mercoledì 10 febbraio 2016

SENZA PAROLE - Qualcuno regali un libro di geografia ai cerimonieri di Palazzo Chigi!

Diciamoci la verità, Haider Abadi, Primo Ministro dell'Irak, ha molti problemi da affrontare e da risolvere, primo fra tutti l'ISIS che ancora occupa regioni del territorio mesopotamico schiavizzandone, opprimendone e massacrandone la popolazione. Il fatto che in Italia certi zoticoni non sappiano la differenza tra il suo paese, erede della grandezza di Uruk, Akkad, Babilonia e dello splendore della Bagdad dei Califfi (quelli veri!) e l'altrettanto importante e splendido (nonché confinante e ora ottimo alleato) Iran, può anche non preoccuparlo eccessivamente, ma preoccupa e mette in grave imbarazzo ad esempio me, che di questa disgraziata e ignorante Italia mi ritrovo a essere cittadino.

Guardate pure qui se non ci credete.
L'Italia ha molte ottime carte da giocare per trovare un proprio ruolo internazionale in un ordine mondiale multipolare più giusto ed equo di quello invalso nell'ultimo quarto di secolo a cavallo tra XX e XXI sec. specialmente nel teatro mediorientale; tuttavia, simili gaffe e figuracce, certo non la aiutano ad accreditarsi come partner credibile con Stati e Governi di quell'area.

45 commenti:

  1. Spero sia stato un lapsus linguae
    Lex

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    1. mamma mia... nessuno è infallibile... può capitare a tutti di sbagliarsi ogni tanto.

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    2. ma perche tutta la politica estera italiana viene raffigurata da piccole gaffe, la mia critica è generale al sistema informativo italiano ed a noi italiani che ci facciamo distrarre dai fronzoli e perdiamo la sostanza delle cose.

      che il primo ministro iracheno è in Italia (se non erro la firma del contratto della diga di mosul è di alcuni giorni fa) e che in contemporanea 2 ministri italiani e 300 imprenditori sono in contemporanea in Iran non interessa neanche ai filoiraniani

      o che il giorno che il povero ventottenne è stato trovato morto il ministro dello sviluppo italiano si trovava in Egitto con molte imprese per firmare nuovi contratti ... firma ovviamente saltata ed immediato ritorno in Italia

      on

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  2. il capo cerimoniere ne sta combinando troppe ... mi sa che non arriva neanche alla colomba

    se la sua rimozione era gia stata chiesta dopo la copertura delle statue dei musei capitolini (sua iniziativa personale) ora il momento è piu vicino

    on

    ps
    comunque oggi termina la tre giorni della delegazione italiana in iran con 2 ministri e la rappresentanza di 310 imprese italiane ... altri contratti importanti sono arrivati alla firma

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  3. non voglio nemmeno commentare... parlare male di questo paese è come sparare sulla croce rossa...

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    1. scagli la prima pietra chi non si è mai sbagliato. Alla fine ci può stare un errore ogni tanto.

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  5. come si chiamava quella simpatica trasmissione che andava in onda qualche anno fa nelle reti nazionali?...
    a si... I Raccomandati...

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  6. CALMA RAGAZZI , è SOLO L'ERRORE DI UN CARABINIERE !!
    QUANTE BARZELLETTE SUI CARABINIERI !

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  7. poi dicono che ci fanno le barzellette... ma con sta gente che guerre potevamo vincere?? la guerra delle arance, manco quella... ahaha

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  8. ONORE AL PRESIDENTE DELL'itaglia.

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    1. onore ai tafazzi come te

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  9. Poveri noi.... ennesima figura di m...da a livello internazionale.

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  10. Comunque, a volte mi chiedo perché mantenere un cerimoniale anacronistico di stampo ottocentesco. Penso che sia uno dei pochi casi in Europa. Quanti soldi si potrebbero risparmiare ed utilizzare in modo più appropriato.

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    1. li hanno tutti gli stati e sono codificati nelle consuetudini internazionali

      fanno parte integrante della diplomazia

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    2. Esatto, è proprio così.

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  11. Comunque, complimenti al Primo ministro iracheno per la sua compostezza. Non si può certo dire lo stesso per qualcun altro... Ma dove è finita la compostezza che si richiede in queste situazioni.

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  12. Forse ai tempi di Metternich...

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  13. Sperando che l'incontro di oggi faccia da apripista ad un coordinamento a livello transnazionale e poi, perché no, a livello Europeo per pianificare una lotta all'ISIS veramente efficiente. Mi auguro che, come oggi il presidente Iracheno Al'Abady, a Breve, anche Il presidente Assad, venga ricevuto dal nostro Governo e si inizi, finalmente, un processo che porti ad una pace duratura e definitiva in Medioriente. Occorre un reset delle relazioni politiche tra Europa, Stati Uniti, Russia, Iran e Siria. Bisogna capire dagli errori del Passato facendo si che gli stessi non si ripetano. Vedendo oggi l'ospite Iracheno, non mi possono che tornare alla mente le immagini del 2009, quando Assad stesso venne ricevuto allo stesso modo, e se non sbaglio, gli fu consegnata una delle massime onorificenze dallo stato Italiano. Immaginare che adesso, lo stesso uomo sia invece considerato un reietto dell'umanità mi genere tristezza e rabbia. Perchè è successo tutto questo? Chi decide che dall'oggi al domani una persona possa passare da leggittimo rappresentante del suo popolo a criminale di guerra??? Non vorei sembrarvi in mala fede.. ma sembra quasi che qualcuno impone la propria volontà in ambito internazionale. Possibile che bisogna assoggettarsi in questo modo a dictat esterni. Abbiamo sempre avuto rapporti ottimi con i paesi del Medio Oriente, Siria in primis. Perchè adesso, per vari motivi non dovremmo riniziare a dialogare. Abbaimo troppi interessi in comune che ci vedono alleati, dalla volontà di migliorare la nostra situazione economica, sino ad arrivare ad una stabilizzazione della situazione politica nell'area. Purtroppo, se quell'area permane nell'instabilità politica, per il nostro paese ci saranno sempre maggiori problemi, specialmente per quanto concerne l'affulosso dei migranti. L'Austria, la Germania, i paesi dell'Europa Orientale hanno ormai blindato le frontiere. Non dico che occorrerebbe chiudere le stesse... ma almeno creare una situazione di relativa calma dove trovare una soluzione politica nei paesi di forte immigrazione. Facendo si che queste stesse persone che sfidano ogni giorno la morte, abbiano una possibilità di rifarsi una esistenza nel proprio paese.

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    1. ti ricordo solo un dettaglio l'Italia ha negato l'uso delle basi italiane per qualsiasi operazione (logistica in primis) che servisse per attaccare il regime siriano, ma le ha concesse per distruggerne le armi chimiche.

      PS
      regime in senso neutro inteso come organizzazione statuale generica

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    2. comunque, essendo questo paese un membro nato, in caso vi fosse stato un attacco militare da parte della coalizione verso la Repubblica Araba di Siria, l'Italia avrebbe dovuto accettare tutte le decisione della NATO. Se ci ricordiamo il Caso Libico, come lo giustifichi il fatto che l'aviazione ha proceduto ai bombardamenti in territorio Libico senza che da parte sua ci fossero state minacce VS. di noi? C'è stata una palese violazione dell'art. 11 della Costituzione.

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    3. La nato obbliga a partecipare solo in caso di attacco subito da un paese membro ... è solo difensivo

      La costituzione vieta solo la guerra di aggressione che avviene in un contesto sovranazionale

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    4. Ho dimenticato una parola

      In un contesto NON sovranazionale

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    5. https://m.imgur.com/82GeHqW

      anche petolucem riporta l'aeroporto curdo, la cita adiacente invece è ribelle

      ci sono anche altre fonti ... se vuoi te le posto ... ho pensato che la cartina fosse più chiara

      on

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  14. Qualcuno ha novità sul corridoio di Azaz?? Leggendo giornali esteri sembrerebbe che le truppe governative siano arrivate a 14 Km dal confine con la Turchia. Qualche Conferma?

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    1. Vigliacchi curdi e subumani takfiri si stanno scannando attorno all' aeroporto di Azaz senza che nessuno dei due riesca a ripristinare il totale controllo su di esso. Per il resto sono al corrente del fatto che l' esercito si sta preparando per un ulteriore spinta verso nord e quindi verso Tal Rifat e Azaz
      Lex

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    2. http://www.almasdarnews.com/article/rebels-claim-mennagh-military-airport-was-not-captured-by-kurdish-forces/
      Lex

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    3. http://wikimapia.org/m/#lang=en&lat=36.422180&lon=37.074223&z=13&m=b

      da quello che so io, da ieri ci sono contatti in corso con tal rifaar per un suo passaggio all'esercito senza combattimenti (è una città di poche decine di migliaia di persone, quindi non il solito villaggio)
      oggi è stata presa definitivamente, si spera, kafr naya poco più a sud
      i curdi invece hanno preso la strada che scorre subito ad ovest fino ad azaz, compreso l'aeroporto, tutta la striscia è stata presa dopo il congiungimento delle truppe di assad con al Zara. ed ha visto bombardamenti russi in aiuto ai curdi

      on

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    4. On mi mandi la notizia della cattura dell' aeroporto?I notiziari che ho consultato lo danno ancora come zona di combattimento
      Lex

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    5. https://m.imgur.com/82GeHqW

      la mappa di petolucem ti va bene? aggiungo altri link

      on

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    6. Grazie tante!
      Lex

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  15. Le truppe governative stanno ancora combattendo a Tal'Rifat. Anche su Al Manar non è segnalato ancora nessun avanzamento verso Azaz. Allo stesso tempo i Curdi si stanno muovendo dalla loro enclave di Afrin in direzione Est.

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  16. Definire i Curdi vigliacchi mi sembra ingiusto. Sono persone che combattono in prima linea contro i tagliagole dell'ISIS.

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    1. Secondo te non sono vigliacchi? Per 3 anni hanno chiuso occhio sull' assedio di Zahra e Nubbul senza neanche consentire un flusso di aiuti verso le 2 cittadine che dovevano cavarsela solo con qualche lancio di rifornimenti da elicottero. Per questi 3 anni sono stati culo e camicia con i subumani mercenari dell FSA e di Al nusra nella zona di Azaz e adesso da perfetti opportunisti hanno pugnalato alle spalle i loro stessi soci psicopatici abbracciando la cooperazione governativa. Hai ragione non sono vigliacchi sono MERDE VIGLIACCHE!
      Lex

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    2. l'errore è vedere i curdi come un monolite quando sono molto divisi al proprio interno

      faccio un solo esempio, mentre i curdi bombardano alcuni curdi (e non solo in Turchia) altri curdi accettavano e favorivano l'ingresso di carri armati curdi in Iraq.

      on

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    3. Il superficiale on confonde carri armati TURCHI con (inesistenti) carri armati 'curdi'...

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    4. qui si sbaglia sono proprio turchi e sono stati un caso diplomatico per alcune settimane

      http://it.sputniknews.com/mondo/20151208/1686090/Turchia-Iraq-generale-commento.html

      on

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    5. I curdi si metterebbero con chiunque pur di raggiungere i propri obiettivi... Non sono diversi dagli altri... Ma resteranno a bocca asciutta ... Non li vuole nessuno ,ora sono solo utili idioti per fare ka guerra per conto di qualcuno...non mi stupirei se tra un po' verranno bombardati anche dagli americani Alp Arslan

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  17. comunque l'opposizione turca ad SDF è logica, non la sto giudicando, la bandiera SDF contiene la mappa siriana allargata, ossia con un pezzo di Turchia ... la parte a nord di Latakia fino all'altezza di azaz

    è interessante anche la cartina che figura alla parete principale dell'ufficio curdo a mosca. non mi ricordo il partito.rappresenta il nord della Siria da efrin al confine iracheno. nella stesso foto ci sono anche 2 bandiere ... una curda ed una russa

    on

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    1. io non ho capito se questi turchi sono filogovernativo oppure aspirano all'indipendenza??

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    2. per adesso i curdi siriani sono accusati dagli altri ribelli di essere filo governativi ... ed i russi e gli americani bombardano per loro

      quelli che invece vogliono apertamente l'indipendenza sono alcuni curdi iracheni

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    3. Anche quelli Turchi. Ovvio che in Turchia sia per loro più difficile.

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  18. AHahahah .... scusate... vedere la camminata del Bomba è qualcosa di meraviglioso.... ahahahaha

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  19. Che figura di merda... La k suonava male e allora hanno preferito la n... E comunque é sintomatico... Onore al presidente della repubblica Dell'Iran ... Ci sta bene lo stesso ... Era ora ... Alp Arslan

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