sabato 15 aprile 2017

Il fasullo "gran mufti" dell'ISIS finisce arrosto insieme a due guardaspalle grazie ai missili irakeni!

"Crastu Arrustutu", ovvero "castrato arrosto"...con questo termine che riporta alla tradizione culinaria festiva del nostro Mezzogiorno si può ben commentare, la Vigilia di Pasqua, la lieta novella che Abdullah Younis Badrani, sedicente "gran mufti" (titolo religioso usurpato ovviamente, a meno che CIA e Mossad non dispensino anche investiture di sapienza islamica) è 'svampato' a Mosul Ovest grazie a una raffica di missili irakeni che hanno centrato lui e i suoi due 'gorilla'.


Lo ha comunicato il Comandante delle Forze di Polizia Federale di Bagdad, Generale Raed Shaker Jawdat, che ha aggiunto come i missili siano stati lanciati proprio dai suoi uomini: nel clima di guerra totale all'ISIS che da due anni e mezzo attraversa l'Irak ormai anche i poliziotti sanno mantenere e operare armi da guerra.

Il suo collega Colonnello Leith al-Naimi, portavoce della Difesa, ha inoltre aggiunto che oltre seimila sono i terroristi morti a Mosul dall'inizio della battaglia per la sua liberazione, a cui si devono aggiungere altri tremilaquattrocento takfiri eliminati negli scontri nella circostante Provincia di Ninive.

7 commenti:

  1. Sembra che (da Repubblica) UN'AUTOBOMBA è esplosa in Siria a Rashideen, sobborgo ribelle a ovest della città di Aleppo,
    ha provocato 22 morti e molti feriti tra le persone sfollate da Foua e Kafraya, mentre stavano per salire su alcuni autobus.
    Il numero delle vittime fornito da alcuni media locali oscilla tra i 50 e i 70 morti e i feriti sono cicra 130.
    I termini del patto prevedevano appunto l'evacuazione dei cittadini dalle due città filogovernative verso la provincia di
    Aleppo, in cambio del permesso accordato ai ribelli e alle loro famiglie di lasciare le città di Madaya e Zabadani, a Nord di
    Damasco, per raggiungere Idlib.
    Le evacuazioni erano iniziate venerdì, con cinquemila sciiti partiti da Kafaraya e Foa e 2.300 ribelli in partenza con le
    loro famiglie da Madaya. I ribelli avrebbero però fermato il convoglio sciita a Rashideen per aggiungere nuove condizioni
    all'accordo originale. Anche il secondo convoglio, quello dei ribelli, sarebbe stato fermato a Ramouseh e si apprende che
    erano in corso comunicazioni per l'aggiornamento dell'intesa. Una fonte, chiedendo l'anonimato, ha riferito a Xinhua che la
    richiesta dei ribelli era che i combattenti sciiti venissero evacuati da Kafaraya e Foua prima dei civili. Una condizione che
    sarebbe stata rifiutata per paura che gli stessi ribelli potessero attaccare le città dopo la partenza dei militari.

    N.B.-Mi domando cosa bisogna fare con questi ribelli, proprio non ho idea. In molte sacche (a Damasco e anche ad Aleppo), è stato
    consentito ai ribelli e loro famiglie di raggiungere la zona di Idlib aenza problemi, mentre i takfiri hanno lanciato una
    autobomba ai profughi di Foua e Kafraya (erano sciiti?), con un accordo che già era stato raggiunto. Forse, come già detto da qualcuno anche
    in questo sito, andrebbero sterminati. E comunque chissà cosa diranno gli amerikani.-

    Marcus Claudius Marcellus

    RispondiElimina
  2. al-Husseini !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. al-baceolus sapientiae!

      Elimina
    2. a-nomos vel nullius in verba !

      Elimina
  3. 10:11
    Ecco un criminale di guerra in pectore: "Ignorare i loro successi (come l'attacco al bus di Aleppo!)". Fai schifo, spacciare un crimine di guerra per attacco lecito. Come gli anglosionisti (colpevoli senza ombra di dubbio per lo stato in cui versa il medio oriente), quando devi propagandare i soliti clichè ti nascondi dietro le offese pur di non entrare nel merito di quanto asserisci. Dato che ti atteggi a quello che sà cose che in questo Blog non sono riportate, facci sapere, illuminaci, o le cose che sai non le puoi dire per non farci sapere "fonti e metodi" della tua "conoscenza". Se però devi dire dell'attacco di nessunohacapitochecavolodigasè, risparmiaci.

    Mondo cane...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senza alcun rispetto per demoni come Voi, Vi rammento che se Assad avesse voluto fare tabula rasa di Aleppo Ovest, Idlib, Raqqa e le sacche intorno a Damasco senza rispetto per i civili e risparmiando il SACRIFICIO dei MARTIRI del SAA gli bastava premere i bottoni del Suo arsenale missilistico.

      Vostro umile schiavo.

      Tommaso Baldi

      Elimina
    2. Mi dispiace che il direttore abbia cancellato il commento al quale ho risposto. Faceva capire senza ombra di dubbio l'assenza di umanità e la bassezza di certi individui che parteggiano per, come lui li chiama, anglosionisti.

      Mondo cane...

      Elimina