Nella giornata di ieri i jet da supporto ravvicinato Su-25 dell'Aviazione di Bagdad hanno messo a segno nuovi 'centri' contro l'ISIS nella cittadina di Rutbah (428 Km a Ovest di Bagdad) uccidendo almeno quindici terroristi; il Generale Raed Shaker Jawdat ha dichiarato che le sue truppe, attaccando l'ISIS nella zona di Al-Madhiq, hanno ucciso almeno un'altra dozzina di takfiri distruggendo cinque loro veicoli a motore.
Il Generale Riyad Khikani ha invece riferito di una cellula di bombaroli ceceni eliminati vicino a Fallujah, con dieci morti confermati. Un altro attacco aereo di Su-25 ad Hay al-Tamim, quartiere di Ramadi, ha distrutto molti veicoli dell'ISIS e ucciso almeno altri dieci militanti.
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venerdì 31 luglio 2015
Oltre cento takfiri dell'ISIS eliminati dalle forze irakene in varie zone della Provincia di Anbar!
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sabato 1 novembre 2014
L'ISIS perde altre due località nella zona di Biji!! Fallisce un triplo attentato contro il Comando militare di Tikrit!!
L'Esercito irakeno, aiutato dalle milizie sciite, ha strappato le località di Al-Sinai e Al-Tamim, nella zona di Biji, ai terroristi dell'ISIS, come confermato alle agenzie locali e regionali dal comunicato del Tenente Generale Abdulwahab al-Saadi.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
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