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giovedì 9 marzo 2017

L'Esercito Siriano si dirige verso la Ex-base aerea di Jarrah, obiettivo fondamentale prima di Deir Hafer!

Come bene evidenziato da questa mappa, pochi Km a Ovest delle rive del Lago Assad, vicino alla Seconda Stazione di Pompaggio si trova la base aerea di Al-Jarrah...bisognerebbe chiamarla Ex-base aerea visto che, da quando é caduta in mano ai takfiri del sedicente "califfato" niente di 'aereo' ha più transitato per essa.

Ma questo avrà fine entro poco, quando le forze della Repubblica Araba Siriana vi rimetteranno piede, esattamente come hanno fatto negli oltre 120 villaggi e cittadine liberate nell'ultimo mese.

giovedì 4 settembre 2014

L'aviazione di Assad conduce 34 bombardamenti contro l'ISIS! Dozzine di jet scatenati contro i takfiri!!

Si intensifica a livelli poche volte raggiunti pure in tre anni di lotta anti-terrorista il ritmo della campagna aerea siriana contro i mercenari takfiri dell'ISIS nella parte nordorientale del paese (Province di Deir Ezzour e Raqqa).

In una serie di 'strike' di ampiezza e intensità crescente si sono visti i "falconi" di Assad avventarsi a ondate contro i più vari obiettivi nelle zone infestata dalla presenza wahabita, colpendo colonne di autoveicoli, pattuglie di guerriglieri a piedi, centri di comando e controllo, postazioni di comunicazione satellitare, depositi di armi e munizioni.

I MiG-23BN, i Su-22, i Su-24 e persino gli L-39 e i MiG-29 si sono avvicendati colpendo 7 bersagli a Mouhassan, 10 nei dintorni di Deir Ezzor, 1 obiettivo a Jubeileh, 4 a Abu Kamal, 6 ad Al-Mayadeen, 3 ad Al-Jarrah e infine altri tre a Sheikh Yassine.

Di tutti questi apparecchi i MiG-23 BN e i Su-24 sono le migliori piattaforme da attacco al suolo perché, con le loro ali a geometria completamente variabile, possono rallentare moltissimo (con le ali completamente estese a garantire loro la massima portanza) in fase di avvicinamento al bersaglio, per colpirlo con la massima precisione.

Subito dopo come efficacia vi sono gli L-39, piccolo apparecchio da addestramento che con le sue ali semi-dritte può a sua volta rallentare molto ma che può portare un carico bellico ridotto e il Su-22 che ha le estremità delle ali estendibili e può quindi rallentare ma non quanto i modelli precedenti.

Infine vi sono intercettori e 'dogfighter' puri come i MiG-29 e i gloriosi MiG-21 che, in caso di emergenza, possono anche venir trasformati in cacciabombardieri, ma che per le loro caratteristiche di volo spinte, pensate per il combattimento aria-aria, non saranno mai efficienti come gli aerei propriamente pensati per l'attacco al suolo.