Nel corso del 2011 gli scambi commerciali tra Iran e Irak hanno toccato i 10 miliardi di dollari Usa e secondo le proiezioni per il 2012 nel corso di quest'anno dovrebbero aumentare del 20 per cento fino a toccare quota 12 miliardi entro la fine dell'anno. La visita in Iran é stata la prima dalla rielezione di Nouri al-Maliki a Primo Ministro, avvenuta grazie al decisivo sostegno di Moqtada al-Sadr, il carismatico leader sciita e nonostante la vivace e finanziatissima campagna pagata dagli Usa, dalla Turchia e dai Sauditi contro di lui, a favore invece di un premierato Allawi.
Adesso Turchi, Americani e sovrani petroliferi del Golfo stanno nascondendo il latitante Tariq al-Hashemi, Ex-vicepresidente colpevole di attentati e stragi che é inseguito da un mandato di cattura del Tribunale di Bagdad e che prima di lasciare il paese si é rifugiato tra i Curdi. Proprio i Curdi, perenni traditori sempre pronti a vendersi agli agenti dell'imperialismo, costituiscono un altro gruppo di nemici di Maliki e del suo legame speciale con Teheran, come hanno dimostrato recentemente dichiarando di voler vedere cancellato il contratto per la vendita a Bagdad di 36 vecchi F-16 americani, in ciò sostenuti dal regime ebraico loro sponsor e alleato.
Ancora una volta Israele ordina e Washington deve obbedire, come accadde nel caso del Libano quando al Governo del mezzo-saudita Saad Hariri, servo di Tel Aviv, si sostituì quello di Najib Mikati sostenuto da Amal, LMP ed Hezbollah; anche allora Israele "ordinò" a Francia e Usa di interrompere tutte le forniture militari a Beirut, che vennero poi puntualmente sostituite da armi russe e iraniane. E' indubbio che legandosi sempre più strettamente all'Iran il "peso specifico" dell'Irak nello scacchiere geopolitico mediorientale stia aumentando proporzionalmente. Si veda anche solo il fatto che non sarà più Istanbul ma Bagdad il prossimo luogo d'incontro tra i negoziatori occidentali e l'Iran per la questione del pacifico programma nucleare iraniano e dell'arsenale atomico illegale detenuto da Israele.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


