Evidentemente gli Americani non hanno capito che in Irak non comandano più loro (e mica da poco!).
Con questo messaggio l'ambasciatore Usa a Bagdad Douglas Silliman (nomen omen, visto che in Inglese "Silly" vuol dire 'sciocco' e "Silliness" é 'sciocchezza', quindi Silli-Man...) 'ordina' al Governo irakeno cosa 'dovrebbe fare' per compiacere Washington...cioé disarmare e smobilitare le unità di Mobilitazione Popolare.
GUARDA CASO, proprio quelle unità schierate al confine con la Siria, dove l'ISIS, dopo essere riuscito ad avanzare contro i curdacci (complici anche "strani errori di bombardamento" americani...) cerca di rientrare in Mesopotamia.
Ma io dico, insomma, questi o sono scemi di loro, o prendono per scemi gli altri!
Puntuale, però, la replica irakena:

