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mercoledì 22 luglio 2015

Scontri intestini tra takfiri 'saddamiti' e mercenari stranieri fa 33 vittime nelle fila dell'ISIS intorno a Mosul!

Mosul, ultima metropoli irakena a giacere lamentabilmente sotto il giogo takfiro dell'ISIS é stata nei suoi dintorni teatro di una fortunata occorrenza quando per futili motivi di comando i rinnegati del regime di Saddam e i mercenari inviati in Mesopotamia da Cecenia, Daghestan e altri terreni ad alta concentrazione di sciacalli eretici sunniti si sono sparati gli uni con gli altri lasciando sul terreno oltre trenta morti.

La sparatoria dimostra come certi capibastone takfiri non siano disposti di buon grado ad abbandonare il potere locale in mano a ex-saddamiti come raccomandato loro dalle centrali CIA e Mossad che li armano e li organizzano.

giovedì 9 luglio 2015

Persino 'analisi difesa' ammette i legami organici tra ISIS e regime di Saddam!

Se c'é un argomento che sta a cuore a Palaestina Felix é certo quello di ripetere e dimostrare a chiunque sia interessato ad ascoltarci che nel passato regime di Saddam Hussein non esisteva niente di 'rivoluzionario' o 'anti-imperialista' e che anzi, come é evidente a chiunque conosca la biografia del dittatore di Tikrit e la storia dell'Irak dal 1970 al 1990 esso sia sempre stato una complice pedina di Usa e occidente e dei loro lacché regionali (Giordania, Arabia Saudita, Kuwait, altri emirati del Golfo).

Altra prova evidente di quanto affermiamo sta negli strettissimi legami tra l'ISIS (la nuova 'longa manus' degli Usa in Mesopotamia) e quadri ed ex-dirigenti del partito di Saddam e dei suoi servizi di spionaggio, terrorismo e repressione, che come in tutte le dittature filoamericane erano prima di tutto rivolti contro il loro stesso popolo.

lunedì 20 aprile 2015

Ecco il vero volto dell'ISIS! Nato da ufficiali dei servizi di Saddam liberati apposta dalle galere americane!

La recente uccisione di Ibrahim al-Dhouri, trasformatosi da gerarca 'saddamita' in pseudo-emiro dell'ISIS dimostra sempre più chiaramente come dietro il cosiddetto 'califfato' del Daash vi siano in realtà ex-agenti dei servizi di Saddam Hussein 'riciclati' dagli Usa per creare focolai di crisi che possano giustificare un loro ritorno a un ruolo militare diretto in Irak e Medio Oriente.

Che l'ISIS fosse un 'fronte' di un'operazione di intelligence americana e sionista é sempre stato evidente a chiunque non fosse così superficiale e boccalone da credere alle fole delle gazzette e delle agenzie imperialiste; questo "cattivissimo stato islamico" che 'misteriosamente' non attacca MAI obiettivi americani o ebraici e che 'misteriosamente' si affanna ad accanirsi contro Siria, Irak, Iran ed Hezbollah (tutti stati dell'Asse della Resistenza) é un'impostura troppo rozza e grottesca per reggere anche solo all'applicazione più leggera del famoso 'Rasoio di Occam', ma, se fossero necessarie ulteriori prove di questa evidente verità, la biografia del vero fondatore dell'ISIS, il fortunatamente defunto Haji Bakr (alias: Samir Abd Muhammad al-Khlifawi) risulta chiarificatrice e illuminante.