Visualizzazione post con etichetta Fnaideq. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fnaideq. Mostra tutti i post

giovedì 12 novembre 2015

Ancora arresti attorno ad Arsal per l'Armee Libanaise: bloccati un Libanese e due siriani affiliati ad 'Abdullah Azzam'!

Recentemente il Libano é stato teatro di una rinnovata attività antiterroristica che però ha impegnato più gli investigatori della Surete e dell'Intelligence militare e la magistratura piuttosto che i reparti militari dell'Armee di Beirut. Anche se essi hanno reagito ad attacchi e attentati di marca takfira.

Ma gli uomini dell'Esercito hanno messo a segno un punto, che speriamo importante, contro l'organizzazione estremista "Abdullah Azzam", all'inizio del mese (tra il 5 e il 6 novembre) come ha rivelato un comunicato rilasciato recentemente.

La cautela connessa all'inchiesta, infatti, ha sconsigliato di rivelare la natura delle operazioni in corso fino a che esse non avessero portato al massimo i loro frutti.

lunedì 21 luglio 2014

Un terrorista ucciso e un'altro arrestato a Tripoli Siriaca; si sgretola la rete di emissari e agenti takfiri in Libano!!

L'Armee Libanaise ha arrestato un terrorista wahabita legato all'organizzazione Fatah al-Islam e ne ha eliminato un secondo durante un raid in un appartamento di Tripoli Siriaca. Anche l'arresto si é svolto nella città del Nord libano, dove il sedicente 'sceicco' Hussam Sabbagh é finito nelle mani dei militari che gli hanno contestato le accuse di attività terroristica.

Poche ore dopo l'appartamento di Munthir Hassan all'interno della struttura chiamata City Complex é stato circondato e, dopo una lunga sparatoria, il suo occupante é morto in conseguenza dell'esplosione di una granata malamente maneggiata.

Munthir Hassan aveva fornito le cinture esplosive agli agenti segreti sauditi che sono stati bloccati giorni fa nell'Hotel Du Roy di Beirut, ed era anche collegato con le cellule terroriste di Fnaideq. In casa sua é stata trovata un'altra cintura esplosiva.

venerdì 4 luglio 2014

Nuovi successi delle forze dell'ordine libanesi intorno alla cittadina di Fnaideq! Catturati compici dei terroristi wahabiti!!

L'Esercito e la Sicurezza libanese continuano a cooperare nel Nord del paese intorno alla cittadina di Fnaideq conducendo blitz, perquisizioni  e arresti; ultimamente, grazie alle confessioni e alle ammissioni degli arrestati e dei fermati negli ultimi giorni sono riusciti a sequestrare grandi quantità di proiettili e munizioni nascosti in un terreno di proprietà del terrorista Mahmud Khaled.

Khaled, arrestato dopo il raid nella caverna, ha ammesso di aver nascosto in località Al-Azar materiale che sarebbe risultato utile nella costruzione di altri ordigni; la sua complice, una donna di nome Samia Shawali é stata condannata a morte per aver conservato per conto dei terroristi dei detonatori in seguito usati in attentati avvenuti a Beirut negli ultimi mesi.

La Shawali ha ammesso di aver ricevuto i detonatori da un terrorista siriano che si era rifugiato a Tripoli Siriaca e che le aveva chiesto di portarli a Beirut e consegnarli a un uomo nel quartiere di Hamra.

domenica 29 giugno 2014

Raid dell'esercito libanese a Fnaideq scopre un laboratorio per la costruzione di bombe!!

L'Armee Libanaise nei suoi intensi sforzi di prevenire nuovi attacchi terroristici contro il paese é riuscito grazie a rivelazioni rese dagli arrestati nelle ultime operazioni di sicurezza a individuare e catturare un intero laboratorio per la costruzione di cariche esplosive locato nella regione settentrionale di Akkar, in una caverna nei pressi di Fnaideq.

Sono stati recuperati CD di dati elettronici, moltissime SIM card, cellulari, documenti e manuali di chimica e pirotecnica, perquisizioni sono anche state condotte ad Al-Kafroun, Jisr ain al-Banat e nel campo profughi di Aziziyeh dove i terroristi cercavano di reclutare seguaci.

Ci sono abbastanza prove per dimostrare che i giubbotti esplosivi usati dai sauditi circondati all'Hotel Du Roy siano stati costruiti proprio in questo laboratorio. In un appartamento di Fnaideq, in una operazione parallela, sono stati sequestrati 42 candelotti di TNT, 34 bombe da mortaio di calibro medio (80mm) e pesante (120mm), 14 cartucce di propellente per mortai e 36 granate flash-bang.