

La Siria spiana la strada alle imprese russe, cinesi, iraniane, per una rapida ricostruzione!


Come abbiamo riportato in un precedente, recente articolo, la ricostruzione in Siria sarà appannaggio quasi totale di Russi, Iraniani e Cinesi.

Un "ottimo risultato" per l'Italia, che prima del 2011 aveva più investimenti in Siria di qualunque altro paese occidentale.
Ma Angloamericani e Sionisti volevano sostituire Assad con Al-Bagdadi e quindi migliaia di Italiani sono finiti senza lavoro o coi loro cantieri distrutti e saccheggiati.

Un importante giornale siriano ha scritto che il governo del paese ha fatto passi da gigante per aprire le basi legali per l'operazione delle compagnie iraniane e russe in Siria.
Il quotidiano al-Thawra in lingua araba ha riferito che i lati iraniano e siriano hanno firmato un memorandum d'intesa sullo sviluppo stradale e urbano e l'Iran ha dichiarato la preparazione per la cooperazione nella ricostruzione della Siria, costruendo complessi residenziali popolari, strade e ponti e completamento delle infrastrutture.

lunedì 11 marzo 2019

La Repubblica Popolare Cinese fornirà alla Siria 4152 tonnellate di riso!

Siamo lieti di comunicare al nostro vasto e affezionato pubblico che l'impegno cinese a sostegno della Repubblica Araba di Siria non diminuisce, anzi, continua via via a crescere e ad intensificarsi in vista dell'avvio nel Paese di grandi opere di ricostruzione economica e infrastrutturale.

venerdì 8 febbraio 2019

Una centrale elettrica "Made in Iran" verrà presto costruita in territorio irakeno!

Il Ministro dell'Energia iraniano, Reza Ardakanian, ha detto il venerdì che la Repubblica islamica dell'Iran costruirà una centrale elettrica nel vicino Irak.

La prospettiva a lungo termine è stata progettata tra Iran e Irak per rafforzare la cooperazione elettrica, ha aggiunto, aggiungendo che "con i nuovi accordi tra i due paesi, tra Iran e Irak si aprirà un nuovo capitolo di cooperazione a 360 gradi nel campo del di energia elettrica.”

Inoltre, esportando elettricità nel vicino Irak, si spera che la Repubblica islamica dell'Iran svolgerà un ruolo guida nella ricostruzione e nella modernizzazione dell'industria elettrica irakena, ha aggiunto Ardakanian.

mercoledì 6 febbraio 2019

A Teheran Walid Moallem incontra anche Velayati che preconizza: "Usa fuori dalla Siria entro poco"!


Il Consigliere del Leader iraniano Khamenei, Ali Akbar Velayati, ha dichiarato che gli Stati Uniti dovranno presto ritirare le proprie forze dalla Siria, "che piaccia loro o meno".

Ha espresso tali osservazioni dopo l'incontro con il Ministro degli Esteri siriano Walid Moallem mercoledì a Teheran.
Moallem ieri ha incontrato il Contrammiraglio Ali Shamkhani e il suo collega Ministro degli Esteri Javad Zarif.

martedì 5 febbraio 2019

Moallem in Iran incontra il Contrammiraglio Ali Shamkhani da cui riceve attestati di stima e solidarietà!

Il Segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, il Contrammiraglio Ali Shamkhani, ha detto che l'Iran, così come sostenuto dal Governo e dalla nazione siriana durante la lotta contro il terrorismo, non risparmierà sforzi nel fornire ogni aiuto a loro durante il periodo di ricostruzione.

Shamkhani ha fatto le osservazioni in un incontro con il Ministro degli Esteri siriano Walid Moallem

Shamkhani ha detto che la cooperazione Iran-Siria per combattere il terrorismo Takfiri ha portato a risultati innegabili per la regione e la sicurezza internazionale, e questo processo continuerà fino alla fine della crisi nel paese.

mercoledì 30 gennaio 2019

A Damasco siglato importantissimo accordo bancario tra Iran e Repubblica Araba Siriana!

Nell'Hotel Dama Rose di Damasco la delegazione iraniana guidata dal Primo Vicepresidente Ishagh Jahangiri ha incontrato una rappresentanza del Governo siriano, guidata dal Premier Imad Khamis in persona e, con grande solennità, sono stati firmati numerosi protocolli di cooperazione economica che assicurano un potente e fondamentale supporto da parte della Repubblica Islamica alla ricostruzione dell'economia e delle infrastrutture siriane.

domenica 27 gennaio 2019

Il VIcepresidente Jahangiri in partenza per Damasco, incontrerà Assad e il Primo Ministro Khamis!


Il primo Vice-presidente iraniano, Ishagh Jahangiri, visiterà la Siria nei prossimi giorni.

Jahangiri si recherà nel paese arabo per promuovere la cooperazione tra Teheran e Damasco.

Durante la sua visita di due giorni, il Vicepresidente iraniano terrà colloqui con il Presidente siriano Bashar al-Assad e il premier Imad Khamis.