Nel disperato tentativo di tenere dietro agli alti lai gettati dalla fanfara mediatica imperialista diretta da Washington e dalla Lobby a Sei Punte gli straccioni dell'ISIL sono stati messi in frenesia dai loro burattinai a stelle (di Davide) e strisce per cercare di giustificare i progettati interventi americani in Siria e in Irak.
Ma tutto quello che riescono a ottenere é una sconfitta dietro l'altra come successo anche oggi presso la strategica raffinera di Biji in Irak, che i terroristi mercenari hanno provato nuovamente ad attaccare. Anche questa volta sono stati respinti con gravi perdite, che si aggiungono a quelle subite nell'abbandono della diga di Mosul, abbandonata (forse di concerto?) dai miliziani curdi in mano all'ISIL e riconquistata invece dalle forze del Governo di Bagdad.
Per cercare di rallentare l'avanzata delle forze regolari irakene i takfiri si sono ridotti a distruggere i ponti di Jalawla, ma unità del genio stanno già convergendo sulla zona per costruire valichi ad hoc e permettere ai loro camerati di proseguire l'opera di inseguimento e distruzione dei terroristi.

