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mercoledì 7 ottobre 2015

In onore del martire dell'IRGC Ali Reza Ghanvati, caduto in Siria nella lotta contro i takfiri!

Un post breve, conciso e sobrio per invitare tutti i lettori affezionati e fedeli di PALAESTINA FELIX a inviare un pensiero di solidarietà ai congiunti e agli amici del martire Ali Reza Ghanvati, del Corpo della Guardia Rivoluzionaria della Repubblica Islamica dell'Iran.

Ghanvati come molti altri suoi commilitoni si era recato volontario in Siria per difendere i luoghi sacri sciiti e per proteggere le minoranze minacciate dalla furia cieca e sanguinaria dei wahabiti al soldo di Riyadh, Doha, Ankara, Washington e Tel Aviv.

lunedì 1 aprile 2013

Si riaprono ufficialmente i collegamenti aerei Egitto-Iran: gli imprenditori del Cairo più lungimiranti dei politici dell'Ikhwan??

Mentre l'Egitto 'ufficiale' dell'Ikhwan musulmana, del Presidente Mursi e del Governo attualmente in carica sembra tutto proiettato a volersi confermare volenteroso e sussiegoso interlocutore di Usa, Israele e di tutto il campo imperialista, dalla Banca Mondiale all'IMF, la società civile egiziana sembra molto più interessata alle possibilità che la Rivoluzione e la caduta di Mubarak hanno aperto invece per ristabilire legami culturali, commerciali, tecnici e chissà, forse anche politici (in futuro) con la Repubblica Islamica dell'Iran che molti osservatori del Paese delle Piramidi indicano come esempio di un paese musulmano che ha saputo affrancarsi dalla perniciosa influenza occidentale e garantirsi uno spazio di autonomia e indipendenza.

A testimonianza di ciò riportiamo come nel corso del week-end pasquale per iniziativa del tycoon dei trasporti Ramy Lakah il primo Airbus battente bandiera della "Air Memphis" sia decollato dal Cairo per Teheran, ritornando nella giornata di ieri ad Aswan. Alla partenza gli unici passeggeri erano due diplomatici iraniani che hanno approfittato della finora rarissima occasione per poter tornare in patria senza dover cambiare aereo a Damasco o Bagdad (Egitto e Iran ruppero tutti i collegamenti aerei dopo la Rivoluzione Islamica del 1979), al ritorno invece l'Airbus era carico di ben 50 turisti iraniani ansiosi di visitare i classici monumenti egiziani.

Anche se non sono state pubblicate tabelle di volo certe i collegamenti Egitto-Iran della Air Memphis dovrebbero coinvolgere aeroporti 'secondari' del circuito aeronautico egiziano come Luxor, Aswan e Abu Simbel, località però 'strategiche' per il traffico turistico che sembra essere per ora il principale obiettivo di Lakah e della sua compagnia.