Con una nuova grande vittoria, che non sarebbe stata possibile senza il decisivo contributo di capitribù e clan sunniti locali, le forze governative irakene hanno eliminato circa duecento militanti dell'ISIL che avevano cercato di avvicinarsi da Nord verso Ramadi e da Ovest verso Fallujah nel tentativo di ristabilire un presenza nei centri abitati principali dell'Anbar.
Le forze armate irakene hanno completamente occupato Albu Farraj (a Nord di Ramadi) e Al-Nasaf (a Ovest di Fallujah), come dichiarato dal Portavoce del Ministero della Difesa, Generale Mohammed al-Askari.
Ancora una volta si riprova l'efficacia del "giro di vite" ordinato dal Premier Al-Maliki contro i terroristi che volevano stabilire una 'zona franca' al confine con la Siria nella speranza che venisse deposto il Presidente Assad, in modo da trascinare nel caos e nella violenza settaria anche il Paese dei Due Fiumi.
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giovedì 30 gennaio 2014
Nessuna area di Ramadi o Fallujah controllata dai wahabiti! Le forze irakene eliminano 200 terroristi!!
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mercoledì 8 gennaio 2014
Morte dal cielo per i militanti wahabiti in Irak, elicotteri e aerei di Bagdad ne fanno fuori 25 vicino a Ramadi!
Le forze aeree irakene e il supporto aereo dell'Esercito di Bagdad, agendo congiuntamente, hanno eliminato attorno a Ramadi un nucleo di circa 25 terroristi wahabiti con un preciso lancio di missili teleguidati, diffondendo le immagini della loro distruzione in una conferenza stampa presieduta dal Luogotenente Generale Mohammed Askari.
Il 'raid' dimostra come la situazione militarmente sia completamente in mano alle forze regolari di Bagdad che possono decidere come e quando colpire i frammentati e disorganizzati gruppi takfiri, capaci. al più di offrire una resistenza sporadica e velleitaria alle ben congegnate operazioni militari governative.
Sembra che, nella parte meridionale della cittadina di Fallujah, un piccolo gruppo wahabita sia asserragliato nel suo covo, e abbia rifiutato le offerte, esplicate sia da membri delle comunità tribali sunnite, sia da esponenti delle autorità centrali, di abbandonare le armi e arrendersi. Comunque il gruppuscolo sarebbe completamente circondato e assediato e impossibilitato a lasciare la zona.
Il 'raid' dimostra come la situazione militarmente sia completamente in mano alle forze regolari di Bagdad che possono decidere come e quando colpire i frammentati e disorganizzati gruppi takfiri, capaci. al più di offrire una resistenza sporadica e velleitaria alle ben congegnate operazioni militari governative.
Sembra che, nella parte meridionale della cittadina di Fallujah, un piccolo gruppo wahabita sia asserragliato nel suo covo, e abbia rifiutato le offerte, esplicate sia da membri delle comunità tribali sunnite, sia da esponenti delle autorità centrali, di abbandonare le armi e arrendersi. Comunque il gruppuscolo sarebbe completamente circondato e assediato e impossibilitato a lasciare la zona.
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