giovedì 23 ottobre 2014

Ancora morti negli scontri di Bengasi, mentre le operazioni sul fronte tripolino stentano ad avviarsi!!

Una nuova serie di scontri si sono accesi nelle ultime 36 ore quando, per la prima volta da due mesi, forze dell'esercito libico fedeli al Governo internazionalmente riconosciuto, unitamente a truppe leali al Generale Haftar sarebbero riuscite a entrare nella zona urbana di Bengasi.

Undici tra militari e i loro avversari delle milizie estremiste sarebbero caduti in combattimento, portando il totale dei morti nella  nuova offensiva contro il capoluogo della Cirenaica a centodieci.  I fedeli di Haftar avevano dovuto abbandonare le posizioni che tenevano a Bengasi a inizio agosto, mantenendo il controllo soltanto dell'aeroporto di Benina, che però come tutti gli scali aerei si trova fuori città.

Non vi sono notizie di ulteriori raid aerei egiziani sulle posizioni tenute dai miliziani filoturchi e filoqatarioti.

Intanto dalla sua nuova sede nell'estremo Est del paese il Governo libico 'ufficiale' (quello antagonista insediatosi a Tripoli con la cacciata delle altre autorità, sostenuto dalla confederazione di milizie 'Fajr Libya' non é riconosciuto da nessuno) ha confermato di avere dato ordine a unità lealiste dell'Esercito di marciare verso la capitale dela paese, ma finora non vi sono conferme dell'inizio di operazioni militari in tal senso.


7 commenti:

  1. Unità lealiste dell'esercito? E' inesistente l'esercito, figuriamoci i lealisti! Finchè non entrano in campo anche gli algerini non si cava un ragno dal buco..
    Ho visto dei filmati di 'sti combattimenti tra Haftar e islamisti: dilettanti allo stato puro. Consumano tonnellate di munizioni senza alcun risultato. Scommetto che il 30-40% dei morti sono incidenti o fuoco amico.
    Federico

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    1. Lo penso anche io

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    2. E' inteso lealisti verso il Governo esule da Tripoli

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    3. La situazione è identica alla Somalia: governi esuli, governi di quartiere, governi islamisti, governi di mio nonno, etc.
      Non è però possibile lasciare che il caos degli anglosionisti perduri in Libia come avviene in Somalia dal 1991. Mosca dia luce verde a Egitto ed Algeria ed occupino sto paese!!! Bastardi anglosionisti, come hanno ridotto la libia di Gheddafi!!!
      Federico

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    4. Come se fregasse (giustamente) qualcosa ai russi della libia. Gli unici che ci hanno da guadagnare sono algerini e egiziani (alla tunisia non frega manco a lei un cazzo, basta che smettano di entrare terroristi dal confine). L'unica è andare a spaccare il culo ai sostenitori di ste bande di terroristi a iniziare, per una questione di vicinaza, dal sudan e continuare poi verso doha e instanbul.

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    5. R:Come se fregasse (giustamente) qualcosa ai russi della libia

      Leggiti questo ed imparati il russo:
      http://ria.ru/radio/20141021/1029295713.html

      Federico

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  2. La Libia ormai è uno stato da cancellare ora come ora, se la dovrebbero spartire Algeria ed Egitto

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