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venerdì 20 novembre 2015

Le indagini della magistratura militare libanese collegano sempre più episodi terroristici recenti e remoti!

Il Procuratore Militare libanese Giudice Saqr Saqr ha incriminato recentemente nove individui per associazione a delinquere con finalità terroristiche, collegandoli alla rete dell'ISIS in Libano e in Siria, in particolare uno degli incriminati risulta essere Mohammed Ibrahim al-Hujairi, arrestato durante una retata precedente ma ora certamente collegato alle cospirazioni che hanno portato all'attentato alla sede del Comitato Saggi Musulmani del Qalamoun, ad Arsal (nella foto), che é costato la vita allo Sceicco Othman Mansour.

Infatti poco prima del suo arresto, Al-Hujairi avrebbe incaricato il terrorista Abou Ali Yabroudi di monitorare i movimenti intorno alla sede del Comitato per poterlo colpire facendo vittime tra i suoi frequentatori più illustri, come poi (purtroppo) effettivamente successo. Al-Hujairi poi avrebbe organizzato anche il successivo attentato contro personale dell'Esercito, scattato il giorno seguente.

lunedì 21 luglio 2014

Un terrorista ucciso e un'altro arrestato a Tripoli Siriaca; si sgretola la rete di emissari e agenti takfiri in Libano!!

L'Armee Libanaise ha arrestato un terrorista wahabita legato all'organizzazione Fatah al-Islam e ne ha eliminato un secondo durante un raid in un appartamento di Tripoli Siriaca. Anche l'arresto si é svolto nella città del Nord libano, dove il sedicente 'sceicco' Hussam Sabbagh é finito nelle mani dei militari che gli hanno contestato le accuse di attività terroristica.

Poche ore dopo l'appartamento di Munthir Hassan all'interno della struttura chiamata City Complex é stato circondato e, dopo una lunga sparatoria, il suo occupante é morto in conseguenza dell'esplosione di una granata malamente maneggiata.

Munthir Hassan aveva fornito le cinture esplosive agli agenti segreti sauditi che sono stati bloccati giorni fa nell'Hotel Du Roy di Beirut, ed era anche collegato con le cellule terroriste di Fnaideq. In casa sua é stata trovata un'altra cintura esplosiva.

domenica 29 giugno 2014

Raid dell'esercito libanese a Fnaideq scopre un laboratorio per la costruzione di bombe!!

L'Armee Libanaise nei suoi intensi sforzi di prevenire nuovi attacchi terroristici contro il paese é riuscito grazie a rivelazioni rese dagli arrestati nelle ultime operazioni di sicurezza a individuare e catturare un intero laboratorio per la costruzione di cariche esplosive locato nella regione settentrionale di Akkar, in una caverna nei pressi di Fnaideq.

Sono stati recuperati CD di dati elettronici, moltissime SIM card, cellulari, documenti e manuali di chimica e pirotecnica, perquisizioni sono anche state condotte ad Al-Kafroun, Jisr ain al-Banat e nel campo profughi di Aziziyeh dove i terroristi cercavano di reclutare seguaci.

Ci sono abbastanza prove per dimostrare che i giubbotti esplosivi usati dai sauditi circondati all'Hotel Du Roy siano stati costruiti proprio in questo laboratorio. In un appartamento di Fnaideq, in una operazione parallela, sono stati sequestrati 42 candelotti di TNT, 34 bombe da mortaio di calibro medio (80mm) e pesante (120mm), 14 cartucce di propellente per mortai e 36 granate flash-bang.



venerdì 27 giugno 2014

E' ancora vivo uno dei due sauditi "esplosi" al Du Roy! Intanto la Surete Libanaise compie altre perquisizioni ed arresti!!

Due precisazioni alle notizie diffuse ieri riguardo la reazione "suicida" di due agenti sauditi vistisi bloccati da una retata della Surete Libanaise all'Hotel Du Roy, nel quartiere beirutino di Raouche. In primis: oltre a due ufficiali della sicurezza altre cinque persone sono rimaste ferite nella duplice detonazione degli apparati esplosivi che i sauditi portavano con sé. Comunque nessuno dei feriti sembra grave.

Molto più importante, uno dei due sauditi non é riuscito a uccidersi con la carica che pure portava sul corpo: egli é stato d'urgenza posto in cure intensive e le autorità attendono che riprenda conoscenza per poterlo interrogare. I due sauditi erano entrati in Libano l'11 giugno con documenti del regno di Riyadh.

Oggi intanto la Surete ha continuato a passare al pettine il quartiere di Raouche, circondando e perquisendo il Ramada Plaza Hotel (una volta chiamato "As-Safir Heliopolitan") che si trova proprio di rimpetto al Du Roy. Tutto il personale di servizio e molti residenti dell'hotel sono stati fatti allontanare durante la perquisizione che si é conclusa con l'arresto di due persone.

Rimarremo sintonizzati sulle fonti locali per informare tempestivamente i nostri lettori su ogni sviluppo della situazione.

giovedì 26 giugno 2014

Raid anti-terrorismo a Tripoli e Beirut! Numerosi arresti: due agenti sauditi si fanno esplodere all'Hotel Du Roy!!

Continua senza sosta la lotta antiterrorismo dei servizi di sicurezza libanesi che, dopo avere evitato un devastante triplice attentato agli ospedali del quartiere sciita di Beirut; dopo avere bloccato un'autobomba poco prima che raggiungesse una zona affollatissima del quartiere di Tayouneh (al costo della vita di un ufficiale), hanno effettuato due retate una a Tripoli e una a Beirut.

Nel corso della prima una cellula terrorista wahabita é stata scoperta e distrutta con gli arresti di Wissam Ahmed Al-Qass, Danny Ahmad Al-Qass, Amjad Nuhad al-Khatib e Nabil Kamel Bayda. Tutti gli arrestati sono stati riferiti all'autorità giudiziaria competente che li processerà per direttissima.

A Beirut invece una cellula di agenti sauditi é stata bloccata nell'Hotel Du Roy nel quartiere di Raouche: due agenti stranieri si sono suicidati facendosi esplodere, ferendo due ufficiali della Surete e causando danni materiali ma per fortuna senza altre conseguenze, un terzo agente é stato bloccato prima che potesse farsi esplodere e un giubbotto esplosivo é stato trovato abbandonato nelle vicinanze.

Numerose persone che si sospetta potessero essere legate agli agenti sauditi sono state arrestate e si sta procedendo alla loro identificazione e a tutti gli accertamenti necessari.