Visualizzazione post con etichetta Comunicato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicato. Mostra tutti i post

sabato 22 gennaio 2022

COMUNICATO UFFICIALE DELLA JIHAD ISLAMICA PALESTINESE SULLA SITUAZIONE IN YEMEN

 

Sui crimini commessi contro il popolo yemenita


Il movimento della Jihad islamica in Palestina condanna con la massima fermezza i crimini che vegnono commessi dalla cosiddetta "coalizione araba" contro il popolo arabo e musulmano dello Yemen.

Il prendere di mira i civili in Yemen con aerei statunitensi ed europei, spesso pilotati da mercenari occidentali, con la partecipazione attiva e passiva del nemico sionista invasore ed occupante della Palestina, è la prova provata e lampante che i corrotti sovrani dei regimi del Golfo sono traditori della Causa Araba e dell'Umma dei credenti musulmani.

martedì 1 dicembre 2020

Hamas riafferma il pieno diritto dei Palestinesi a condurre la propria lotta di liberazione nazionale!


Il movimento di resistenza Hamas afferma che i Palestinesi hanno il diritto inalienabile di difendere la loro terra occupata dal regime ebraico.

Lo ha fatto Izzat al-Risheq, membro dell'ufficio politico di Hamas, in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, che si celebra ogni anno il 29 novembre.

I Palestinesi hanno il diritto legittimo "di difendere ogni centimetro della loro terra occupata, liberare gli eroici prigionieri [dalle prigioni sioniste] e purgare Gerusalemme e la Moschea di Aqsa dalla profanazione", ha affermato lunedì il Centro di informazione palestinese citando il funzionario di Hamas.

L'occasione è un'osservanza organizzata dalle Nazioni Unite per ricordare al mondo i legittimi diritti del popolo palestinese. Viene commemorato in tutto il mondo, con funzionari che esprimono il loro sostegno alla causa palestinese e denunciano la condotta israeliana nei territori occupati.

lunedì 14 ottobre 2019

L'Esercito Arabo Siriano è a Tabqa e sta entrando ad Ayn Issa!

Nuovo colpo giornalistico, vero e proprio SCOOP del vostro imperturbabile e sempre affabile caporedattore!

Abbiamo ricevuto conferma che le forze dell'Esercito Arabo Siriano hanno ormai occupato Tabqa e starebbero entrando ad Ayn Issa.

Tabqa, lo ricordiamo, era praticamente già stata liberata nel 2016, quando era ancora occupata dal sedicente 'califfato' ma considerazioni strategiche impedirono di consolidare con un'avanzata definitiva le vittorie siriane.

In seguito diverse infrastrutture critiche nelle zone circostanti erano state recuperate al controllo governativo con trattative con le milizie curde, incapaci di farle funzionare.

mercoledì 11 settembre 2019

La Jihad Islamica Palestinese: "La Resistenza armata é l'unico idioma compreso da Tel Aviv!"


La Jihad islamica ha sottolineato che la resistenza è l'unica lingua con l'occupazione israeliana, dopo che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha promesso di annettere la Valle del Giordano e il Mar Morto settentrionale se rieletto.

Le osservazioni di Netanyahu rappresentano "un nuovo crimine di guerra contro il popolo palestinese e i suoi diritti", ha detto il gruppo di resistenza palestinese in una dichiarazione mercoledì.

"Gli insediamenti cancerosi (vere e proprie 'fungaie velenose') porteranno a una maggiore aggressività dell'occupante, poiché egli progetta di sostituire migliaia di palestinesi", ha detto il gruppo.

giovedì 3 gennaio 2019

Esercito Yemenita e Comitati Popolari (Ansarullah) fanno il punto sulle operazioni del 2018!

Un portavoce delle Forze Armate Yemenite ha rilasciato un rapporto consuntivo delle operazioni delle forze armate di Sanaa e dei Comitati Popolari di Ansarullah (ormai completamente integrate in una omogenea forza di difesa nazionale) effettuate contro gli invasori sauditi ed emiratini e i loro mercenari africani nel corso dei 12 mesi del 2018.

Tra di esse, come si vede chiaramente dall'infografica riportata qui sopra, si contano:

sabato 1 dicembre 2018

Ulteriori retroscena sul fallito attacco sionista, ben TRE aerei-spia avevano cercato di prepararlo!

COMUNICATO UFFICIALE MINISTERO DIFESA SIRIANO

Before the Zionist attempts to attack SAA points yesterday, and throughout the day, three spy plans were detected around the Syrian airspace.

Prima del tentativo d'attacco sionista contro le postazioni dell'Esercito Arabo Siriano, per tutta la giornata precedente, tre apparecchi-spia sono stati rilevati tutt'intorno allo spazio aereo nazionale.

The three planes never entered Syrian Airspace, but flew sorties that extended from over the international waters of the Mediterranean Sea, Northern Palestine and all the way to Northeastern Jordanian airspace.

I tre velivoli non sono mai entrati nei cieli siriani ma hanno compiuto peripli dalla parte internazionale delle acque del Mediterraneo, sulla Palestina settentrionale e più in là fino allo spazio aereo nordorientale della Giordania.

The three planes were:

mercoledì 21 novembre 2018

La realtà dei fatti é troppo amara per i sionisti, che si rifugiano in comode narrative consolatorie!


"Hamas è riuscito a convincere la destra israeliana di avere vinto l'ultimo round di combattimenti a Gaza", afferma in un editoriale il sionista Ben-Dror Yemini.

In un editoriale pubblicato da Yenet intitolato "Israele (cioé il regime ebraico di occupazione della Palestina) ha bisogno di una chiara politica di sicurezza, non di uno scontro", Ben-Dror Yemini ha detto che l'entità sionista deve cambiare politica in merito.

Il sionista Yemini non ha l'intelligenza o l'onestà intellettuale necessaria per ammettere che Hamas HA EFFETTIVAMENTE VINTO, semplicemente perché la sequenza delle azioni non ha corrisposto agli obiettivi politici (la guerra é sempre politica, come insegna Clausewitz) di Tel Aviv mentre ha soddisfatto pienamente quelli di Gaza e di Hamas.

domenica 18 novembre 2018

Sono stati gli M-75 di Hamas (copie locali dei razzi pesanti 'Fajr' iraniani) a spingere i codardi di Tel Aviv ad accettare il cessate-il-fuoco!


Un sito noto per i suoi stretti legami con i servizi segreti militari del regime ebraico ha ammesso che il movimento di resistenza palestinese Hamas ora possiede una grande quantità di missili "rivoluzionari" (M-75) che potrebbero colpire obiettivi in ​​Israele con notevole facilità e precisione.

In un rapporto pubblicato sabato sabato tale fonte reclamava di avere identificato il tipo di missili moderni usati da Hamas nei recenti attacchi ai territori occupati da Israele che hanno inflitto danni considerevoli e dozzine di feriti al regime costringendolo ad accettare un cessate il fuoco con i Palestinesi.

Il rapporto dice che i missili erano del tipo di calibro 333mm e avevano una portata media di 11 chilometri, molto simili quindi ai 'Fajr' di fabbricazione iraniana.
Essi non sono esattamente una novità a Gaza, essendo stati notati già in precedenti confronti militari, ma adesso il loro numero sarebbe aumentato esponenzialmente, rendendoli un chiaro e presente pericolo per le forze sioniste.

Il rapporto ha aggiunto che i missili erano in grado di distruggere le "postazioni di artiglieria, le batterie Iron Dome, le concentrazioni di forze corazzate - sia in terra che in trincea, così come le attrezzature di ingegneria da combattimento e i centri di comando".

martedì 2 ottobre 2018

Continuano le 'delizie' tra terroristi nel Pianeta delle Scimmie: scontri tra Ahrar Sham, Al Nusra ed FSA in tutta la Provincia!


Un certo numero di terroristi del "Pianeta delle Scimmie" sono stati uccisi o feriti in un nuovo round di scontri tra i gruppi terroristici rivali di Ahrar al-Sham e del Fronte Al Nusra nella Provincia di Idlib lunedì.
Al Nusra e Ahrar al-Sham hanno ingaggiato una dura battaglia nel sud di'Idlib che ha finora inflitto pesanti perdite a entrambe le parti.

mercoledì 1 agosto 2018

I Curdi restituiscono ai Siriani l'Ospedale Generale di Tabqa; trattative in corso per altri ritiri e passaggi d'autorità!

Resisi conto che gli Americani non si immoleranno certo per il loro zozzo 'rojava' e che il Governo siriano é perfettamente in grado sia di schiacciarli militarmente che di suscitare contro di loro una persistente campagna di guerriglia, i 'curdacci' (come 'affettuosamente' li chiama il vostro pacato caporedattore) sono venuti a miti consigli, accettando di riconsegnare alla legittima autorità di Damasco tutto il territorio che avevano 'arraffato'.

L'Ospedale Generale di Tabqa, tanto per cominciare, é già tornato sotto il controllo governativo.

sabato 14 luglio 2018

I miliziani curdi, capita la loro situazione insostenibile, trattano anche per la restituzione della Diga di Raqqa e della cittadina di Tabqa!

The Syrian Democratic Forces (SDF) are in talks with the Damascus government to deliver control of the main dam in Raqqa and the strategic town of al-Tabaqa in Northern Syria to government troops.
The Kurdish-language Hawar news quoted Chairman of Syria's Democratic Council Ilham Ahmed as saying on Saturday that at present, talks have been held between the Syrian government and the local councils in al-Tabaqa to return al-Tabaqa dam experts and personnel to run the dam.

He also confirmed negotiations between the two sides to deliver control of al-Tabaqa town to the Syrian government, adding that, "Negotiations are still the best option for us to resolve all problems with the Syrian government instead of military solution."

Ilham said that more negotiations are likely on other issues as well.


La 'curdaglia' dell'SDF sembra avere finalmente capito di non avere alcuna speranza di rimanere attaccata ai territori arabi e assiri che ha occupato mentre l'Esercito di Damasco distruggeva l'ISIS (e loro, ricordiamolo sempre, stavano col culo comodo o addirittura stringevano la mano ai tagliagole del 'califfato', come mostra questa foto).

Gli Usa non hanno nessun interesse a scatenare una guerra contro la Siria e in futuro abbandonerebbero i Curdi esattamente come hanno abbandonato i takfiri in Provincia di Daraa.

Quindi sono iniziati negoziati e trattative per restituire al Governo legittimo il controllo delle aree occupate dalla marmaglia dell'SDF / YPG.

Dopo avere restituito Nashweh (e iniziato trattative per Al-Shadadi) adesso contatti sarebbero in corso con le autorità statali anche per la restituzione della Diga di Raqqa e della cittadina di Tabqa.

venerdì 13 luglio 2018

I Curdi consegnano Nashweh all'Esercito Siriano, contatti e trattative per Al-Shadadi!


Il quotidiano in lingua araba Al-Watan ha riferito che i miliziani curdi dell'SDF hanno raggiunto un accordo per riconsegnare il quartiere di Nashweh, nella cittadina-capoluogo di Hasakah, alle forze regolari siriane.

Le fonti locali confermerebbero che vessilli e insegne curde sarebbero già state rimosse dalla zona e sostituite dalla bandiera nazionale.

Inoltre, particolare ben più importante, posti di blocco dell'Esercito Siriano sarebbero stati stabiliti attorno alla zona.

mercoledì 11 luglio 2018

Il Tribunale Militare di Beirut ha condannato in contumacia sette Libanesi per spionaggio a favore del regime ebraico!


Il Tribunale Militare Libanese ha emesso in contumacia sentenze di lavori forzati, nonché di revoca della cittadinanza contro sette imputati trovati colpevoli di avere cooperato con il regime sionista.

venerdì 8 giugno 2018

Piccola riflessione di politica interna italiana (poi giuro che smetto!)

Piccolissime considerazioni sulla politica interna italiana e sui suoi collegamenti con quella internazionale.

L'unica ragione per cui in Italia si é formato il Governo "pentaleghista" sta nel dissidio Usa-Germania e nella voglia di Trump di 'spaccare' l'UE per impedire o comunque complicare l'inevitabile attrazione di Berlino verso Mosca e Beijing.

Trump non é 'amico' o 'alleato' di Putin ma sa che Mosca e Beijing alleate sono inarrestabili (cosa che i 'colti' e 'intelligenti' liberal-progressisti non capiscono) e cerca di attrarre la Russia lontano dalla Cina.

I liberal-progressisti sono nemici mortali dell'Eurasia, non meno dei liberal-conservatori, bisogna combattere entrambi, niente venga dall'anglosfera sionista può essere buono per l'Eurasia.

Dugin, Korybko e simili sono grimaldelli dei liberalconservatori Usa, bisogna fuggirli e isolarli.
I liberal-progressisti, incartati sulla loro narrativa multikulti, genderista e gay friendly li conosciamo già, infatti guardacaso al G7 Conte, filo-trumpista é favorevole al rientro della Russia (per scollarla dalla Cina), l'amico di trans e travestiti Justin Trudeau, invece si oppone.


mercoledì 30 maggio 2018

Justin Trudeau, premier canadese, corre a leccare gli stivali sporchi di sangue dei suoi padroni sionisti!

Non c'é che dire, israhell non poteva sperare in un 'endorsement' da parte di un leader politico più sobrio, posato, serio, autorevole del pupazzo canadese Justin Trudeau.

Le immagini parlano chiaro!

giovedì 10 maggio 2018

Missili sionisti di nuovo intercettati intorno a Damasco; poi Assad perde la pazienza e fa lanciare raffiche di risposta contro il Golan Occupato!

L'ennesima provocazione militare sionista questa notte contro Damasco, si é conclusa come al solito senza nessun risultato, tranne che per una reazione militare che, dobbiamo ammetterlo, ha lasciato sorpresi in primo luogo noi che vi scriviamo.

Poche ore fa missili sionisti lanciati contro installazioni militari siriane della zona di Al-Kiswa sono stati inquadrati ed abbattuti con l'ormai consueta precisione dalle batterie contraeree del Rif Dimashq. La foto che pubblichiamo in apertura testimonia dell'efficacia del tiro antiaereo, grazie al quale nessuno dei proiettili del regime ebraico é andato a segno.
Però, poco dopo, si é verificato l'inaspettato, quando lanciarazzi multipli dalla Provincia di Quneitra hanno iniziato a fare fuoco contro il Golan Siriano Occupato, prendendo di mira i seguenti bersagli delle forze armate di Tel Aviv:


  • Il Quartier Generale dell'Unità 99000
  • Il distaccamento di sorveglianza tecnica
  • Il Quartier Generale di guerra elettronica
  • La Stazione Comunicazioni
  • Un Aeroporto
  • Il Quartier Generale dell'Unità Hatmar 880
  • Un avamposto d'osservazione sulle pendici del Monte Hermon

mercoledì 9 maggio 2018

Ancora una volta la contraerea siriana vanifica una provocazione sionista! Diversi missili di Tel Aviv intercettati e distrutti!

Nella serata di ieri per l'ennesima volta si sono levate voci incontrollate sull'ennesima "distruzione di basi iraniane in Siria", che secondo i loro estensori sarebbe stata compiuta dalle forze armate del regime ebraico di occupazione della Palestina.

Naturalmente la realtà dei fatti é stata parecchio divergente da questa narrativa.

Sparando dall'interno dello spazio aereo del Golan i sionisti hanno lanciato missili aria-terra contro la regione di Al-Kiswa, a una ventina di Km dalla capitale siriana.

martedì 1 maggio 2018

PALAESTINA FELIX comunica la VERITA' riguardo all'esplosione dell'arsenale nel Nord di Hama avvenuta recentemente!


Tutte le speculazioni e analisi che circolano sui social media sono false.

Un deposito di stoccaggio è stato colpito da bombe plananti di GBU-39B che non provenivano dal mare o dal Sud / Ovest; l'attacco è altamente sospettato di essere lanciato a terra, ma non possiamo confermarlo.

Il tipo di munizioni prese di mira era insignificante, razzi grad e molte altre munizioni domestiche; non c'erano armi sofisticate di sorta; inoltre, il livello di attacco era insignificante.

domenica 1 aprile 2018

Le proteste di Kataib Hezbollah colpiscono nel segno; Riyadh comunica: "Nessuna visita del Principe Mohammed prevista in Irak!"

Ancora una volta le capacità di mobilitazione popolare dell'Irak si sono rivelate un'arma insuperabile, contro la quale tutte le manovre occulte del regime wahabita di Riyadh (che pensa che bastino i miliardi di petrodollari a conferire il protagonismo politico) si sono mostrate inutili e controproducenti.

Poche ore dopo che migliaia di cittadini irakeni erano accorsi sotto le bandiere dell'organizzazione Kataib Hezbollah per manifestare il loro rifiuto aprioristico a qualunque ipotesi di 'visita ufficiale' del Delfino Pazzo di Casa Saoud, il Principe Mohammed bin Salman, una nota ufficiale di Riyadh ha comunicato: