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lunedì 2 aprile 2018

Un'altra enclave takfira comincia a ridursi: le truppe siriane entrano a Taqsis, Amaragh, Jumaklyia!

Ancora una volta dobbiamo ripeterlo: NON ESISTONO "SIRIANI ANTI-ASSAD"!
A Sud di Hama nella sacca di Rastan tre villaggi (Taqsis, Amaragh, Jumakliya) sono stati abbandonati dai terroristi takfiri (ricordiamolo, al 90 per cento stranieri) e prontamente ripresi sotto il controllo dall'Esercito Arabo Siriano.

Vediamo alcune scene che si sono verificate all'arrivo delle truppe regolari.

domenica 11 febbraio 2018

Bellissimo striscione eretto dai Libanesi di fronte alla Palestina Occupata: "Ehi, i vostri aerei cadono!"

Uno striscione evidentemente preparato in anticipo per un'occasione che ci si augurava quanto mai prossima é stato eretto da cittadini libanesi di rimpetto alla frontiera con la terra palestinese sottoposta a occupazione dal regime ebraico dell'Apartheid.

Lo striscione, bilingue, mostrava un 'cartoon' memetico preso da internet, una 'faccia' che si usa per deridere sarcasticamente ('trollare') un altro utente su social e imageboard.

Le didascalie recitano " 'Israele' i tuoi aerei cadono!".
Ovviamente sappiamo benissimo come ISRAELE NON ESISTA, ma scriviamo la parola per amor di completezza e precisione.

martedì 13 dicembre 2016

Dopo cinque anni di lotta eroica: Aleppo è finalmente libera!!

Dedichiamo questo storico post del nostro blog, che da anni offre ai suoi lettori strumenti esclusivi per analizzare e valutare l'aggressione terroristica contro la Siria a tutti i martiri valorosi che hanno dato le loro vite per liberare Aleppo, faro di civlità e storia, dalla presenza contaminante dei ratti takfiri.

Dopo i nostri ultimi aggiornamenti di ieri, nel tardo pomeriggio, anche le ultime resistenze dei jihadisti che si nascondevano nell'ultimo Kilometro quadrato di città sono venute meno ed é iniziata, incontenibile, la festa della popolazione civile.

venerdì 1 gennaio 2016

I cittadini di Latakia accolgono il 2016 con la speranza di una definitiva vittoria contro i terroristi!

Mentre forse alcuni dei nostri lettori sono ancora immersi nel giusto riposo dopo una notte di festeggiamenti noi siamo di nuovo al lavoro e abbiamo trovato un interessante video proveniente da Latakia, che vi invitiamo a visualizzare usando il browser Chrome (con Firefox abbiamo riscontrato dei problemi).

martedì 29 dicembre 2015

A Ramadi liberata i civili irakeni festeggiano per le strade: il Premier Haider Abadi visita la città!

"Il 2015 é stato l'Anno delle Battaglie e il 2016 sarà l'Anno delle Vittorie, che decreteranno il definitivo tramonto della presenza del Daash in Mesopotamia"; con queste parole, pronunciate in un discorso televisivo alla nazione, il Primo Ministro irakeno Haider Abadi ha salutato la conferma della definitiva liberazione della città-capoluogo dell'Anbar, dove ogni presenza organizzata dei tagliagole dell'ISIS é stata sgretolata dagli attacchi delle forze di terra irakene e dei jet dell'aviazione governativa.

mercoledì 24 dicembre 2014

BUON NATALE all'Esercito Siriano, all'NDF, a Hezbollah, ai volontari sciiti, all'IRGC; a tutti coloro che in Siria combattono i terroristi!!

Mentre scriviamo queste righe sappiamo che la maggior parte dei nostri lettori sarà alle prese con i preparativi per il cenone e i festeggiamenti natalizi e auguriamo sinceramente a tutti coloro che tra stanotte e domani si troveranno con parenti e amici a festeggiare il Natale di poter passare veri momenti di affetto e calore umano, rendendo vivo e attuale il vero significato di queste festa.

Altresì vogliamo estendere i nostri auguri a coloro che, molto distante da noi, stanno continuando il loro sforzo, il loro impegno, a volte anche il loro sacrificio per combattere e sconfiggere le forze del Male, dell'intolleranza, dell'avidità, della superbia su questa Terra. Primi fra tutti nei nostri pensieri sono i militari e i miliziani delle forze siriane e dei corpi loro alleati che combattono nel Rif Dimashq, a Nord di Aleppo, a Deir Ezzour, ad Hasakah e in altre località della Repubblica Araba.

Molti di loro, sappiamo, sono musulmani sunniti e sciiti, drusi, o cristiani di denominazioni che non festeggiano il Natale al 25 dicembre (come gli Ortodossi), ma sappiamo che anche tutti costoro accetteranno comunque il nostro augurio, visto che la lotta della Siria é prima e sopra di tutto una lotta per la tolleranza reciproca e la pace interetnica e interconfessionale, quella pace che la Repubblica Baathista ha SEMPRE saputo assicurare ai suoi cittadini e che oggi lotta per ristabilire.
A mò di ispirazione vogliamo segnalarvi queste foto prese a Mhardeh, in provincia di Hama; località finalmente pacificata, dove gli uomini dell'Esercito e della milizia NDF hanno voluto organizzare una festa per i bambini e ragazzi del luogo, per fare loro riassaporare, dopo periodi di paura, di pericolo, di angoscia, il gusto della condivisione, del dono e dell'allegria, che non dovrebbe mai mancare nelle vite dei più piccoli.

A TUTTI VOI AUGURI DA PALAESTINA FELIX!!!

domenica 12 gennaio 2014

Da Gaza a Sabra e Chatila, il Popolo di Palestina dà il suo "addio" al macellaio Sharon!!

Canti, danze, fuoco di armi automatiche in aria, distribuzione di dolci e caramelle, rogo e calpestamento di effigi; così i Palestinesi di Gaza, di Jenin, dei campi profughi palestinesi di Ain el-Hinweh e soprattutto di Sabra e Chatila hanno celebrato la notizia 'ufficiale' della morte di Ariel Sharon, che ha dedicato tutta la sua infame vita a perseguitarli e massacrarli.
La redazione di Palaestina Felix si unisce in spirito al Popolo di Palestina augurando che questa data possa diventare una ricorrenza stabile festeggiata in futuro in tutto il territorio liberato dall'occupazione sionista.

lunedì 8 aprile 2013

La Jihad Islamica festeggia Ibrahim al-Baroud al suo rientro nella Striscia di Gaza dopo 27 anni passati in prigionia!!

L'organizzazione per la Jihad Islamica in Palestina ha preparato un benvenuto da eroe per il suo affiliato Ibrahim al-Baroud liberato dalle autorità del regime ebraico di occupazione della Palestina dopo ben 27 anni di carcerazione durante i quali non ha mai abiurato gli ideali della Resistenza a oltranza contro l'entità sionista e della lotta armata come unica via di affermazione dei Diritti inalienabili del popolo palestinese.
Nessuna affermazione verbale o scritta di queste verità, autoevidenti per chiunque si accosti alla storia del conflitto arabo-israeliano con un minimo di onestà intellettuale, avrebbe mai potuto essere più forte del gesto compiuto da Al-Baroud al suo arrivo nella Striscia, liberata proprio dalla ostinata e caparbia volontà di Resistenza, che ha imbracciato un fucile d'assalto passatogli dai camerati della Jihad baciandolo più volte a beneficio dei fotografi presenti.