giovedì 25 giugno 2015

Attacchi aerei siriani eliminano i capi terroristi Abu Abdullah al-Kuwaiti e Hayan al-Imarati!!

I cacciabombardieri dell'Aviazione Siriana si sono dati molto da fare ieri tra la parte nordorientale della Provincia di Latakia e quella di Idlib attaccando convogli e basi delle organizzazioni terroristiche che ricevono rinforzi e aiuti dalla Turchia e dalla NATO.
In particolare sono state colpite le località di Kinsaba, Shalaf, Wadi Bassour, Wadi Salmah e Al-Hamrat, dove sembrava che i militanti takfiri stessero cercando di concentrare forze e rifornimenti per un attacco verso le posizioni siriane.

I rapporti dei piloti e le osservazioni fatte da UAV e da ricognitori a terra parlano di dozzine di veicoli in fiamme e di molte decine di terroristi eliminati; in particolare sembra confermata l'eliminazione di due importanti figure quali il comandante locale dell'organizzazione Liwa al-Islam, Abu Abdallah al-Kuwaiti e di Hayan al-Imarati, capo dell'Ahrar al-Sham.

12 commenti:

  1. La Nato aiuta isis e nusra,un casino enorme! a Kobane si combatte ancora dove per altro i terroristi sono entrati dalla Turchia,mentre i giornali italiani gia scrivono sia stata conquistata. Ma stiamo scherzando? i sionisti vogliono vincere a tutti i costi,non badano a spese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fin quando turchia,giordania,israele,qatar,ecc,non inizieranno a pagare il conto come in qualche modo fa l'arabia saudita : la quale viene tempestata di missili sul confine dagli Yemeni,questi non capiranno mai! un bel Topol sul Qatar tanto per iniziare non sarebbe male.

      Elimina
    2. finché i takfiri ammazzano curdi non é una grave perdita

      Elimina
    3. Ahahahahah anonimo delle 11.01 sei un grande!

      Elimina
  2. la Nato non aiuta i tagliagole! E' la Turchia che fa il triplo gioco ed utilizza materiale Nato per aiutare ISIS, questo non è una novità.Ci sono anche armi di provenienza degli arsenali serbi, acquistate dai tagliagole attraverso la turchia utilizzando i proventi del petrolio siriano!
    Il nodo del traffico è sempre in Turchia, sono loro che cercano di smembrare Siria ed Iraq per i loro interessi ed intanto fanno grandi casini! In provincia di Ninive la Turchia sta addestrando militari turkmeni, peshmerga,arabi-sunniti per liberare Mosul da IS! In Turchia sta addestrando forze per combattere Assad! Fra Tuchia ed Iran ci sono forti interessi commerciali per la fornitura di gas,però i Turchi non vogliono che l'Iran si allarghi!

    RispondiElimina
  3. Beh,se la Turchia è una paese nato? la stessa aiuta i tagliagole! chi mise i patriot al confine? chi vuole che bashar venga eliminato. Sion-Nato-Turchia,ed altro .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il problema è quello, la Turchia fa parte della Nato, però imbroglia e la Nato non li butta fuori perché fa comodo come posizione geografica! E' tutto un grande imbroglio!

      Elimina
  4. Devo far un intervento atto a far notare quanto in occidente viviamo nella disinformazione. In un servizio della Radio della confindustria Radio news 24. Alberto Negri in collegamento da Montecitorio ha spiegato intervistando un generale curdo in visita al parlamento ha detto che l'ISIS riuscita ad entrare a Kobane grazie al fatto che i takfiri si sono travestiti da soldati dell'esercito libero siriano FSA. Quindi ha implicitamente detto che il FSA gode di libero transito in territorio curdo. Se così è i popoli senza storia come i curdi meritano il loro destino. Gradito sarebbe un commento del dottor Kahani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha ragione e sono completamente d'accordo con lei.

      Sì tra fsa e curdi c'é complicità

      Elimina
  5. Capisco i curdi sono degli infami! però tenendo quel cazzo di confine tappato,non farebbero entrare quelle scimmie (armi e riforimenti) poi sono nemici insieme a fsa! ci penseremo dopo..però isis è piu' duro da combattere,bisogna eliminarlo il prima possibile.

    RispondiElimina
  6. Hector Hammond25 giugno 2015 19:58

    Tutta l'attenzione dei mass media per loro , questi curdi doveva subito mettermi in allerta.Mai fidarsi di ciò che i mass merdia occidentali incensano !

    RispondiElimina
  7. i mass media hanno giocato sul fatto che i curdi difendevano Kobane ( che era casa loro!) e quindi siccome ISIS non è ben visto causa i suoi proclami ( califfato,Roma etc) automaticamente la gente ha preferito i curdi (ricordate le foto dei carri armati turchi davanti a Kobane a fare bella mostra dei loro cannoni!).

    RispondiElimina