Mentre i media occidentali si spendono a cercare di magnificare, moltiplicare e fare apparire molto più potente e minaccioso del reale il miserabile 'califfato' dell'ISIL e del suo ducetto in sedicesimo Al-Bagdadi, le forze armate siriane continuano diligentemente l'opera di distruzione sul campo di qualunque cellula terrorista abbia la sfortuna di trovarsi nei mirini dei tank, delle artiglierie, degli elicotteri e dei jet di Assad.
Nella provincia di Deir Ezzour la cittadina di Muhasan é stata completamente liberata da ogni presenza terrorista in seguito a un vasto combattimento che é risultato nella morte di un famigerato capo wahabita di nome Sukkar abu Nidal Ahmad.
Questo leader takfiro era singolare in quanto era uno dei pochissimi siriani nelle fila dell'ISIL/Daash, notoriamente monopolizzato da sauditi, egiziani, libici e altri scarti di feccia umana raccolti in lungo e in largo nel Medio Oriente e in Africa.
Jet ed elicotteri (compresi quelli messi in salvo dalla base aerea di Tabka) intanto hanno continuato a colpire in lungo e in largo anche nella provincia di Raqqa distruggendo dozzine di veicoli dei terroristi e abbattendo i miliziani che vi viaggiavano a bordo.

