Ultimamente, con il sempre più pesante (e speriamo decisivo) impegno della Russia di Vladimir Putin a favore della Repubblica Araba Siriana, abbiamo sentito persone anche decisamente e sinceramente anti-imperialiste e progressiste emettere giudizi un po' di "sufficienza" nei confronti dello Stato e del Governo siriano.
E' opportuno ricordare a tutti costoro che senza quattro anni di tenace, efficace, determinata Resistenza della Siria, l'inquilino numero uno del Cremlino non avrebbe nemmeno pensato a intervenire a suo favore, se, per fare un esempio, Assad si fosse comportato di fronte all'aggressione terroristica internazionale come un Gheddafi qualsiasi, Mosca si sarebbe tenuta ben lontana, considerando Damasco, a malincuore quanto vogliamo, una causa ormai persa.

