Con rara maestria il Principe Ereditario di Casa Saoud (quello che a seconda dell'occasione ricorda oppure dimentica che cosa sia il wahabismo) è riuscito a fare infuriare l'opinione pubblica palestinese con una sua dichiarazione.
Intervistato dalla rivista statunitense "The Atlantic" ha dichiarato "Penso che sia i Palestinesi che gli 'israeliani' (termine con cui si riferisce agli invasori sionisti della Palestina) abbiano diritto alla loro terra".
Evidentemente 'MbS' non é stato informato (oppure ha dimenticato) che la terra su cui si trovano i sionisti E' QUELLA DEI PALESTINESI.
mercoledì 4 aprile 2018
Nuovo 'colpo da maestro' del Principe Pazzo di Riyadh: dichiara che l'entità sionista "ha diritto" alla terra dei Palestinesi!
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Boom! Shakalaka! Putin va da Erdogan e...dichiara che l'integrità territoriale siriana é fuori discussione!
Il Presidente russo Vladimir Putin, in visita ad Ankara, ha dichiarato ai media turchi che tutte le azioni e le iniziative russe riguardo alla Siria sono motivate dal desiderio di combattere il terrorismo e di preservare l'integrità territoriale della Repubblica Araba.
Con lo stesso Erdogan al suo fianco Putin ha ribadito che é essenziale che tutti i gruppi siriani partecipino alle trattative e ai negoziati riguardo al futuro del paese.
Con lo stesso Erdogan al suo fianco Putin ha ribadito che é essenziale che tutti i gruppi siriani partecipino alle trattative e ai negoziati riguardo al futuro del paese.
martedì 3 aprile 2018
Forze yemenite attaccano (legittimamente) una petroliera saudita al largo di Hudaydah, i Sauditi mettono in mezzo l'Iran!
A tre anni dall'aggressione militare saudita gli Yemeniti che indefessamente e strenuamente difendono il proprio paese dall'arroganza dei wahabiti di Casa Saoud hanno iniziato sempre più spesso a colpire obiettivi non solamente militari, ma anche economici e simbolici.
E' questo il razionale dei recenti (e meno recenti) bombardamenti missilistici contro strutture dell'ARAMCO, la compagnia petrolifera di Riyadh.
E' questo il razionale dei recenti (e meno recenti) bombardamenti missilistici contro strutture dell'ARAMCO, la compagnia petrolifera di Riyadh.
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Eccezionale! Dichiarazione di pochi giorni fa dimostra che il Delfino Pazzo saudita soffre ANCHE di amnesia!
Non varrebbe la pena di dilungarcisi ancora, ma pensiamo che faccia sempre bene ricordare ai nostri lettori come i sostenitori del campo sionista-imperialista siano oggettivamente, dimostrabilmente ipocriti e in malafede praticamente in ogni loro dichiarazione o esternazione.
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Missile 'Badr' yemenita colpisce e danneggia un accampamento militare saudita nella Provincia di Asir!
Più volte nelle recenti notizie arrivate dallo Yemen abbiamo citato i missili a corto raggio (di nuova realizzazione) denominati "Badr".
Siamo felici, adesso, di poter introdurre una nuova notizia riguardante l'impiego di quest'arma con un video che ne mostra precisamente aspetto e funzionamento.
Come si vede il "Badr" viene lanciato da un cassone contenente due vettori montato su una motrice a sei ruote derivata dall'Ural 375-D del celebre sistema MRL Bm-21 sovietico e poi russo.
Le dimensioni sono circa quelle di un razzo da battaglia ma il fatto che le fonti yemenite lo chiamino "missile" dovrebbe indicare la presenza di sistemi di guida interni.
Siamo felici, adesso, di poter introdurre una nuova notizia riguardante l'impiego di quest'arma con un video che ne mostra precisamente aspetto e funzionamento.
Come si vede il "Badr" viene lanciato da un cassone contenente due vettori montato su una motrice a sei ruote derivata dall'Ural 375-D del celebre sistema MRL Bm-21 sovietico e poi russo.
Le dimensioni sono circa quelle di un razzo da battaglia ma il fatto che le fonti yemenite lo chiamino "missile" dovrebbe indicare la presenza di sistemi di guida interni.
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L'Esercito Irakeno sta studiando un'operazione congiunta in territorio siriano per distruggere gli ultimi superstiti dell'ISIS!
Per essere totalmente sicuri che nessun superstite dell'ISIS possa in futuro minacciare l'integrità territoriale dell'Irak (ancora negli ultimi giorni si segnalavano gruppi di takfiri attivi intorno a Rutba, nell'Anbar, a Sud di Al-Qaim e Albukamaal) l'Alto Comando irakeno starebbe studiando di concerto coi generali siriani un'operazione congiunta appunto tra l'Anbar e il Badieh Orientale (la zona desertica tra l'Est di Homs e Deir Ezzour).
Tale operazione prevederebbe anche l'entrata di truppe e milizie irakene in territorio siriano.
Tale operazione prevederebbe anche l'entrata di truppe e milizie irakene in territorio siriano.
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Il Principe Pazzo di Riyadh, in un'intervista asserisce di NON SAPERE che cosa sia il wahabismo!
Un certo numero di nostri articoli ha avuto come titolo una citazione di una vecchia pubblicazione satirica degli anni '90 che recitava "HANNO LA FACCIA COME IL CULO".
Vogliamo assicurare i nostri lettori che se il protagonista di questo presente articolo fosse stato una persona plurale, questo sarebbe diventato il quarto a utilizzare la stessa "headline".
Vogliamo assicurare i nostri lettori che se il protagonista di questo presente articolo fosse stato una persona plurale, questo sarebbe diventato il quarto a utilizzare la stessa "headline".
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lunedì 2 aprile 2018
Un'altra enclave takfira comincia a ridursi: le truppe siriane entrano a Taqsis, Amaragh, Jumaklyia!
Ancora una volta dobbiamo ripeterlo: NON ESISTONO "SIRIANI ANTI-ASSAD"!
A Sud di Hama nella sacca di Rastan tre villaggi (Taqsis, Amaragh, Jumakliya) sono stati abbandonati dai terroristi takfiri (ricordiamolo, al 90 per cento stranieri) e prontamente ripresi sotto il controllo dall'Esercito Arabo Siriano.
Vediamo alcune scene che si sono verificate all'arrivo delle truppe regolari.
A Sud di Hama nella sacca di Rastan tre villaggi (Taqsis, Amaragh, Jumakliya) sono stati abbandonati dai terroristi takfiri (ricordiamolo, al 90 per cento stranieri) e prontamente ripresi sotto il controllo dall'Esercito Arabo Siriano.
Vediamo alcune scene che si sono verificate all'arrivo delle truppe regolari.
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