Negli outlet informativi asserviti al complotto terroristico antisiriano da ieri ha cominciato a girare la notizia secondo cui le forze mercenarie wahabite avrebbero conquistato la città di Jaramana, nel Rif Dimashq, e addirittura anche il vicino aeroscalo militare di Al-Dmeir.
Interrogate in merito tutte le nostre fonti siriane si sono dette concordi di non saperne assolutamente niente e alcune hanno subito inferito che si potesse trattare di una comoda menzogna per rincuorare i ranghi dei terroristi mercenari ultimamente sottoposti a una grave sequela di sconfitte.
Puntualmente oggi l'agenzia ufficiale di stampa SANA ha inviato un team ad Al-Dmeir riportando immagini del pieno controllo governativo della struttura da cui senza posa si alzano e rientrano alla base i cacciabombardieri impegnati a martellare posizioni e convogli terroristi.
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sabato 3 maggio 2014
I terroristi wahabiti tentano di pretendere di aver conquistato un aeroporto militare: puntuale la smentita del Governo!
mercoledì 29 agosto 2012
L'Esercito siriano sconfigge terroristi wahabiti ad Al-Hrak e Jaramana!
Nuclei di mercenari estremisti al soldo del complotto internazionale istigato da Usa e Israele contro la Siria e il legittimo Governo del Presidente Assad sono stati sloggiati e distrutti dalle cittadine di Jaramana, nei dintorni di Aleppo e di Al-Hrak, attorno a Daraa, nel Sudovest del Paese.
Oltre il 75 per cento di tutti i prigionieri catturati dalle forze regolari sono stranieri: nordafricani, europei di origine araba, ceceni e pachistani a dimostrazione di come i servizi segreti imperialisti abbiano 'spremuto' ogni possibile fonte di miliziani qaedisti wahabiti nel tentativo di rimpinguare le fila anti-Assad.
Intanto in una dichiarazione rilasciata alla stampa internazionale il Generale russo Nikolaj Makarov, Capo di Stato Maggiore delle forze armate di Mosca ha dichiarato che la Repubblica Russa non ha assolutamente alcuna intenzione di ridurre o ritirare la propria presenza militare in Siria i cui legami nei settori della Difesa sono "saldi e profondi" e non verranno certo ridotti o recisi.
Oltre il 75 per cento di tutti i prigionieri catturati dalle forze regolari sono stranieri: nordafricani, europei di origine araba, ceceni e pachistani a dimostrazione di come i servizi segreti imperialisti abbiano 'spremuto' ogni possibile fonte di miliziani qaedisti wahabiti nel tentativo di rimpinguare le fila anti-Assad.
Intanto in una dichiarazione rilasciata alla stampa internazionale il Generale russo Nikolaj Makarov, Capo di Stato Maggiore delle forze armate di Mosca ha dichiarato che la Repubblica Russa non ha assolutamente alcuna intenzione di ridurre o ritirare la propria presenza militare in Siria i cui legami nei settori della Difesa sono "saldi e profondi" e non verranno certo ridotti o recisi.
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