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domenica 22 luglio 2012

Mohammed Mursi invia congratulazioni ad Aziz Dweik liberato e si prepara a ricevere Ismail Haniyeh!

Il Presidente egiziano Mohammed Mursi ha chiamato al telefono il Presidente del Consiglio Legislativo Palestinese Aziz Dweik per esprimergli le proprie felicitazioni per il recente rilascio dopo sei mesi di 'detenzione amministrativa' da parte del regime sionista di occupazione e per augurargli un felice Ramadan.

Questo gesto di solidarietà e vicinanza verso i rappresentanti palestinesi dei territori occupati arriva in un momento in cui le relazioni tra la presidenza egiziana e il Movimento Hamas (di cui Dweik fa parte) sono particolarmente fitte e cordiali; dopo avere ospitato la delegazione di alto livello del Movimento musulmano, guidata dal leader Khaled Mishaal in persona, infatti, Mursi si sta preparando a ricevere nei prossimi giorni il Premier del legittimo Governo palestinese, Ismail Haniyeh.
Una fonte del Governo palestinese ha confermato all'Agenzia stampa 'Palestine Information Center' che Haniyeh e i suoi accompagnatori verrano ospitati ufficialmente al palazzo presidenziale e discuteranno con Mursi una serie di questioni che vanno dalla riconciliazione politica con la fazione Fatah, all'apertura definitiva del varco di confine di Rafah al traffico merci fino alla minaccia giudaizzatrice contro i quartieri e i monumenti cristiani e musulmani della città occupata di Al-Quds/Gerusalemme.
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venerdì 20 luglio 2012

Aziz Dweik, Presidente del Parlamento palestinese rilasciato dalla prigione sionista dopo sei mesi di detenzione senza accuse!

Sei mesi fa Aziz Dweik, Presidente del Parlamento palestinese (PLC) legittimamente e democraticamente eletto nel 2006 venne arrestato dagli occupanti sionisti al posto di blocco di Jaba a Nord di Al-Quds e messo in 'detenzione amministrativa' visto che i tribunali del regime ebraico non riuscivano a trovare nessuna accusa sensata a suo carico.

Nel quadro delle concessioni cui il regime dell'Apartheid é stato costretto dalla determinazione dei prigionieri politici che erano pronti a darsi la morte col digiuno piuttosto che continuare a subire negligenze, arbitrii e angherie, anche la detenzione amministrativa di Aziz Dweik non é stata rinnovata, portando quindi alla sua liberazione nella mattinata di oggi.

Appena rilasciato Dweik ha voluto conferire con i rappresentanti della stampa cui ha affidato un messaggio: "Ai prigionieri politici palestinesi voglio dire chiaramente di rimanere uniti, speriamo che tutto il Popolo di Palestina si unisca alla loro lotta, come le dita di una mano si serrano in un pugno", il Presidente del Consiglio Legislativo ha anche fatto riferimento all'importanza del Risveglio Islamico che ha prodotto le Rivoluzioni vittoriose contro i regimi allineati con l'imperialismo, sottilineando come queste rappresentino un esempio che tutti i Palestinesi dovrebbero seguire.
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mercoledì 20 aprile 2011

Immagini esclusive delle manifestazioni per il Giorno dei Prigionieri Palestinesi!

Come da programma in tutti i territori palestinesi si sono svolti eventi e cerimonie per il Giorno dei Prigionieri Palestinesi, ricorrenza adottata dal Consiglio Nazionale di Palestina per ricordare tutti i prigionieri delle forze di occupazione sioniste, la cui data ricorda la prima liberazione di un detenuto (nel 1974) a seguito di trattative con autorità palestinesi.

Oltre 7000 sono i detenuti politici in oltre 17 galere del Regime dell'Apartheid, tra cui 37 donne, ben 245 bambini, 180 detenuti in attesa che un'accusa venga formulata contro di loro e persino 12 parlamentari. In mano israeliana i detenuti palestinesi subiscono ogni genere di crudeltà e abuso: torture, esperimenti farmaceutici, mancanza di cure adeguate, isolamento prolungato, abusi psicologici e molto altro.

Israele, con questi comportamenti degni dei nazisti, spera di indebolire la volontà di Resistenza dei Palestinese, fiaccandone la determinazione.

Una delle manifestazioni principali si é tenuta in Cisgiordania, a Ramallah, dove il Consiglio legislativo palestinese ha organizzato un sit-in di solidarietà presso il quartier generale della Croce Rossa Internazionale; l'evento é stato accompagnato da un numero di parlamentari e da tantissime famiglie di prigionieri. Il Dr. Aziz Dweik, Presidente del Consiglio legislativo, ha pronunciato un discorso col quale ha espresso il bisogno di uno sforzo concordato in sostegno ai prigionieri e alle loro famiglie.

E' seguita una protesta davanti al carcere militare di Ofer, a ovest della città, con la quale i Palestinesi hanno chiesto un intervento internazionale a favore dei loro detenuti e una commissione d'inchiesta sugli abusi da parte israeliana. Forze sioniste hanno cercato di disperdere la protesta, senza alcun successo, la calma determinazione palestinese le ha lasciate senza scelta tra l'arrendersi e lasciare che la manifestazione continuasse e ricorrere alla violenza. Cosa che si sono astenute dal fare.

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