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giovedì 15 dicembre 2011

Haniyeh celebra il 24esimo Natale di Hamas, descrive la Resistenza "unica opzione strategicamente valida"!


Il Primo Ministro palestinese Ismail Haniyeh, nel corso della cerimonia ufficiale che ieri a Gaza ha posto fine ai festeggiamenti per l'anniversario della fondazione del Movimento Hamas ha ripetuto che l'unica opzione valida per raggiungere l'obiettivo della Liberazione della Palestina é una consapevole e ferma Resistenza, soprattutto adesso che ogni altra alternativa "dal negoziato al compromesso" ha mostrato il proprio fallimento.

"Affermiamo risolutamente che la Resistenza é l'unica opzione strategicamente valida nonché l'unica maniera di liberare la nostra terra, dal Giordano fino al Mare. A Dio piacendo Hamas guiderà il popolo alla vittoria attraverso una serie di sollevazioni, rivolte e ribellioni che pezzo per pezzo, come é stata liberata Gaza, ci restituiranno la totalità della Palestina storica, di tutta la Palestina!".

Il Premier ha anche descritto i recenti risultati della riconciliazione con la fazione Fatah e della liberazione dei prigionieri politici (1047 dei quali sono tornati liberi in cambio dell'Ebreo francese Gilad Schalit) come "grandi vittorie dovute allo zelo e alla dedizione impiegate nella causa della Resistenza". Hamas, ha elaborato Haniyeh, é la parte più forte, più consapevole e attiva del popolo palestinese, contro il quale le volontà persecutorie di Israele, sia attraverso l'assedio economico che tramite i continui bombardamenti e attacchi militari, mostrano tutta la loro inutilità.
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lunedì 5 dicembre 2011

Tra nove giorni si festeggerà il ventiquattresimo anniversario della fondazione di Hamas!


Il Movimento musulmano di Resistenza, Hamas, ha dichiarato nelle scorse ore che le manifestazioni e le cerimonie di celebrazione del suo ventiquattresimo anniversario di fondazione si terranno, tanto nella Striscia di Gaza quanto nella Cisgiordania occupata dai sionisti il prossimo mercoledì 14 dicembre. Eventi 'battistrada' e celebrazioni minori sono partite fin da oggi e culmineranno con la grandiosa adunata ad Al-Katiba, presso Gaza, già teatro (vedi foto) di colossali happening negli anni scorsi, attraverso i quali Hamas ha dato la conferma di essere una immensa forza nazionale e popolare capace di giocare un ruolo decisivo su tutti i registri: religioso, politico, economico, militare, governativo e amministrativo.


Il portavoce Fawzi Barhoum (foto) ha dato queste notizie in una conferenza stampa che, significativamente, si é tenuta nella ex-casa del leader spirituale del Movimento, lo Sceicco Ahmed Yassin, vigliaccamente assassinato dai militari del regime ebraico che non esitarono a scatenare un bombardamento di razzi sulla folla che attorniava la popolare figura religiosa all'uscita dalla moschea, massacrando e ferendo insieme a lui dozzine di innocenti tra cui due suoi figli.


Barhoum ha corredato il suo messaggio con un appello a rinnovare la lealtà e la dedizione agli scopi e agli ideali del Movimento, per onorare così tutti i martiri, i prigionieri politici, i feriti e i mutilati, i loro parenti e tutti quanti hanno avuto a patire sacrifici e sofferenze per mantenere viva la Causa nazionale palestinese, quella Causa che va perseguita con tutto lo "zelo" di cui Hamas si fa forte fin dal nome (che vuol dire appunto 'dedizione', 'entusiasmo'). Hamas nacque il 14 dicembre 1987 poco dopo l'inizio della Prima Intifada, la cosiddetta "Rivolta delle Pietre" con cui i giovani Palestinesi iniziarono a opporsi alle pallottole e ai corazzati degli occupanti sionisti.
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sabato 11 dicembre 2010

Gaza celebra il 23esimo anniversario di Hamas, nato durante la prima Intifada


Il Capo storico del movimento musulmano di resistenza Hamas, Mahmoud Zahar, ha espresso il proprio invito a tutte le fazioni palestinesi, inclusa Fatah, ad abbandonare "lo sterile e inutile approccio delle trattative con Israele" e a tornare attivamente alla Resistenza all'occupazione sionista. "La Resistenza protratta e continuata é l'unico sentiero da percorrere per la liberazione della Palestina", ha detto durante la grande manifestazione popolare tenutasi a Gaza per commemorare il 23esimo anniversario dell'organizzazione.

Hamas, fondata da Zahar insieme allo Sceicco Yassin ed ad Abd el-Aziz al-Rantisi (entrambi uccisi dai sionisti con vigliacche operazioni di assassinio) nacque nel 1987 nella Striscia di Gaza come reazione alle brutalità con cui Israele cercava di soffocare la prima insurrezione di massa Palestinese nei Territori occupati, l'Intifada,

"L'occupazione israeliana delle nostre terre é ingiusta, non ha scuse politiche o morali e come tutte le cose ingiuste é destinata a durare...essa non ha futuro!"; così l'ex-medico Zahar ha arringato una folla entusiasta, a stento trattenuta, nelle sue manifestazioni di affetto e quasi di devozione verso il fondatore di Hamas dal servizio d'ordine fornito dall'organizzazione stessa.

Zahar si é anche rivolto agli stati arabi confinanti ("Non vi chiediamo di scendere in lotta contro Israele come in passato, ma almeno smettete di custodire per suo conto i confini che ci stringono e ci affamano") e persino al popolo statunitense ("I Palestinesi non sono vostri nemici, cercate i vostri nemici in coloro che vogliono mandare i vostri soldati a morire per i loro interessi: in Irak come in Afghanistan oggi e domani forse in Somalia e in Sudan").