Il Generale Ali ‘Abdullah Ayyoob, promosso Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Siriano quando il Generale Al-Furaji divenne Ministro della Difesa (in seguito al martirio di Dawoud Rahjia) si é recato a visitare le posizioni tra Homs e Palmyra, dove il Colonnello 'Tigre' Souhail Hassan e i suoi uomini hanno cacciato i takfiri dell'ISIS dagli importanti pozzi di gas metano e petrolio.
Ayyoob, fedele alla sua immagine pacata e riflessiva, che lo fa sembrare un professore di scuola o un burocrate piuttosto che un uomo d'armi, si é fatto condurre in ogni zona dei campi petroliferi e metaniferi, ha subissato di domande i suoi anfitrioni, ha voluto conoscere ogni dettaglio tecnico e tattico delle operazioni; non dubitiamo che abbia trattenuto ogni briciolo di informazione ricevuta nella sua mente e che una volta tornato a Damasco abbia iniziato, su quella base, a stilare memoranda e protocolli operativi da inviare ad altri comandanti impegnati in operazioni simili.
Al di là della zona di Al-Shaar i combattimenti coi fanatici dell'ISIS continuano, con le forze siriane che fanno valere tutta la loro superiorità in fatto di potenza di fuoco e supporto aereo; soltanto negli ultimi due giorni almeno 190 uomini del cosiddetto 'califfato' sono stati eliminati dalle truppe di Assad.
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giovedì 20 novembre 2014
Il Capo di Stato Maggiore siriano visita il Colonnello Tigre e gli uomini che hanno cacciato l'ISIS dai pozzi di petrolio e gas!!
mercoledì 12 novembre 2014
Palmyra: la 3a Divisione Siriana scaccia l'ISIS dai pozzi di petrolio e gas e cattura tonnellate di armi!!
La Diciottesima Brigata di Fanteria dell'Esercito Siriano, parte della Terza Divisione di Fanteria ha sloggiato anche gli ultimi gruppi di takfiri dal campo petrolifero e metanifero di Al Shaar, spingendosi fino al Pozzo N°105, che era l'ultimo a essere rimasto in mano ai wahabiti.
La fanteria era accompagnata da unità dei 'Falchi del Deserto' (forze speciali) e squadroni della 'Resistenza Siriana' che hanno aiutato gli uomini dell'Esercito Arabo Siriano a confiscare i numerosi depositi di munizioni e armi pesanti lasciati dai terroristi dell'ISIS in fuga dalla zona.
I mercenari si sono ritirati verso la Provincia di Hasakah dove verranno presto raggiunti da una task force delle forze armate di Assad che li sloggerà anche da lì.
Intanto in Provincia di Idlib, nel villaggio di Kafr Shalaaya un nido di terroristi del 'Fronte Al-Nusra' é stato scovato e distrutto dalla milizia popolare NDF e da unità dell'Esercito regolare. Questa vittoria consente di interrompere comunicazioni e rifornimenti verso la zona di Jabal al-Zawiya. Circa 18 terroristi takfiri sono stati uccisi nello scontro.
La fanteria era accompagnata da unità dei 'Falchi del Deserto' (forze speciali) e squadroni della 'Resistenza Siriana' che hanno aiutato gli uomini dell'Esercito Arabo Siriano a confiscare i numerosi depositi di munizioni e armi pesanti lasciati dai terroristi dell'ISIS in fuga dalla zona.
I mercenari si sono ritirati verso la Provincia di Hasakah dove verranno presto raggiunti da una task force delle forze armate di Assad che li sloggerà anche da lì.
Intanto in Provincia di Idlib, nel villaggio di Kafr Shalaaya un nido di terroristi del 'Fronte Al-Nusra' é stato scovato e distrutto dalla milizia popolare NDF e da unità dell'Esercito regolare. Questa vittoria consente di interrompere comunicazioni e rifornimenti verso la zona di Jabal al-Zawiya. Circa 18 terroristi takfiri sono stati uccisi nello scontro.
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sabato 12 maggio 2012
Truppe siriane ad Aleppo uccidono un attentatore suicida prima che riesca ad attivare la sua autobomba: salvate decine di civili!
Tutto il quartiere di Al-Shaar, uno dei più popolosi della metropoli di Aleppo (superiore per numero di abitanti alla stessa capitale Damasco) sono grati alle forze militari e di sicurezza siriane che sono riuscite a fermare un attentatore suicida che, alla guida di un minibus letteralmente imbottito di esplosivo, stava per firmare una strage forse peggiore di quelle recentemente commesse ai danni della popolazione civile dai terroristi wahabiti armati e sostenuti da Arabia Saudita, Qatar e Turchia.
L'agenzia SANA ha dichiarato che l'episodio é avvenuto nella giornata di ieri: vistosi circondato l'autista suicida ha investito due militari ma per fortuna é caduto sotto il fuoco incrociato dei loro commilitoni, rimanendo ucciso prima di potere attivare il detonatore della sua carica esplosiva. All'interno del furgone, schiantatosi senza controllo, sono stati trovati 1200 chili di esplosivo.
A insospettire i militari era stata la targa, evidentemente rubata, che non corrispondeva al veicolo cui era stata applicata. La carica detonante era tale da poter compiere una strage orrenda, specialmente in una giornata come quella del venerdì, quando boulevard e piazze sono particolarmente affollati.
Gli investigatori, pur lamentandosi di non avere a disposizione l'aspirante suicida per interrogarlo, contano di poter trarre importanti elementi per combattere l'insorgenza terrorista dall'analisi del veicolo, in special modo della carica esplosiva e del detonatore.
L'agenzia SANA ha dichiarato che l'episodio é avvenuto nella giornata di ieri: vistosi circondato l'autista suicida ha investito due militari ma per fortuna é caduto sotto il fuoco incrociato dei loro commilitoni, rimanendo ucciso prima di potere attivare il detonatore della sua carica esplosiva. All'interno del furgone, schiantatosi senza controllo, sono stati trovati 1200 chili di esplosivo.
A insospettire i militari era stata la targa, evidentemente rubata, che non corrispondeva al veicolo cui era stata applicata. La carica detonante era tale da poter compiere una strage orrenda, specialmente in una giornata come quella del venerdì, quando boulevard e piazze sono particolarmente affollati.
Gli investigatori, pur lamentandosi di non avere a disposizione l'aspirante suicida per interrogarlo, contano di poter trarre importanti elementi per combattere l'insorgenza terrorista dall'analisi del veicolo, in special modo della carica esplosiva e del detonatore.
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