Visualizzazione post con etichetta Grand Ayatollah Naser Makarem Shirazi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grand Ayatollah Naser Makarem Shirazi. Mostra tutti i post

venerdì 5 aprile 2013

Ancora proteste nelle province sciite dell'Arabia Saudita: il popolo chiede a gran voce il rilascio dello Sceicco Al-Nimr!

Come abbiamo segnalato ancora di recente la diffusione della notizia del processo-farsa nel quale allo Sceicco sciita Nimr al-Nimr non é stato permesso nemmeno di nominare un difensore ha ravvivato nei cuori della minoranza dell'Arabia Saudita stanziata nelle province orientali (da cui si estrae la quasi totalità del petrolio che finanzia gli stravaganti stili di vita dei principi e cortigiani di Riyadh) la determinazione a chiedere il suo rilascio con vibrate manifestazioni di piazza, le stesse che da due anni infiammano di sdegno e di protesta le strade di Qatif e Awamiyah.

Il religioso sciita Al-Nimr, capofila del movimento civile per la riforma e la democratizzazione del gerontocratico principato saudita, é stato ferito a colpi di arma da fuoco e quindi letteralmente rapito dagli uomini del regime lo scorso luglio venendo imprigionato e torturato senza che la propria famiglia potesse mettersi in comunicazione con lui. Per l'ansia e lo struggimento riguardo la sua sorte la sua stessa moglie, anziana e malata, é spirata senza che lui potesse vederla o salutarla un'ultima volta.

I capi del movimento sciita di protesta hanno annunciato che nuove iniziative: marce, scioperi e istanze di disobbedienza civile, saranno presto poste in essere per domandare il rilascio dello Sceicco e per cercare di sensibilizzare il più possibile la torpida e ipocrita opinione pubblica internazionale al riguardo.


giovedì 4 aprile 2013

L'Ayatollah Shirazi condanna fermamente la persecuzione dello Sceicco Nimr al-Nimr portata avanti dai wahabiti di Riyadh!

In una rara ma pognante presa di posizione sugli eventi che stanno travagliando negli ultimi due anni l'Arabia Saudita il Grand'Ayatollah Naser Makarem Shirazi, uno dei massimi esponenti del clero sciita, ha fortemente stigmatizzato con parole inequivoche la persecuzione speciosa, ipocrita e artata a cui i tiranni sauditi di Riyadh stanno sottoponendo lo Sceicco sciita Nimr al-Nimr, letteralmente 'rapito' dopo essere stato ferito a colpi d'arma da fuoco e attualmente detenuto e sottoposto a un processo-farsa dove si é prospettata persino la sua condanna a morte.

Secondo Shirazi la possibilità che un sant'uomo come lo Sceicco Al-Nimr possa venire portato al patibolo non verrà accettata senza reazioni, non solo dal mondo sciita, ma da tutti i musulmani dotati di un cuore e di una coscienza; la lotta di Al-Nimr, ha spiegato il Grand'Ayatollah, lungi dall'essere una crociata settaria rappresentava la richiesta di dignità e libertà per tutti i cittadini sauditi, sciiti o sunniti che fossero.

Il ricorso a retorica settaria e il tentativo di identificare non meglio precisate "trame iraniane" dietro il movimento popolare per la riforma e la democratizzazione dello sclerotico e tirannico regime saudita dimostra tutta la disperazione dei sicofanti di Re Saoud che sanno benissimo come l'istanza di uno svecchiamento dell'ultima monarchia assoluta superstite sul pianeta sia in realtà popolare anche tra la maggior parte della popolazione sunnita, quella priva di 'agganci' con la fastosa corte di Riyadh che ha visto le proprie condizioni di vita letteralmente 'precipitare' nel corso degli ultimi vent'anni.