I terroristi schierati nelle cittadine di Sayda e Tayyibah avevano annunciato di volersi arrendere e trattare con Siriani e Russi.
Poi, forse a causa di lotte interne tra comandanti e vicecomandanti, si sono rimangiati la parola; avanguardie siriane che erano state inviate a stabilire contatti preliminari sono state attaccate a tradimento.
Hanno così sprecato la loro ultima occasione di scamparla salvando le loro disonorevoli vite; il Comando Siriano é stato categorico: annientare i traditori senza alcuna pietà.

